11 mostre da non perdere in Europa durante l’autunno 2018

Mostre EU autunno 2018, Cubismo, Rinascimento, Magritte, Lorenzo Lotto, Wes Anderson, Ghirri, Picasso, Mantegna e Bellini, Londra, Vienna, Parigi, Lugano, LAC

Dopo le mostre più interessanti che apriranno in Italia il prossimo autunno vi segnaliamo alcune delle rassegne più interessanti che apriranno da settembre nelle principali città europee!

Alla National Gallery di Londra sarà protagonista la grande arte del rinascimento italiano; saranno infatti presentate nei prossimi mesi non una, ma bensì due mostre di grandissima caratura: la prima che aprirà il 1 ottobre 2018 sarà il naturale sviluppo del focus presentato negli scorsi mesi alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, che per la prima volta in epoca moderna, ha accostato le due “Presentazioni di Gesù al tempio” di Giovanni Bellini e di Andrea Mantegna. La seconda mostra (che prenderà il via il 5 novembre prossimo) sarà la tappa londinese di un progetto sviluppato in collaborazione con il Museo del Prado di Madrid (dove la mostra è attualmente in corso) dedicato alla ritrattistica di Lorenzo Lotto. Sempre a Londra la Tate Britain dedicherà, a partire dal 24 di ottobre, una grande mostra (con più di 150 tra opere e oggetti!) a Edward Burne-Jones, uno degli ultimi maestri preraffaelliti.

A Parigi il Musée d’Orsay dedicherà a partire dal 18 settembre un’importante mostra a Picasso e ai suoi periodi blu e rosa (mostra che verrà presentata dal 3 febbraio anche alla Fondation Beyeler di Basilea). Esattamente un mese dopo (il 17 ottobre) al Centre Pompidou aprirà invece una grandiosa rassegna dedicata al Cubismo, con più di 300 tra opere e documenti. Si tratterà della prima grande mostra dedicata al movimento cubista in Francia dall’ormai lontano 1953 e si prefigge l’obiettivo di rinnovare la tradizionale lettura che vede Picasso e Braque, unici protagonisti del cubismo, cercando di fare luce anche sulle altre figure come Léger, Gris, Picabia, Duchamp e Robert e Sonia Delaunay.

Il Kunstmuseum di Basilea a partire dal 20 ottobre presenterà al pubblico la mostra “Füssli Drama & Theatre”, una retrospettiva tra le più complete mai presentate sull’opera dell’artista nativo di Zurigo che, oltre ai numerosi prestigiosi prestiti la mostra si avvarrà della collaborazione di Thom Luz, regista residente del Teatro di Basilea, che porterà la sua esperienza teatrale per una ulteriore riflessione sulla produzione di Füssli. A Lugano il MASIL proporrà nella sua sede del LAC a partire dal 16 settembre una mostra dedicata all’intera carriera di René Magritte.

Il Museo del Prado di Madrid inaugurerà il programma delle celebrazioni per i 200 anni dalla sua fondazione con una mostra (che aprirà il 20 novembre prossimo) che ripercorrerà la storia del museo cercando di raccontare come il Prado e le sue collezioni si siano trasformate nel corse del tempo in un luogo centrale per la vita culturale di Madrid e della Spagna. Il Museo Reina Sofia dal 26 di settembre presenterà invece un’importante retrospettiva (organizzata in collaborazione con il Folkwang Museum di Essen e il Jeu de Paume di Parigi) dedicata a Luigi Ghirri dal titolo “El mapa y el territorio” che sarà la prima grande mostra dedicata al fotografo emiliano presentata fuori dall’Italia.

A Monaco di Baviera, nei rinnovati spazi espositivi al piano terra della Alte Pinakothek, aprirà il 18 ottobre una grande mostra (sono previste più di 120 opere) dal titolo “Firenze e i suoi pittori. Da Giotto a Leonardo da Vinci”. La mostra intende celebrare la città e quel gruppo di artisti che diedero il via al Rinascimento italiano.

Quella che (a nostro avviso) sarà però la mostra più interessante del prossimo autunno prenderà il via il 6 novembre al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Spitzmaus Mummy in a Coffin and Other Treasures, questo il titolo della mostra che sarà curata dal grande regista Wes Anderson e da Juman Malouf (compagna del regista). La coppia è stata invitata dal museo viennese a rileggere liberamente le collezioni del museo (collezioni che comprendono più di 4 milioni di oggetti, tra quelli esposti e quelli nei depositi) creando un fantasmagorico percorso con opere, reperti e oggetti provenienti dalle 14 collezioni che costituiscono il grande museo austriaco, che comprende tra gli altri: i dipinti degli Antichi Maestri, le antichità egizie, greche e romane, la Kunstkammer (ossia il tesoro imperiale) e molti altri. Al termine della mostra (a fine aprile 2019) è già stata annunciata una tappa italiana della rassegna che avrà luogo presso la Fondazione Prada.


 

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