Il lato barocco del contemporaneo alla Fondazione Prada

Sanguine Luc Tuynabs on Baroque; Barocco; Fondazione Prada; Milano

La Fondazione Prada di Milano ospita nei suoi spazi fino al prossimo 25 febbraio la mostra Sanguine. Luc Tuymans on Baroque, organizzata in collaborazione con la città di Anversa, la mostra è infatti stata presentata al M HKA di Anversa (Museo d’Arte Contemporanea di Anversa) tra giugno e settembre scorsi (in una forma lievemente ridotta) in occasione del Festival Barocco di Anversa dell’estate 2018.
Per l’occasione Luc Tuymans, celebre artista belga (a cui Palazzo Grassi dedicherà una grande retrospettiva a partire dal prossimo 24 marzo) è stato invitato ad una riflessione sul Barocco. Quello che ne è scaturito è stata una mostra dal grande impatto visivo risultato dello stridente contrasto tra i capolavori dei maestri barocchi come: Caravaggio, Rubens, Cagnacci, Van Dyck e Jordaens, accanto a lavori di artisti contemporanei come: Jake & Dinos Chapman, Roberto Cuoghi, Nadia Naveau, Luciano Fabro e Javier Téllez.

Accostando più di un’ottantina di opere tra i capolavori barocchi e i lavori moderni, la mostra cerca di sviscerare il significato normalmente attribuito al termine Barocco e dimostrare, non senza qualche inquietudine, le numerose assonanze tra l’epoca barocca e il nostro presente e di come l’esperienza totalizzante che il barocco cercava di ottenere dalle sue creazioni sia del tutto assimilabile alla ricerca di molti artisti dei nostri giorni.
Tra le opere esposte, alcuni imperdibili capolavori senz’altro valgono da soli il prezzo del biglietto come i due capolavori di Caravaggio: il Davide con la testa di Golia (della Galleria Borghese di Roma) e il Ragazzo morso da un ramarro (della Fondazione Longhi di Firenze) o la splendida Cleopatra Morente del Cagnacci (Pinacoteca di Brera di Milano), queste ultime due in dialogo con la grandiosa (ma inquietantissima) Fucking Hell di Jake & Dinos Chapman; o ancora la stupenda installazione di specchi Circa Tabac (2007) del duo Carla Arocha e Stéphane Schraenen che riflette tra le altre opere le due sorprendenti sculture lignee di Johann Georg Pinsel, datate attorno al 1758 raffigurati una Mater Dolorosa e un San Giovanni Battista. Se volete intraprendere un viaggio alle radici profonde e sanguigne del barocco (e del nostro tempo) non potete perdervi la mostra della Fondazione Prada.


Fondazione Prada
Milano | 18 ottobre 2018 – 25 febbraio 2019

Sanguine
Luc Tuymans on Baroque

a cura di
Luc Tuymans

curatore associato
Mario Mainetti

fondazioneprada.it

 

ph. Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti – Courtesy Fondazione Prada

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