Il mondo di Klein

Palazzo della Ragione di Milano si conferma, ancora una volta, come la casa della fotografia a Milano, ospitando nei suoi affascinanti spazi, allestiti con la consueta leggerezza dallo studio Migliore+Servetto Architects (che si era occupato anche dell’allestimento della mostra dedicata a Herb Ritts, da cui deriva direttamente questo allestimento)  la mostra dedicata al poliedrico artista e fotografo newyorkese William Klein.

La mostra si apre con una significativa testimonianza degli esordi artistici di William Klein, quando nel 1952 appena ventiquattrenne, dopo l’esperienza parigina si ritrovò a collaborare a Milano con alcuni dei principali architetti milanesi (realizzando delle pitture cinetiche) e arrivò ad esporre al Piccolo Teatro, su invito dello stesso Giorgio Strehler e alla Galleria Il Milione; il lavoro di documentazione di questi dipinti cinetici fu il primissimo approccio alla fotografia per il giovane Klein; tuttavia sarà solo con il suo ritorno a New York nel 1954 che inizierà la sua carriera da fotografo.
Poco prima della partenza per New York Klein acquistò a Parigi una Leica con due obiettivi usati (la leggenda vuole che sia stato lo stesso Cartier-Bresson a vendere la macchina e gli obiettivi a Klein), con l’idea di realizzare un diario fotografico di New York.

La seconda sezione della mostra è infatti interamente dedicata al libro fotografico che realizza a New York e agli straordinari scatti che rinnovano il linguaggio fotografico e ci restituiscono una lettura intima e allo stesso tempo di enorme intensità della città e soprattutto dei suoi abitanti.
Sarà grazie a questo primo volume dedicato a New York che Federico Fellini deciderà di chiamare Klein come aiuto regista nel 1956 per Le Notti di Cabiria, e sarà solo grazie al prolungarsi delle riprese che Klein realizzerà gli scatti per il libro dedicato a Roma (libro i cui testi saranno scritti tra gli altri da Pasolini, Moravia e Flaiano), che occupa la terza sezione della mostra; Klein immortala con il suo sguardo profondo e tagliente la vera Roma che vive attorno a quella Roma sfavillante della Dolcevita.

La terza sezione della mostra è dedicata all’attività di Klein come fotografo di moda, tra i tanti scatti realizzati per le maggiori riviste del settore segnaliamo due stupende fotografie realizzate a Roma nel 1960 per Vogue in cui le modelle “sfilano” sulle strisce pedonali di Piazza di Spagna tra la gente comune, ignara del servizio fotografico in corso, (per paura che le modelle venissero molestate dai passanti il servizio venne quasi subito interrotto).

La quarta sezione è probabilmente la più interessante, in quanto presenta una parte della produzione di Klein meno nota al grande pubblico ma di grande interesse ossia i suoi Contatti dipinti; negli anni ‘90 Klein inizia a lavorare con i suoi provini a contatto manipolandoli con pennellate, esaltando segni e forme che normalmente i fotografi realizzano con penne e pennarelli per individuare gli scatti migliori, il risultato è qualcosa di inedito e di forte impatto per l’osservatore.

La quinta sezione della mostra è dedicata agli scatti realizzati tra il 1959 e il 1960 a Mosca per il libro, che verrà pubblicato nel 1964, segue una sesta sezione dedicata agli scatti realizzati a Tokyo nel 1961; la settima sezione ospita invece alcuni degli scatti più noti di Klein quelli dedicati alla sua città d’elezione, ossia Parigi; gli scatti che Klein dedica alla capitale francese sono tra i primi che cercano di immortalare la multiculturalità dei residenti della Ville Lumiere.

La mostra si conclude con la proiezione di spezzoni tratti da alcun dei numerosi film diretti da Klein nel corso della sua carriere, ricordiamo solo il film sperimentale Le Messie (1999) tratto dal Messiah di Händel.

Una ricca (e per nulla banale) mostra dedicata ad uno dei maestri della fotografia del nostro tempo che più hanno rivoluzionato il linguaggio fotografico.
Imperdibile anche solo per la possibilità di ammirare (o a conoscere) i suoi provini dipinti.


William Klein: il mondo a modo suo

Palazzo della Ragione – Milano
17 giugno – 11 settembre 2016

a cura di
Alessandra Mauro

una mostra prodotta da
Comune di Milano – Civita
Contrasto – GAmm Giunti

allestimento
Migliore+Servetto

catalogo
Contrasto – GAmm Giunti

palazzodellaragionefotografia.it
#williamkleinmilano

 

ph. Pellicole, Broadway by Light 1958 – © William Klein

 

 

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