Rubens l’Italiano

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A Palazzo Reale è stata inaugurata negli scorsi giorni la mostra dedicata al grande maestro fiammingo Rubens, evento principale della stagione espositiva autunnale di Milano.

Le sale del piano nobile di Palazzo Reale ospiteranno (dal 26 ottobre) fino al prossimo 26 febbraio 2017 la mostra “Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco” che con più di 70 opere, di cui ben 40 del maestro di Anversa (provenienti dalle maggiori collezioni, pubbliche e private del mondo, come il Museo del Prado di Madrid, l’Hermitage di San Pietroburgo o la prestigiosa Collezione del Principe del Liechtenstein) vuole illustrare in 4 sezioni l’importanza di Rubens per la nascita barocco e al contempo la centralità dell’Italia per la completa formazione di Rubens; questi infatti giunse nella penisola già nei primi mesi del 1600 (a soli 23 anni) e ben presto riuscì a guadagnarsi la nomina di pittore di corte a Mantova dal duca Vincenzo I Gonzaga. La prestigiosa carica mantova (che Rubens mantenne fino al 1608 quando tornò nelle Fiandre) permise a Rubens di entrare in diretto contatto con la strepitosa collezione della famiglia Gonzaga, oltre a dargli la possibilità di viaggiare per l’Italia e di entrare in contatto con le principali corti europee; infatti negli anni mantovani Rubens fu più volte inviato da Vincenzo I come ambasciatore a Genova, Roma e Madrid.
Torniamo ora alla mostra, nella 4 sezioni che scandiscono il percorso (Nel mondo di Rubens; Santi come Eroi; La furia del pennello e La forza del mito) accanto ai capolavori di Rubens trovano posto sia alcune opere “italiane” che hanno probabilmente in qualche modo ispirato il maestro di Anversa, ma anche opere dei maestri italiani della generazione successiva (come Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Domenico Fetti, Luca Giordano o il Lanfranco) che sono stati sicuramente influenzati dal linguaggio innovativo portato da Rubens.
Il percorso della mostra si apre con una serie di bellissimi ritratti; tra i quali una copia “nobile” (proveniente dal Corridoio Vasariano di Firenze) del celeberrimo autoritratto di Rubens del 1623 oggi conservato a Windsor; e due altri stupendi ritratti di Rubens: il Ritratto della figlia Clara Serena (1616) e il Ritratto di Vincenzo II Gonzaga, (parte superstite della grande pala della Trinità di Mantova del 1604) quest’ultimo affiancato alla bellissima Fanciulla addormentata del Fetti (1616/1620); la mostra poi prosegue con una parata di altri capolavori come il Senca Morente (1612-1615) del Prado; la Santa Domitilla (1607) della Carrara di Bergamo; ma soprattutto lo stupefacente Compianto sul Cristo Morto (1603) della Galleria Borghese di Roma in dialogo con il Cristo Risorto (1615/1616) di Palazzo Pitti; di grandissimo interesse la sala che vede confrontarsi la copia (opera di Giuseppe Nogari) de La Notte del Correggio con l’Adorazione dei Pastori di Rubens (questa era stata la protagonista lo scorso dicembre dell’esposizione natalizia di Palazzo Marino) e l’Adorazione dei Pastori di Pietro da Cortona, testimoniando perfettamente quei continui scambi e influenze che Rubens e l’Italia.
Vi segnaliamo ancora lo spettacolare Ritratto equestre di Giovan Carlo Doria (1606) proveniente da Palazzo Spinola di Genova e la grande tela raffigurante Marte e Rea Silvia (1616-1617) della Collezione Liechtenstein accompagnata dal suo bozzetto preparatorio, sempre proveniente dalla Collezione Liechtenstein, che aiuta a comprendere bene il modus operandi di Rubens nella realizzazione di queste gigantesche opere che hanno caratterizzato larga parte della sua carriera.

Questo splendido omaggio che Palazzo Reale sta dedicando al Maestro di Anversa è una magnifica occasione per il pubblico milanese (e non solo) per scoprire la centralità della cultura italiana nella formazione di Rubens e al contempo per riscoprire il suo ruolo fondamentale per la nascita della pittura barocca italiana.
Oltre a tutto questo la mostra milanese anticipa i festeggiamenti che a partire dal 2018 (e che termineranno solo nel 2020) vedranno Anversa al centro di numerosi eventi ed iniziative volte a celebrare la centralità della città nello sviluppo del Barocco.


 

Pietro Paolo Rubens
e la nascita del Barocco

Milano – Palazzo Reale
26 ottobre 2016 – 26 febbraio 2017

a cura di Anna Lo Bianco
allestimento Corrado Anselmi
prodotta da Comune di Milano, Palazzo Reale, Civita Mostre

catalogo Marsilio

palazzorealemilano.it

mostrarubens.it

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