Un Rigoletto da… bis!

 

Rigoletto è tornato al Teatro alla Scala di Milano ed è anche tornato a far parlare prepotentemente di sé.

Ha debuttato lo scorso 13 gennaio la ripresa dell’opera verdiana messa in scena da Gilbert Deflo risalente al 1994: un allestimento classico e sontuoso ripreso per ben sette volte negli ultimi vent’anni, segno anche della grandissima popolarità di cui gode Rigoletto al Teatro alla Scala. A far parlare tutti di questa ripresa però non è stato di certo l’allestimento, ma bensì il lato musicale che ha fatto balzare agli onori della cronaca la prima dello scorso mercoledì.

Il Rigoletto di questa edizione è Leo Nucci, l’instancabile baritono bolognese che conta al suo attivo più di 500 recite nel corso della sua carriera, tanto da identificarsi davvero col gobbo della storia. La sua presenza è sicuramente un elemento fondamentale di questa ripresa. Altro elemento di interesse è rappresentato dal giovanissimo soprano americano Nadine Sierra, astro nascente del panorama operistico internazionale, impegnata nel ruolo di Gilda, che ha debuttato a fine 2015 al Metropolitan di New York. E’ stata segnalata dal Financial Times come una degli artisti da seguire nel 2016 e di lei hanno scritto: “Nadine Sierra is embarked on what promises to be an impressive opera career”. Vi erano quindi numerose aspettative riguardo alla sua primissima performance scaligera. Il Duca di Mantova è cantato da Vittorio Grigolo, di ritorno alla Scala dopo una stagione di successi. Ricordiamo che il pubblico milanese ha potuto applaudire il tenore toscano nelle produzioni di Lucia di Lammermoor, La Bohème e L’Elisir d’amore. A dirigere le compagini scaligere il direttore Nicola Luisotti, arrivato a sostituire il Maestro Mikko Franck che purtroppo ha dovuto rinunciare alla produzione.

Le premesse per una buona riuscita era numerose e dalle cronache della prima le attese non sono state tradite. A far scalpore sicuramente il bis della Vendetta concesso da Leo Nucci e Nadine Sierra a sipario chiuso, seguito da un vero e proprio trionfo del pubblico in visibilio per la performance dei due cantanti. Ricordiamo che i bis non sono frequenti in Scala. Toscanini li aveva addirittura vietati alla riapertura del Piermarini dopo il secondo conflitto mondiale e in qualche modo negli anni si è continuato a seguire questa regola, con alcune, anzi pochissime eccezioni. Leo Nucci è riuscito a sfatare questo mito per ben due volte negli ultimi 6 mesi. Era l’agosto scorso quando il baritono ha bissato a furor di popolo il Largo al factotum ne Il barbiere di Siviglia.

Aspettiamo  e speriamo quindi di poter assistere anche noi a questa sfavillante nuova ripresa musicale di Rigoletto per potervi raccontare in prima persona una nuova esperienza scaligera.



Stagione d’Opera e Balletto 2015 ~ 2016
13, 17, 20, 22, 24, 29 gennaio ~ 6 febbraio 2016

RIGOLETTO
Melodramma in tre atti
di GIUSEPPE VERDI

Libretto di Francesco Maria Piave
dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse

Produzione Teatro alla Scala

Direttore  NICOLA LUISOTTI

Regia  GILBERT DEFLO
Scene  EZIO FRIGERIO
Costumi  FRANCA SQUARCIAPINO
Luci  MARCO FILIBECK

Personaggi e interpreti principali

Il Duca di Mantova  Vittorio Grigolo / Piero Pretti (22 gen.)
Rigoletto  Leo Nucci
Gilda  Nadine Sierra
Sparafucile  Carlo Colombara
Maddalena  Annalisa Stroppa
Monterone  Giovanni Furlanetto

ORCHESTRA, CORO E CORPO DI BALLO DEL TEATRO ALLA SCALA
Maestro del Coro BRUNO CASONI

 

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