Monaco e la Baviera tra arte, musica e castelli

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Come da tradizione dalla fine di giugno alla fine di luglio la Bayerische Staatsoper (uno dei più prestigiosi teatri d’opera della Germania e d’Europa) dà vita ad un grande festival dedicato all’opera e alla musica classica che coinvolge tutta la città con spettacoli nei principali teatri cittadini: Il Nationaltheater, il Prinzregententheater e il Teatro Cuvilliés e concerti e proiezioni gratuite in alcune delle piazze più importanti della città: come: Oper für alle, l’evento che annualmente richiama migliaia di persone in Max-Joseph-Platz, per assistere alla diretta della nuova produzione del festival e ad attendere il saluto del cast e del direttore alla fine della rappresentazione. Quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di assistere a ben 7 produzioni (di cui vi abbiamo proposto le nostre recensioni negli scorsi giorni) del Münchner Opernfestspiele; a partire da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, diretto dal giovane Giacomo Sagripanti, con Olga Kulchynska, Vittorio Grigolo e Ambrogio Maestri; per proseguire con Parsifal di Richard Wagner diretto da Kirill Petrenko e con un cast stellare che vedeva impegnati tra i tanti Jonas Kaufmann, René Pape e Nina Stemme; Orlando Paladino di Joseph Haydn; per concludere con l’intera tetralogia dell’anello di Wagner: Der Ring des Nibelungen (Das Rheingold; Die Walküre; Siegfried e Götterdämmerung) diretta sempre da Petrenko e che vedeva nuovamente impegnati in alcuni degli spettacoli ancora Jonas Kaufmann e Nina Stemme.

Ma Monaco non è solo una capitale della musica, è un città ricca anche di musei e di arte; sono infatti numerosissimi i musei e i centri culturali, per la maggior parte concentrati nella Kunstareal, e tra uno spettacolo e l’altro abbiamo avuto la possibilità di visitare alcuni di questi musei (che sono tra i principali della Germania); come la bellissima Alte Pinakothek, recentemente rinnovata che conserva alcuni veri capolavori dell’arte europea tra i quali spiccano capolavori del calibro dell’Autoritratto con pelliccia di Albrecht Dürer, o della Madonna del garofano di Leonardo da Vinci; o ancora della Sacra Famiglia Canigiani di Raffaello o l’Autoritratto con la moglie Isabella Brant di Rubens (solo per citarne alcuni tra i più celebri). A breve distanza dalla Alte Pinakothek si incontra la celebre Glyptothek, uno dei più vibranti musei della Germania, che conserva le collezioni di statuaria greco-romana, tra cui il celeberrimo Fauno Barberini, e che in questi mesi ospita la mostra di opere di Fabio Viale. A pochi passi da qui si arriva a quello che forse è uno dei meno noti dei musei di Monaco: ossia la Städtische Galerie im Lenbachhaus, meglio nota semplicemente come Lenbachhaus; uno straordinario museo che occupa la splendida villa in stile rinascimentale italiano del pittore Franz von Lenbach (ampliata tra il 2009 e il 2013 dallo studio Foster+Partners). Il museo custodisce una spettacolare collezione di capolavori dell’Ottocento e del Novecento tra cui spicca il preziosissimo nucleo di opere di Vassily Kandinsky e del movimento espressionista del Der Blaue Reiter. Un altro vero tesoro conservato all’interno della Lenbachhaus sono le sale storiche, che mantengono l’arredo originale dell’appartamento di Franz von Lenbach e che conservano alcuni dei suoi dipinti, e che dal 2013, godono di un insolito, ma affascinante punto di vista sulla grande hall del museo. L’ultimo nato dei musei di Monaco è lo Staatliches Museum Ägyptischer Kunst, ossia il Museo egizio, che ha aperto al pubblico le porte della sua nuovissima ed affascinante sede nel 2013. Il progetto dell’architetto Peter Böhm ha consegnato alla città uno straordinario (e  tecnologicamente avanzato) museo sotterraneo che richiama l’idea dell’architettura delle antiche tombe dei faraoni.

Alcuni dei monumenti più celebri della Germania (e probabilmente d’Europa!) si trovano in Baviera, facilmente raggiungibili con gli efficienti mezzi pubblici bavaresi. Partendo da Monaco di Baviera in poche ore di treno si può arrivare ai fiabeschi castelli di Neuschwanstein e di Hohenschwangau voluti dal re Ludwig II che richiamano ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. Tuttavia in questa occasione vi racconteremo di un altro palazzo, sempre voluto da re Ludwig, altrettanto sorprendente, ma sicuramente meno noto (e meno visitato dal grande pubblico); ossia il Neue Schloss di Herrenchiemsee. Il palazzo sorge nel centro di una piccola e verdeggiante isola che si trova in mezzo al lago di Chiemsee, (nelle vicinanze del confine austriaco) ed è una fedele riproduzione del corpo centrale della reggia di Versailles. Voluto da Ludwig II come omaggio alla monarchia assoluta e al suo eroe d’infanzia, il re Sole Luigi XIV, Herrenchiemsee fu edificato (come ogni altro castello voluto da Ludwig) non per ospitare una corte ma per ospitare unicamente il sovrano (che tuttavia vi soggiornò non più di 10 giorni in tutto!). Herrenchiemsee oggi ospita, oltre alle 15 sale originali decorate su modello della vera Versailles (con tanto di Galleria degli specchi), un museo dedicato alla vita di Ludwig II e dal 2010, in un gruppo di sale appositamente ristrutturate, vengono organizzate affascinanti mostre con capolavori dei maestri del Novecento, provenienti dalle collezioni statali bavaresi, dal titolo Königsklasse. Inoltre dal 2000 (in occasione delle celebrazioni per i 250 anni dalla morte di Bach) l’isola ospita nel mese di agosto l’Herrenchiemsee Festspiele, un prestigioso festival di musica barocca che richiama alcuni dei principali interpreti del repertorio ad esibirsi nell’affascinante cornice della Galleria degli specchi.

Se amate la musica classica e apprezzate l’arte, Monaco è una meta ideale, vicina all’Italia, per passare un weekend all’insegna della cultura. Oltre al Münchner Opernfestpiele, anche la tradizionale stagione della Bayerische Staatsoper presenta importanti produzioni con interpreti di primissimo livello. E se invece dell’opera, preferite la musica sinfonica, Monaco ospita due tra le più rinomate orchestre: i Münchner Symphoniker e la BRSO, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks (l’orchestra della Radio di stato Bavarese). Tra castelli fiabeschi, musica classica di altissimo livello e arte, Monaco e la Baviera vi aspettano.


staatsoper.de

bavieraturismo.it

muenchen.de

kunstareal.de

 

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