Chailly e la Filarmonica alla riscoperta di Mahler

Riccardo Chailly; Filarmonica della Scala; Teatro alla Scala; Milano; Gustav Mahler; Sinfonia n.5

La stagione sinfonica della Scala prosegue con Riccardo Chailly e la Filarmonica nel segno di Mahler con un concerto dal programma prezioso, che presenta, accanto alla celebre Sinfonia n. 5 in do minore, due composizioni giovanili di raro ascolto che occupano da sole l’intera prima parte della serata. Un programma che mette in luce come le potenzialità dello studente abbiano trovato una piena espressione sino a consacrarlo uno dei più completi sinfonisti: in quest’occasione si propongono infatti nei tre turni d’abbonamento canonici la Sinfonia n.5 e due chicche in prima italiana: Nicht su schnell (orchestrato da da Colin Matthews) e il Symphonisches Präludium (nella ricostruzione curata da Albrecht Gürsching).  Due juvenilia, dunque, uno dei quali – il Präludium – in realtà da attribuirsi verosimilmente a Bruckner, affiancati a una delle pagine più celebri del compositore.

La lettura di Chailly è dolente e remissiva nei confronti del pessimismo espresso dai toni cupi che accomunano i tre lavori eseguiti. Se i primi due brani corrono via senza intoppi, la Trauermarsch che segna l’inizio della Quinta manca, tuttavia, di vigore e di temperamento. Anche il secondo movimento non si giova della veemenza prescritta. Chailly opta da subito per tempi distesi, di ampio respiro, il cui predominio oscura però l’Adagietto. Non va meglio il Rondo-Finale: la gioia che dovrebbe espandersi, prima in maniera quasi sommessa per poi dilagare in un incontenibile trionfo di suoni e colori, non trova un’espressione compiuta. Buona comunque l’esecuzione da parte dell’orchestra e discreta nel complesso la prova del maestro milanese, sebbene le sue scelte agogiche abbiano in parte penalizzato il buon l’esito di un’esecuzione che sarebbe potuta essere molto migliore.

Appuntamento il 16, 18 e 20 marzo prossimi con la Filarmonica e Gianandrea Noseda che proporranno Ma mère l’oye e Daphnis et Chloé di Ravel e la Sesta di Caijkovskij.


Teatro alla Scala
Milano | 28 febbraio 2019

Filarmonica della Scala
direttore | Riccardo Chailly

Gustav Mahler

Nicht zu Schnell
dal Quartetto con pianoforte in la min.
(orchestrazione di Colin Matthews) – Prima esecuzione in Italia

Symphonisches Präludium
(ricostruzione di Albrecht Gürsching) – Prima esecuzione in Italia

Sinfonia n. 5 in do diesis min.

ph. Brescia & Amisano

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