Le nuove stagioni teatrali milanesi!

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Con ottobre si riaprono le porte dei teatri milanesi. Alcuni hanno già ripreso le loro stagioni e altri si accingono a farlo nei prossimi giorni. Orientarsi tra la programmazione milanese non è impresa facile, visto il numero di sale teatrali presenti in città. Ecco quindi un vademecum delle stagioni dei principali teatri milanesi, con qualche consiglio da parte nostra.


Piccolo Teatro

Il Piccolo Teatro è a tutti gli effetti una delle realtà culturali più interessanti a Milano e in tutta Italia. Come tutti gli anni il Piccolo propone una programmazione varia che accoglie sia grandi classici del teatro, che importanti ospitalità italiane e straniere, senza dimenticare però la drammaturgia contemporanea e la sperimentazione. Nelle sue tre sale cittadine è sempre facile trovare qualcosa di interessante da vedere. Ecco alcune idee proposte da noi:

  • Medea: il Piccolo rende omaggio a Luca Ronconi rimettendo in scena la storica Medea del 1996 in coproduzione con il Centro Teatrale Bresciano e Teatro degli Incamminati. Protagonista di questa nuova Medea sarà lo stesso Franco Branciaroli che 21 anni fa vestiva i panni dell’eroina tragica greca, in una produzione che ha segnato la storia del teatro italiano.
  • Freud o l’interpretazione dei sogni: Stefano Massini propone la versione teatrale di uno dei grandi libri fondativi del pensiero del Novecento. Si tratta di una nuova produzione del Piccolo che prevede la regia di Federico Tiezzi e, tra il nutrito cast di interpreti, Giulia Lazzarini e Fabrizio Gifuni.


Teatro Franco Parenti

Un teatro che non è semplicemente un teatro. Anche per questa stagione il Parenti diventa un luogo di aggregazione con spettacoli che cercano di soddisfare sia coloro che amano il puro intrattenimento, sia coloro che invece amano la ricerca teatrale. Vicino agli spettacoli tanti incontri ed eventi per un teatro sempre aperto verso la città.

  • Il nome della rosa: Leo Muscato porta in scena la versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco, riscritto per la scena da Stefano Massini. Se siete stati avvinti dal libro o dal celeberrimo film con protagonista Sean Connery, non perdetevi questa versione teatrale in coproduzione tra lo Stabile di Torino, Genova e del Veneto.
  • Peer Gynt: l’opera in versi di Henrik Ibsen è una delle opere teatrali del drammaturgo norvegese più difficili da mettere in scena e per questo quindi poco rappresentata. Interessante quindi che il Teatro Franco Parenti insieme al Centro Teatrale Bresciano abbiano deciso di portare in scena questa pièce, nella drammaturgia di Luca Micheletti e Federica Fracassi. In scena anche Anna Maria Guarnieri.


Teatro Elfo Puccini

Negli ultimi anni l’Elfo Puccini si è dimostrato uno dei teatri milanesi con la programmazione più interessante. Da “teatro d’arte contemporanea” anche quest’anno l’Elfo si lega ad un artista contemporaneo  per strutturare il tema della stagione di quest’anno. Si tratta di Anthony Gormley e la sua opera Breathe ci dice di quanto il teatro sia vita, fatto dei respiri del pubblico, degli attori e di tutti coloro che rendono il teatro un luogo magico. Cosa vedremo all’Elfo?

 

  • Una patatina nello zucchero: il Teatro dell’Elfo si misura di nuovo con uno degli autori più rappresentati nelle ultime stagioni, Alan Bennett. Dopo The History Boys e Il vizio dell’arte, va in scena questo agrodolce e arguto monologo sul rapporto tra una madre anziana e il figlio, interpretato da Luca Toracca a cui spetterà il compito di dar voce ai diversi personaggi di questa vicenda.
  • Qualcuno volò sul nido del cuculo: Alessandro Gassmann si misura da regista con un grande testo americano che ci parla di libertà, di malattia e di diversità. Storia complessa e commovente, siamo sicuri che a teatro saprà colpire da vicino tutti gli spettatori. La versione per la scena è curata da Maurizio de Giovanni che ambienta la vicenda nell’ospedale psichiatrico di Aversa nel 1982.

 



Teatro Carcano

Da qualche stagione a questa parte, il Carcano ha rinnovato la sua offerta e offrendo sempre più varietà ai propri spettatori. Prosa, danza, spettacoli per scuole e bambini e musica. Cosa scegliere? Ecco due nostri suggerimenti:

  • Rosalyn: dopo il grande successo dello scorso anno al Teatro Verdi, arriva al Carcano questo testo teatrale di Edoardo Erba interpretato da due attrici amatissime dal pubblico, Marina Massironi e Alessandra Faiella, dirette da Serena Sinigaglia. Un testo avvincente e divertente, un thriller psicologico che non mancherà di farci riflettere su quello che ognuno di noi nasconde nel profondo del proprio animo.
  • Che disastro di commedia!: arriva in Italia e a Milano l’adattamento di un geniale spettacolo teatrale britannico The play that goes wrong. Dal ritmo serratissimo e coinvolgente, teatro nel teatro, questa pièce divertirà tutti gli spettatori mettendo in scena… il peggior spettacolo che possa essere rappresentato.

 

 



Teatro Menotti

Quarantottesima stagione al via per Tieffe Teatro/Teatro Menotti con un cartellone caratterizzato dalle contaminazioni. Una stagione piena di appuntamenti, con importanti protagonisti e tre temi portanti: i classici riletti in chiave contemporanea, i grandi autori del Novecento e il contemporaneo, che sarà presente con un festival apposito riservato alla drammaturgia under35. Un teatro con una stagione che si fa di anno in anno sempre più ambiziosa.

  • Lunga giornata verso la notte: dopo il successo delle due pièce americane Lo zoo di vetro e Che fine ha fatto Virginia Woolf? Arturo Cirillo si misura con un altro testo della drammaturgia statunitense, questa volta Lunga giornata verso la notte di Eugene O’Neill. Al centro anche questa volta la famiglia e in scena si incontrano di nuovo lo stesso Cirillo con l’ottima Milvia Marigliano, protagonisti insieme a Rosario Lisma e Riccardo Buffonini.
  • Toni Sartana e le Streghe di Bagdàd: al Menotti arriva la nuova avventura ironica e sarcastica del personaggio creato da Natalino Balasso, questa volta impegnato in una scalata “aziendale”. Balasso usa il personaggio di Toni Sartana per parlarci in modo comico dei problemi e dello spirito della nostra società.


Teatro Filodrammatici

Il teatro dei Filodrammatici propone una stagione variegata, improntata sul teatro contemporaneo. Novità assoluta della stagione è stata l’introduzione del biglietto dinamico, il cui prezzo varierà in base a diverse vari fattori. Si tratta del primo caso in Italia e sarà sicuramente interessante vedere come funzionerà questa nuova formula di ticketing. Cosa però sarà interessante vedere?

  • La scuola delle scimmie: Fornasari porta in scena un altro testo che parla di noi e della società in cui viviamo. Dopo il successo di N.E.R.D.s. e de Il turista, il direttore artistico dei Filodrammatici ci racconta la verità della scuola di oggi e di un professore che per superare le difficoltà e le differenze, in una realtà e società sempre più multietnica. In scena l’altro direttore artistico, Tommaso Amadio con altri giovani attori.
  • Martiri: dal giovane autore tedesco, Marius Von Mayenburg, arriva ai Filodrammatici una storia di adolescenza e zelo che ci racconta di quanto gli estremismi possano danneggiare la società ad ogni livello. La regia è curata da Bruno Fornasari che dirige un cast di giovanissimi attori.

 

 



MTM – Manifatture Teatrali Milanesi

Continua il sodalizio teatrale tra il Litta e il teatro Leonardo, da ormai qualche anno uniti nel progetto Manifatture Teatrali Milanesi. La stagione che ne scaturisce è ricchissima di appuntamenti che spaziano dall’ospitalità alla produzione, dalla prosa classica a quella più contemporanea, passando per la comicità musicale della Rimbanband e degli Oblivion, ormai ospiti fissi della programmazione del teatro di piazza Leonardo da Vinci. Noi cosa sceglieremo?

  • La merda: dopo i successi a Edimburgo e all’Elfo Puccini, torna a Milano il pluripremiato monologo teatrale di Cristian Ceresoli e interpretato da Silvia Gallerano. Scandaloso, provocatorio e rabbioso, se ve lo siete persi, questa è l’occasione buona per recuperare.
  • Architettura addio: in prima nazionale, Antonio Syxty porta in scena gli scritti dell’architetto e designer, Alessandro Mendini in uno spettacolo che si fa allo stesso tempo performance artistica. Una commistione molto interessante tutta da indagare in questo nuovo spettacolo.

 

 



ATIR – Teatro Ringhiera

Dalla scorsa primavera l’ATIR non ha più una casa. Costretto per problemi strutturali a lasciare il teatro di via Boifava, ATIR si è rivolto ai teatri milanesi, per continuare a vivere, on the road, per continuare a fare quello che da anni sa fare meglio: dell’ottimo teatro. I teatri milanesi hanno risposto positivamente in massa e così, disseminati da un angolo all’altro della città.

 

  • Utoya: al Teatro Filodrammatici va in scena questo toccante testo di Edoardo Erba su una delle stragi europee più cruente degli ultimi anni, quella di Utoya, in Norvegia. L’autore ci racconta storie comuni in una giornata che ha sconvolto le loro vite. In scena Arianna Scommegna e Mattia Fabris.
  • Di a da in con su per tra fra Shakespeare: non tutte le storie d’amore sono uguali. Serena Sinigaglia in questo spettacolo ci racconta la sua travagliata storia d’amore con … Shakespeare. Odiato, amato, adorato, il bardo è uno oggi dei punti di riferimento della regista milanese. In scena la stessa Serena con Arianna Scommegna e Mattia Fabris. Da non perdere a fine stagione al Teatro Manzoni.

 



Teatro Manzoni

Il Teatro Manzoni propone anche quest’anno al pubblico milanese una ricca e articolata offerta, con spettacoli che cercano di avvicinarsi ai gusti di ogni tipo di pubblico, con uno sguardo privilegiato verso prosa e comicità, proponendo alcuni dei nomi più amati dal grande pubblico come Luca Barbareschi, Lorella Cuccarini, Ambra Angiolini, Raoul Bova e Pintus.

  • Regalo di Natale: Tratto dal film di Pupi Avati del 1986, Regalo di Natale racconta di quattro vecchi amici (ed ex-amici) che si ritrovano dopo anni la notte della vigilia di Natale per una partita a poker, partita che li metterà di fronte alle loro sconfitte personali e che non vedrà vincitori ma solo sconfitti. Sul palco un cast di ottimi attori che si sfideranno in questa importante partita.
  • Mariti e Mogli: Tratto dall’omonimo film di Woody Allen, Mariti e Mogli (adattato, diretto e interpretato da Monica Guerritore) porta in scena le storie di due coppie che tra tradimenti e perdoni ci racconteranno le debolezze e le piccolezze dell’uomo borghese così caro ad Allen. Sul palco insieme alla Guerritore, Francesca Reggiani

 

Tuttavia i teatri di Milano non offrono solo prosa, negli ultimi anni è andata sempre crescendo la presenza di musical nei cartelloni dei teatri milanesi, in primis al Teatro Nazionale, che quest’anno presenta una produzione di primissimo livello, l’arrivo in Italia di Mary Poppins, il musical prodotto da Cameron Mackintosh e Thomas Schumacher per la Disney. Interessante è anche il musical Spamalot – I cavalieri della tavola molto molto molto rotonda, un divertente musical ispirato al film Monty Python e il Sacro Graal e che vedrà protagonista al Teatro Nuovo, Elio.

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