La Cattedrale della Musica ossia l’Archivio Storico Ricordi

Cattedrale Musica; Cattedrale della Musica; Archivio Storico Ricordi; Corraini

Recentemente è arrivato nelle librerie italiane, edito per i tipi della mantovana Corraini, uno speciale volume che non può mancare nella casa di appassionati e melomani, ossia: Una Cattedrale della Musica. L’Archivio Storico Ricordi. Un vero e proprio viaggio che attraversa più di 200 anni di storia di Casa Ricordi e di conseguenza anche della storia della musica italiana. Ma facciamo un passo indietro, l’Archivio Storico Ricordi, custodito oggi presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, è l’archivio musicale privato più importante d’Italia e in assoluto uno dei più grandi e prestigiosi del mondo, conserva infatti al suo interno più di 8.000 partiture autografe (tra cui ben 23 autografi delle 28 opere di Giuseppe Verdi, praticamente tutti gli autografi delle composizioni di Puccini e inoltre diversi autografi delle opere di Rossini, Donizetti e Bellini, solo per citare alcuni dei compositori più amati dal pubblico), più di 10.000 libretti (tra cui le prime edizioni del Simon Boccanegra e dell’Otello di Verdi; de La Bohème di Puccini e dell’Iris di Mascagni, per citare i titoli più celebri), 35.000 lettere e innumerevoli documenti, fotografie e locandine. Si tratta di un patrimonio inestimabile e essenziale per la comprensione di uno dei fenomeni più legati alla cultura del nostro paese, ossia quello dell’opera lirica, quel genere musicale fondativo per l’Italia.

Il grande volume si divide in tre macrosezioni che avvicinano il lettore in tre modi diversi all’Archivio. Si comincia con una sezione puramente storica, Una breve storia della casa editrice Ricordi che in modo cronologico ci racconta sinteticamente le vicissitudini storiche della casa editrice attraverso gli uomini che negli anni si sono succeduti alla direzione: dal fondatore Giovanni a Tito I, passando per Giulio e Tito II fino ad arrivare agli anni della crisi, fino al dopoguerra e al 1994, anno della cessione di Ricordi al gruppo tedesco Bertelsmann. Nei capitoli dedicati a queste personalità si può godere di un’ottima panoramica della storia dell’editoria musicale italiana ed europea, nonché del rapporto stretto o strettissimo tra i Ricordi e gli artisti da loro rappresentati. La seconda sezione è totalmente dedicata a L’Archivio Ricordi e si concentra sulle tematiche più importanti legate al patrimonio archivistico: il fenomeno dell’opera lirica (prendendone in considerazione tutti gli aspetti: dall’autografo ai libretti passando per la messinscena), Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini (autori fondamentali e fortemente legati a Casa Ricordi), i potenziali percorsi di ricerca all’interno del materiale dell’archivio, uno sguardo alla musica contemporanea, per terminare con una riflessione sul ruolo fondamentale dell’Archivio nella ricostruzione della storia musicale. Si arriva così alla terza ed ultima sezione, quella dedicata ad una Panoramica delle Raccolte. Si tratta della parte sicuramente più di impatto, perché troviamo pagine e pagine di immagini che ripercorrono i tesori dell’archivio: le partiture, i libretti, le iconografie, i manifesti, le fotografie, le numerosissime lettere fino ad arrivare ai documenti aziendali e alle riviste.

Il libro di Corraini cerca di presentare, attraverso le sue 224 pagine, ricche di immagini e documenti, la storia di Casa Ricordi dalla fondazione nel 1808 per volontà di Giovanni Ricordi fino ai giorni nostri. Per un appassionato è un tuffo nella storia di un’azienda che ha segnato il panorama musicale italiano e che oggi, grazie all’Archivio, continua a vivere e ad essere accessibile. E’ con emozione che si scorgono le fotografie, i bozzetti, le partiture, tutto quel patrimonio che ci permette di scoprire la storia dell’opera lirica.


La Cattedrale della Musica
L’Archivio Storico Ricordi

AA.VV.

224 pagine
35,00 €uro

 

Corraini Edizioni

 

corraini.com

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