Braque a Palazzo della Ragione di Mantova

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A Palazzo della Ragione di Mantova dal prossimo 23 marzo con la mostra Braque vis-à-vis, proseguirà il percorso espositivo dedicato all’arte del Novecento (iniziato lo scorso anno con la mostra di Chagall); con una grande mostra, quella curata da Michele Dantini, che attraverso circa 150 opere (realizzate per lo più tra le due guerre e nel secondo dopoguerra) vuole approfondire (per la prima volta in Italia) l’influenza, troppo spesso trascurata, che Braque esercitò sull’arte francese del dopoguerra. Mantova dedicherà dunque a Braque una mostra che ripercorrerà gli ultimi decenni della sua attività artistica, approfondendo le relazioni con gli artisti che l’hanno affiancato, ponendo particolare accento sulla sua produzione più matura (considerevolmente distante dall’istrionica produzione portata avanti dall’amico Picasso). Nel porre in risalto i rapporti di collaborazione esistenti all’inizio del Novecento tra artisti, poeti e scrittori, Braque vis-à-vis cercherà di mettere in luce anche il forte interesse e lo stretto legame dell’artista francese verso le arti applicate. La lunga stagione postcubista di Braque (iniziata negli anni tra le due guerre quando fu costretto ad allontanarsi da Parigi) che sarà al centro della mostra mantovana, mette in luce come, con il passare degli anni, si va affermando in Braque un orientamento ideografico, che porterà arti figurative e poesia ad acquistare tratti morfologici comuni; tanto che l’originale e del tutto indipendente stile sviluppato negli anni da Braque arriverà a influenzare perfino Duchamp. La straordinaria attività di illustratore ha per Braque ragioni legate agli stretti rapporti di amicizia con poeti e scrittori quali Apollinaire, Reverdy, Paulhan, Ponge, Char o Benoit. Nel corso del tempo Braque svilupperà un alfabeto fantastico fatto di pochi lemmi (gli uccelli, l’auriga, la coppia di amanti, la Terra, il pesce, il vaso, il mandolino, il teschio, il grappolo d’uva, solo per citarne alcuni) sempre replicati e perfezionati alla ricerca di una semplicità ultima e definitiva che sfocerà nelle sue ultime produzioni dove figura, parola e poesia convergeranno in una sorta di inedita lirica figurativa che non ha oramai più niente di letterario.

Accompagnerà la mostra un catalogo (edito da Electa) contenente, oltre ai saggi firmati da Michele Dantini e Markus Müller, la prima traduzione italiana di un celebre saggio dedicato a Braque del grande storico dell’arte inglese Michael Baxandall e una ricca antologia di ulteriori testi mai pubblicati prima d’ora in italiano. Una mostra da non perdere per scoprire (all’interno di uno strepitoso scrigno medievale, quale il Palazzo della Ragione di Mantova, recentemente recuperato) un Braque sicuramente inedito al grande pubblico, ben lontano dalla ben più celebrata produzione cubista, ma sicuramente altrettanto affascinante!


Palazzo della Ragione
Mantova | 23 marzo – 14 luglio 2019

Braque vis-à-vis
Picasso, Matisse e Duchamp

a cura di Michele Dantini
allestimento di Giovanni Maria Filindeu

promossa dal Comune di Mantova
organizzazione, produzione e catalogo Electa
con la partecipazione del Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster


orari
da martedì a domenica 9.30-19.30

braquemantova.it

 

#braquemantova

 

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