MiTo 2017 | Mikko Franck e i suoni del profondo Nord

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Dopo il concerto inaugurale di domenica 3 settembre della Gustav Mahler Jugendorchester, martedì 5 la Sala Verdi del Conservatorio di Milano (recentemente rinnovata nell’illuminazione) ha ospitato il magnifico concerto (con un programma interamente dedicato al grande Nord) dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal suo nuovo direttore ospite principale, il finlandese Mikko Franck e con la partecipazione del grande violoncellista norvegese Truls Mørk.

Il concerto ha preso il via con il celebre poema sinfonico Finlandia di Sibelius scritto in occasione della lotta per l’indipendenza del paese scandinavo dalla Russia. E’ un brano evocativo e fortemente indicativo delle peculiarità della sua terra natia. Finlandia ci racconta degli spazi sconfinati ricoperti di neve, ma nella seconda parte anche della forza del suo popolo, impegnato in modo tenace per conquistarsi l’indipendenza e la loro identità. Un brano orgoglioso ed emozionante che Franck ha saputo regalare alla platea di MiTo in maniera eterea grazie all’ottima performance della compagine romana. Il secondo brano in programma rappresentava un’altra prima assoluta italiana. Per raccontarci il grande Nord, Mikko Franck ha scelto il concerto per violoncello Towards the Horizon del compositore finlandese contemporaneo Einojuhani Rautavaara. Solista Truls Mørk che è anche il dedicatario di questo brano etereo e sofferto. Di grandissima difficoltà per il violoncellista, il concerto è giocato principalmente sulle note acutissime dello strumento che si trova a suonare praticamente ininterrottamente per tutto il brano. Delicato, spirituale e intimo, Mørk ha saputo offrire una performance straordinaria, in cui è riuscito a fare emergere gli aspetti più languidi e tormentati della partitura. La seconda parte invece del concerto prevedeva la famosa quinta sinfonia di Čajkovskij, caratterizzata da un’apparente calma e tranquillità, cullata da un valzer che ci racconta di un mondo in declino. In realtà è sufficiente ascoltare con attenzione per leggerci la malinconia della solitudine. Ed è in questo elemento, evocativo di altri spazi sterminati tipici del Nord, che questa meravigliosa sinfonia si avvicina agli altri brani proposti.

Al termine del concerto, la calorosa accoglienza che il pubblico ha tributato agli accademici di Santa Cecilia e al maestro Franck è stata ricambiata con l’esecuzione come bis del toccante Valse triste di Sibelius, molto apprezzato dal pubblico che al termine dell’esecuzione ha tributato ulteriori calorosi applausi alla compagine romana. Franck si è dimostrato oggi uno degli interpreti più attenti e sensibili del repertorio sinfonico che ha proposto e il pubblico milanese è stato fortunato a poter assistere ad una serata emozionante, che ricorderemo per la bella musica ascoltata e per lo splendido sorriso di Mikko Franck che mai per un momento ha smesso di sorridere al pubblico e ai suoi orchestrali.


MiTo 2017
Milano | Sala Verdi del Conservatorio

5 settembre 2017

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Mikko Franck
violoncello Truls Mørk


Jan Sibelius
Finlandia, poema sinfonico op. 26

Einojuhani Rautavaara
Concerto per violoncello n.2 “Towards the Horizon”

Pëtr Il’ič Čajkovskij
Quinta Sinfonia in mi minore op. 64

encore

Jan Sibelius
Valse Triste

 

mitosettembremusica.it

 

ph. Valeria Fioranti

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