Edimburgo festeggia 70 anni di Festival!

Festival di Edimburgo, Edinburgh International Festival, Festival 2017, Edimburgo, Scozia, Scotland, Regno Unito, United Kingdom

La città di Edimburgo festeggia quest’anno un compleanno importante. 70 anni fa, nel 1947, nasceva l’Edinburgh International Festival, l’evento culturale più importante per la capitale scozzese, che l’ha portata negli anni a diventare conosciuta come la Festival City. Questi settanta anni rappresentano un importante traguardo per Edimburgo, che negli anni ha saputo offrire al pubblico della città, a quello scozzese e, perché no, a quello di tutto il mondo, un programma di alta qualità, improntato alla ricerca e alla sperimentazione in tutti i campi artistici e culturali, vestendosi per tre settimane a festa, creando quell’atmosfera magica che solo chi è stato a Edimburgo in quei giorni può dire di aver vissuto. Lo scorso 15 marzo è stato orgogliosamente presentato quindi il programma del settantesimo Edinburgh International Festival, a cui seguiranno nei prossimi mesi i programmi delle altre manifestazioni che ruotano intorno al festival principale e che negli anni hanno contribuito ad arricchire il calendario di eventi e di manifestazioni delle tre settimane centrali di agosto: l’Edinburgh Festival Fringe, il Royal Edinburgh Military Tattoo e l’Edinburgh International Book Festival. Come sempre in programma tanto teatro, danza, opera, concerti di musica classica e contemporanea in un calendario che si prefigge di accontentare i gusti di tutti. Nove produzioni operistiche, undici spettacoli teatrali, sei spettacoli di danza e numerosissimi concerti di musica classica e contemporanea che riempiranno di pubblico la Usher Hall, la Queen’s Hall e la St. Cecilia’s Hall che riaprirà a breve dopo lavori di restauro. Orientarsi nel programma del festival è impresa ardua e quindi noi vi segnaliamo alcuni eventi da non perdere per ogni categoria artistica.



Teatro

Oresteia – This Restless House
Aeschylus / Citizens Theatre / Dominic Hill / Zinnie Harris

La magia del teatro scaturisce dalle grandi tragedie del teatro greco ed è quindi alle origini del teatro greco che il Festival decide di tornare mettendo in scena la pièce Oresteia – This Restless House. Ispirata all’Orestea di Eschilo e riscritta dalla drammaturga inglese Zinnie Harris per il Citizens Theatre di Glasgow, la pièce proietterà la vicenda di dolore e vendetta di Agamennone e Clitemnestra nel presente per raccontarci il dramma della contemporaneità e per mostrarci la modernità del teatro greco.



Danza

Nederlands Dans Theater
Sol León and Paul Lightfoot / Gabriela Carrizo


Al festival per la sezione danza, una delle ospitalità straniere più importanti: la compagnia Nederlands Dans Theater dell’Aia, oggi considerata come una delle più importanti compagnie di danza contemporanea. Ad Edimburgo presentano tre coreografie in contrasto tra di loro: un thriller à la David Lynch, una riflessione sul tempo e sulla memoria su musica di Philip Glass e l’indagine nella vita amorosa di tre coppie. Un interessante terzetto di lavori che promettono di stupire lo spettatore.



Musica

L’offerta musicale dell’ Edinburgh International Festival è molto varia e spazia dalla musica da camera (come i concerti che si terranno alla Queen’s Hall e alla St. Cecilia’s Hall) alla musica sinfonica, passando per le performance operistiche in forma di concerto e la musica contemporanea. Da amanti della musica classica vi segnaliamo alcuni eventi di questo grande calendario musicale.

 

Die Walküre
di Richard Wagner
Royal Scottish National Orchestra – Sir Andrew Davis
con Christine Goerke, Amber Wagner, Karen Cargill, Simon O’Neill, Bryn Terfel e Matthew Rose Hunding

Continua il Ring wagneriano all’ Edinburgh International Festival. Dopo il Rheingold della scorsa stagione, arriva Die Walküre diretta da Sir Andrew Davis alla testa della Royal Scottish National Orchestra e con un cast di wagneriani doc tra cui segnaliamo uno dei baritoni britannici più amati, Bryn Terfel, di recente nominato baronetto dalla regina Elisabetta II.

 

Joshua Bell & Dénes Várjon
Mendelssohn, Brahms & Grieg

Il violinista americano Joshua Bell non ha bisogno di presentazioni. E’ uno dei più acclamati violinisti di oggi e sarà presente al Festival per ben tre concerti, tra cui uno insieme al pianista ungherese Dénes Várjon con cui presenta un programma tutto romantico su musiche di Mendelssohm, Brahms e Grieg.

 

Marinskij & Royal Scottish National Orchestra
dirette da Valery Gergiev

Uno dei concerti più interessanti sarà quello diretto dal presidente onorario del Festival, il direttore russo Valery Gergiev. Per una volta, due importanti orchestre come quella del Teatro Marinskij e la Royal Scottish National Orchestra suoneranno nella stessa serata, prima singolarmente e poi insieme in un programma che è un omaggio alla storia dell’ Edinburgh International Festival: Prokofiev, Britten e Shostakovic. Prokovief e Britten si incontrarono proprio al Festival negli anni Sessanta.

 

Opera

La Bohème
di Giacomo Puccini
Orchestra e coro del Teatro Regio di Torino – Gianandrea Noseda
con Irina Lungu/Erika Grimaldi, Giorgio Berrugi/Iván Ayón Rivas,Kelebogile Besong/Francesca Sassu, Massimo Cavalletti/Artur Ruciński, Benjamin Cho, Gabriele Sagona e Matteo Peirone
Regia di Àlex Ollé

Il festival ospita quest’anno le compagini del Teatro Regio di Torino con una delle sue produzioni più discusse e più interessanti di questa stagione operistica La Bohème di Giacomo Puccini. Dopo anni al Teatro Regio è arrivata una nuova produzione dell’opera pucciniana, con la regia di Àlex Ollé del gruppo catalano de La Fura dels Baus. Al festival viene presentata diretta da Gianandrea Noseda con un ottimo cast vocale già sentito a Torino e che promette di emozionare gli spettatori di tutto il mondo.

 

Se volete conoscere gli altri interessanti appuntamenti del festival, vi invitiamo a visitare il loro sito Internet. Non ci manca che attendere agosto e che il castello di Edimburgo si illumini di nuovo delle luci dei fuochi d’artificio, segno che un nuovo festival è arrivato.
www.eif.co.uk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *