Gli 11 festival estivi più interessanti d’Europa

Festival Europei 2018, Salisburgo, Castell Peralada, Baden Baden, Bregenzer Festspiele, Kaufmann, Anna Netrebko, Yusif Eyvazov, Placido Domingo, Vincenzo Costanzo, René Jacob, Anja Harteros

Con l’arrivo dell’estate stanno per prendere il via i numerosi festival che come ogni anno attirano in giro per l’Europa i melomani e gli amanti di musica classica di mezzo mondo. A partire da Salisburgo, passando da Bayreuth per arrivare a Glyndebourne qui di seguito vi racconteremo gli appuntamenti più interessanti dei festival estivi più importanti d’Europa.

Partiamo dai cinque principali festival estivi austro-tedeschi. Per primo quello che sicuramente è il festival estivo più noto al mondo, ossia il Salzburger Festspiele che si svolgerà come di consueto nella città natale di Mozart dal 20 luglio al 30 agosto prossimi, presenterà quest’estate all’interno del suo affollatissimo programma, una nuova produzione di Die Zauberflöte di Mozart firmata da Lidya Steier e che vedrà impegnati: Albina Shagimuratova nel ruolo della Regina della Notte; Adam Plachetka nel ruolo di Papageno e Matthias Goerne nel ruolo di Sarastro. Mariss Jansons invece dirigerà la nuova produzione (firmata da Hans Neuenfels) della Dama di Picche di Čajkovskij. Il Festival di Baden Baden, che avrà luogo dal 7 al 24 luglio, ospiterà una nuova produzione dell’Adriana Lecouvreur di Cilea (il 20 e il 23 luglio) con Valery Gergiev alla guida dei complessi del Mariinsky di San Pietroburgo, con la regia di Isabelle Partiot-Pieri e con Anna Netrebko e Yusif Eyvazov nei ruoli dei protagonisti.
Il Festival di Grafenegg, il più giovane del festival estivi austriaci (nato nel 2007) che avrà luogo tra il 17 agosto e il 9 settembre, tra i numerosi concerti da non perdere vi segnaliamo quello dedicato a Wagner della Gstaad Festival Orchestra diretta da Jaap van Zweden, che oltre al preludio da Die Meistersinger von Nürnberg e da Tristan und Isolde prevede una full immersion in una delle opere wagneriane più affascinanti, Die Walküre. In programma ci sarà la celeberrima Cavalcata delle Valchirie e tutto il primo atto con Jonas Kaufmann, Martina Serafin e Falk Struckmann. Molto interessanti anche i due concerti con l’orchestra del Mariinskij diretta da Valéry Gergiev: un programma tutto dedicato alla danza nei compositori russi più famosi: Cajkovskij, Prokofiev e Stravinskij con Petrushka e le suite da Lo Schiaccianoci, Il lago dei cigni e Romeo e Giulietta. Il Festival di Bregenz, nell’affascinante cornice del palco galleggiante sul Lago di Costanza, proporrà anche quest’anno (tra il 19 e il 25 luglio) la Carmen di Bizet (in attesa del Rigoletto di Verdi per la regia di Philipp Stölzl, previsto per i festival 2019/2020) nell’allestimento di Kasper Holten e vedrà alternarsi nel ruolo del titolo Annalisa Stroppa, Lena Belkina e Gaëlle Arquez. Quest’anno il Bayreuther Festspiele, il festival/tempio della musica wagneriana (che si svolgerà tra il 25 luglio e il 28 agosto) metterà in scena una nuova produzione del Lohengrin, firmata da Yuval Sharon e che sarà diretta da Christian Thielemann e che vedrà impegnato un cast di grande rilievo tra cui spicca il debutto nel ruolo del titolo di Roberto Alagna mentre Anja Harteros sarà Elsa e Waltraud Meier Ortrud. Anche se quest’anno a Bayreuth non è previsto il ciclo del Ring, contrariamente a quanto vuole la tradizione verrà riproposta in scena, per la prima volta fuori dal ciclo completo della tetralogia, Die Walküre, titolo che segnerà il ritorno dopo 18 anni di assenza dal festival di Placido Domingo (infatti in occasione del festival di Bayreuth del 2000 il tenorissimo aveva interpretato Siegmund proprio nella Valkiria) che in questa occasione debutterà come direttore di un titolo wagneriano.

Passando alla Francia a Orange si tiene annualmente quello che è uno dei più antichi festival del mondo. Dal 1869 infatti si svolge regolarmente all’interno dell’antico Teatro Romano d’Orange quello che dal 1903 è conosciuto come Les Chorégies d’Orange e che attualmente è uno dei principali e più affascinanti festival di musica classica e d’opera d’Europa. Come da tradizione all’interno del ricco cartellone anche quest’anno verranno presentate due nuove produzioni liriche; la prima il 5 e 9 luglio sarà il Mefistofele di Boito, diretto da Nathalie Stutzmann, con la regia di Jean-Louis Grinda mentre nel cast spicca nel ruolo di Mefistofele Erwin Schrott. Secondo titolo d’opera del festival di quest’anno e Il Barbiere di Siviglia di Rossini diretto da Giampaolo Bisanti e che vedrà impegnata nel ruolo di Rosina Olga Peretyatko-Mariotti. Più recente, ma dall’intensa storia è anche il Festival di Beaune, piccolo paese in Borgogna dove, ogni anno dal 1983 nella suggestiva cornice della Basilica di Notre-Dame e nel magnifico chiostro dell’Hospice de Beaune, si tiene un’importante rassegna dedicata alla musica barocca europea e all’opera seria italiana realizzata tra il XVII e il XVIII secolo. Quattro weekend densi di appuntamenti musicali, tra i quali vi segnaliamo L’Italiana in Algeri di Rossini con il mezzosoprano Teresa Iervolino come protagonista nel ruolo di Isabella e Le Nozze di Figaro di Mozart dirette da un esperto del repertorio come il Maestro René Jacobs che salirà sul podio della Freiburger Barockorchester.

Importanti festival non mancano neppure in Inghilterra, dove come sappiamo la tradizione vuole che si svolgano in dimore di campagna e che oltre allo spettacolo, le serate prevedano importanti momenti di convivialità dove si mangia insieme presso i ristoranti o portandosi direttamente il necessario per un picnic. Il festival principale è quello di Glyndebourne, a sud di Londra, dove ogni anno vengono proposte importanti produzioni operistiche e dove durante l’intervallo di 90 minuti gli ospiti possono godere del parco e della possibilità di mangiare e socializzare, vestiti di tutto punto come da tradizione. Quest’anno da non perdere la ripresa di uno degli allestimenti più interessanti proposti al Festival, Giulio Cesare di Haendel nella produzione firmata da Sir David McVicar. Nel ruolo del titolo troveremo l’acclamata Sarah Connolly, mezzosoprano inglese apprezzata sia nel repertorio barocco che in quello wagneriano. Intorno al festival di Glyndebourne, negli anni sono sorti numerosi piccoli e grandi festival operistici, tutti da scoprire, come piccole gemme all’interno della campagna inglese. Vi segnaliamo il Grange Park Opera Festival, nel Surrey a sud ovest di Londra, dove l’anno scorso è stato inaugurato un nuovo teatro chiamato “Theatre in the Woods”: una nuova location per un festival che però esiste da ormai tanti anni. Tra le produzioni operistiche di quest’anno vi segnaliamo Un ballo in maschera, un nuovo allestimento di Stephen Medcalf, diretto da Gianluca Marciano e con nel cast due stelle italiane: il giovanissimo, ma già affermato Vincenzo Costanzo nel ruolo di Renato e Elisabetta Fiorillo come Ulrica, ruolo che ha già interpretato diverse volte nella sua carriera. Tra gli altri festival inglesi vi segnaliamo quello della Garsington Opera che solo per la location meriterebbe una visita: un opera pavillion completamente vetrato immerso nel verde della campagna inglese. Nel cartellone di quest’anno da non perdere un’edizione del Capriccio di Strauss con il soprano svedese Miah Persson in un allestimento di Douglas Boyd co-prodotto dalla Santa Fe Opera.

Un ultimo festival da segnalare in Europa: quello del Castell de Peralada nel nord della Catalogna, in Spagna. Da ormai trent’anni il parco del Castello nel centro del paese famoso per i suoi vini d’estate si anima con concerti e produzioni operistiche con alcuni dei più apprezzati interpreti internazionali. Nell’edizione 2018 da non perdere il concerto di Jonas Kaufmann che, accompagnato dall’Orchestra del Teatro Real di Madrid, canterà alcune delle arie più celebri del grande repertorio. Proprio il giorno dopo un’altra grande stella della lirica salirà sul palcoscenico di Peralada, Placido Domingo sarà Athanaël nell’opera Thaïs di Massenet che vedrà come protagonista il soprano albanese Ermonela Jaho. A dirigere l’Orchestra del Teatro Real ci sarà il maestro francese Patrick Fournillier.

Un programma ricchissimo in tutta Europa che si adatta ai gusti di tutti gli spettatori. Non mancate di scoprire i programmi interi di tutti i festival che vi abbiamo segnalato, visitando i loro siti Internet.

Appuntamento in Europa!


Salzburger Festspiele | 20 luglio – 30 agosto 2018

 

Baden Baden | 7 – 23 luglio 2018

 

Grafenegg Festival | 17 agosto – 9 settembre 2018

 

Bregenzer Festspiele | 18 luglio – 20 agosto 2018

 

Bayreuther Festspiele | 25 luglio – 29 agosto 2018

 

Les Chorégies d’Orange | 20 giugno – 4 agosto 2018

 

Festival Beaune | 6 – 29 luglio 2018

 

Festival Castell Peralada | 6 luglio – 17 agosto 2018

 

Grange Park Opera Festival | 7 giugno – 12 luglio 2018

 

Garsington Opera Festival | 31 maggio – 22 luglio 2018

 

Glyndebourne | 19 maggio – 26 agosto 2018

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