18 Opere da non perdere in Italia nel 2019!

Opera Italia 2019; Teatro Verdi di Trieste; Teatro alla Scala; Teatro La Fenice; Teatro Comunale; Teatro Municipale; Teatro Massimo; Maggio Musicale Fiorentino; Teatro dell'Opera di Roma; Teatro San Carlo; Opera Lirica

Dopo le opere più interessanti del 2019 nei principali teatri d’Europa, spostiamo l’attenzione sugli spettacoli più interessanti in scena in alcuni dei più importanti teatri d’opera italiani!

Partiamo dal Teatro alla Scala di Milano, che dal 27 febbraio presenterà una nuova produzione di Chovanščina di Musorgskij, la cui direzione sarà affidata alla bacchetta di Valery Gergiev, mentre alla regia torna Mario Martone. Nel cast spiccano i nomi di Mikhail Petrenko, Ekaterina Semenchuk ed Evgenia Muraveva. Dopo il successo dell’Attila inaugurale, Riccardo Chailly tornerà a dirigere i complessi scaligeri nella nuova produzione di Manon Lescaut di Puccini firmata da David Pountney (regista di Francesca da Rimini in scena nella scorsa stagione) e vedrà impegnati Maria José Siri, Marcelo Álvarez e Massimo Cavalletti. Assente dal 1978, una delle produzioni più attese della nuova stagione scaligera è senza dubbio quella de I Masnadieri di Verdi, che continua il percorso alla riscoperta del primo Verdi. In scena dal 18 giugno, l’opera sarà diretta da Michele Mariotti per la regia di Sir David McVicar; nel cast spiccano i nomi di Michele Pertusi e Lisette Oropesa (sarà il debutto del soprano americano sia nel ruolo di Amalia che alla Scala). In chiusura di stagione, dal 18 ottobre arriverà alla Scala il primo atteso titolo del Progetto Barocco di Cecilia Bartoli. Giovanni Antonini dirigerà il Giulio Cesare di Händel per la regia di Robert Carsen, il cast oltre a Cecilia Bartoli, conterà su altri esperti del repertorio barocco come Bejun Mehta e Philippe Jaroussky.

Nella prima stagione del Teatro Regio di Torino firmata dal nuovo soprintendente William Graziosi, vi segnaliamo la prima esecuzione moderna dell’opera di Ferdinando Paër, Agnese; per l’occasione la parte musicale sarà affidata ad uno specialista dei recuperi filologici come il maestro Diego Fasolis, tra il cast si annoverano artisti del calibro di Edgardo Rocha e Lucia Cirillo, mentre la regia sarà affidata a Leo Muscato.

Il Teatro La Fenice di Venezia (dopo la strepitosa apertura di stagione con il Macbeth verdiano, targato Chung-Michieletto) riproporrà, dal 22 marzo per 5 recite, l’Otello di Giuseppe Verdi, diretto da Myung-Whun Chung con la collaudata regia di Francesco Micheli; dal 10 maggio invece debutterà una nuova produzione di Turandot di Puccini, il cui allestimento sarà frutto della collaborazione con la Biennale d’Arte di Venezia: la regia sarà affidata a Cecilia Ligorio mentre il concept, le scene e i costumi saranno realizzate dall’artista italiana Monica Bonvicini. Sempre in maggio tornerà sul palco della Fenice (dopo ben 35 anni di assenza) l’Aida di Giuseppe Verdi, nello storico allestimento con le scene di Mario Ceroli; la parte musicale sarà affidata a Riccardo Frizza, mentre nel ruolo del titolo vedremo impegnata Roberta Mantegna, affiancata da Francesco Meli nel ruolo di Radamès.

La Chovanščina scaligera non è l’unica opera russa presente nei cartelloni italiani. A Trieste il Teatro Verdi, dall’8 al 16 febbraio prossimo presenterà al pubblico il capolavoro di Aleksandr Porfir’evič Borodin Il Principe Igor’, in una produzione del Teatro di Odessa.

Passando in Emilia Romagna, i Teatri di Piacenza, Modena e Reggio Emilia, presenteranno (a partire dal prossimo 18 gennaio) una nuova produzione de La Forza del Destino di Verdi, che sarà diretta da Francesco Ivan Ciampa, con la regia di Italo Nunziata e che vedrà impegnati tra gli altri: Anna Pirozzi, Judit Kutasi, Luciano Ganci e Marko Mimica. Dal 15 febbraio invece prenderà il via un’altra prestigiosa coproduzione dei teatri emiliani (per l’occasione saranno coinvolti i teatri di Modena, Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Parma e Toulon) ossia Andrea Chénier di Umberto Giordano, per la regia di Nicola Berloffa e con la partecipazione (dopo i successi dell’Attila scaligero) di Saioa Hernández nel ruolo di Maddalena, Martin Muehle in quello di Chénier e Claudio Sgura nel ruolo di Gérard.

Dal 10 gennaio al Teatro del Maggio Musicale a Firenze debutterà Der fliegende Holländer di Richard Wagner, diretto da Fabio Luisi; dal 20 marzo prossimo invece Federico Maria Sardelli dirigerà i complessi fiorentini ne La Clemenza di Tito di Mozart presentata qui nel monumentale allestimento parigino firmato da Willy Decker. Il Teatro dell’Opera di Roma, dal 15 al 22 marzo presenterà una nuova produzione dell’Orfeo ed Euridice di Gluck per la regia di Robert Carsen. La direzione musicale sarà affidata a Gianluca Capuano e vedrà sul palcoscenico Carlo Vistoli, Mariangela Sicilia ed Emőke Baráth. Sempre in marzo (dal 17 al 24 marzo) arriverà invece sul palco del Teatro San Carlo di Napoli il capolavoro di Jacques Offenbach Les Contes d’Hoffmann, nell’ormai celebre allestimento firmato da Laurent Pelly con la direzione musicale di Pinchas Steinberg; tra il numeroso cast impegnato segnaliamo Nino Machaidze, John Osborn, Alex Esposito e Annalisa Stroppa.

Il Teatro Massimo di Palermo in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna porteranno in scena (dal 19 gennaio a Palermo e dal 28 maggio a Bologna) una nuova produzione di Turandot di Puccini con la regia di Fabio Cherstich e con la collaborazione del gruppo di visual artist russi AES+F. Al Massimo di Palermo la direzione musicale sarà affidata al Maestro Gabriele Ferro, mentre a Bologna sarà Valerio Galli a guidare i complessi del Comunale. Nel cast bolognese spicca la presenza di Gregory Kunde impegnato nel ruolo di Calaf. Sempre al Teatro Comunale di Bologna dal 22 gennaio arriverà lo splendido spettacolo che Bob Wilson ha ideato per il Festival Verdi di Parma per Le Trouvère di Verdi, a Bologna lo spettacolo verrà riadattato per la versione originale dell’opera Il Trovatore, la parte musicale sarà affidata alla bacchetta di Pinchas Steinberg.

Chiudiamo con un anticipo del più celebre festival estivo italiano, quello dell’Arena di Verona che ha annunciato il debutto areniano di Anna Netrebko, che assieme al marito Yusif Eyvazov, Dolora Zaijck e Luca Salsi quest’estate parteciperà alla ripresa de Il Trovatore di Verdi, presentato nel monumentale allestimento pensato da Franco Zeffirelli per l’Arena nel 2001.


Teatro alla Scala di Milano
– Chovanščina
– Manon Lescaut
– I Masnadieri
– Giulio Cesare


Teatro Regio di Torino
– Agnese


Teatro La Fenice di Venezia
– Otello
– Turandot
– Aida


Teatro Verdi di Trieste
– Il principe Igor’


Teatro Municipale di Piacenza/Teatro Comunale di Modena/Teatro Valli di Reggio Emilia/Teatro Regio di Parma
– La Forza del Destino
– Andrea Chenier


Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
– L’Olandese Volante
– La clemenza di Tito


Teatro dell’Opera di Roma
– Orfeo ed Euridice


Teatro San Carlo di Napoli
– Les Contes d’Hoffmann


Teatro Massimo di Palermo/Teatro Comunale di Bologna
– Turandot


Teatro Comunale Bologna
– Il Trovatore


Arena di Verona
– Il Trovatore

 

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