Van Gogh - Monet - Degas | The Mellon Collection a Palazzo Zabarella di Padova

La Mellon Collection in mostra a Padova

Van Gogh, Monet, Degas. The Mellon Collection of French Art from the Virginia Museum of Fine Arts è il titolo della mostra ospitata a Palazzo Zabarella di Padova e visitabile fino al 1 marzo 2020.

L’esposizione presenta 73 capolavori provenienti dalla collezione di Paul e Rachel “Bunny” Mellon, due tra i più importanti mecenati del XX secolo, che durante la loro vita hanno collezionato opere d’arte francese dell’Ottocento, spinti dal loro gusto e dalle loro personali passioni. Figlio di uno tra i più ricchi uomini d’America lui, amante e studiosa del mondo naturale lei, i due coniugi hanno dato vita ad una ricca raccolta d’arte ricercando sempre opere che riuscissero a coinvolgerli e ad esprimere al meglio i loro gusti, non dando mai troppa importanza alla notorietà dell’artista.

La mostra è divisa in sezioni che ripercorrono alcuni dei principali interessi di Paul e Rachel Mellon; sin dalle prime sale il visitatore è invitato ad entrare nel loro mondo, partendo dal tema dei cavalli, amati in particolare da Paul Mellon, il quale li allevava e allenava personalmente per le gare di corsa. Accanto a dipinti di Eugène Delacroix e Théodore Géricault sono esposti anche 4 piccoli bronzi di Edgar Degas, tutti con soggetti equestri.

Al piano superiore l’esposizione continua con le immagini di Parigi, città a cui entrambi i coniugi erano particolarmente legati. Paul visse a Parigi in giovane età e durante la seconda guerra mondiale, ma tornò a visitarla regolarmente con la moglie. Entrarono a far parte dei circoli più esclusivi della città, coltivando i loro interessi, in particolare per Bunny la moda, e frequentando anche numerose gallerie d’arte per arricchire la loro collezione. Vedute famose e scorci insoliti della città francese si intervallano nelle opere di Vincent Van Gogh, Pierre-Albert Marquet, Pierre Bonnard, Maurice Utrillo e Stanislas Lépine.

I fiori e le piante hanno sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella vita di Rachel “Bunny” Mellon, che ha iniziato ad interessarsi di botanica fin da bambina, riuscendo a dare forma ad una ricca biblioteca di testi di giardinaggio e diventando famosa per le sue creazioni e progettazioni, come il Roseto della Casa Bianca del 1961. Le opere di Vincent Van Gogh, Odilon Redon e Alfred Sisley, ispirate al mondo naturale, anticipano la terza sezione, dedicata alle figure umane, dove le opere di Edgar Degas, Claude Monet, James Tissot, Pierre-Auguste Renoir, Gustave Courbet e Paul Cézanne raffigurano ogni tipo di umanità, dalla classe operaia a quella borghese passando per aneddoti di vita quotidiana come nell’opera di Renoir Il figlio dell’artista, Jean, mentre disegna. Paul Mellon, nella scelta di opere con questi soggetti, guardava principalmente alla fisionomia della persona, pensando se poteva ispirarle simpatia o se poteva essere interessante conoscerla.

L’acqua, rappresentata in tutte le sue sfaccettature, dal corso d’acqua calmo di un fiume al mare in tempesta, è la protagonista della quarta sezione dell’esposizione con opere di Eugène Boudin, Berthe Morisot, Édouard Manet, Maurice de Vlaminck, Gustave Caillebotte. L’elemento naturale è sempre stato presente nella vita dei Mellon: durante gli anni dell’università, Paul aveva praticato canottaggio mentre la vela è sempre stato uno dei passatempi preferiti di tutta la famiglia di Rachel. I due paesaggi tropicali di Camille Pissarro ambientati a Saint Thomas si legano invece alla loro tenuta ad Antigua.

Proseguendo il percorso espositivo si entra in contatto con le opere di Paul Gauguin, Georges Braque, Pierre Bonnard e Pierre-Albert Marquet, dedicate alle nature morte e ai tavoli, e con quelle – tra gli altri – di Édouard Vuillard, Henri Matisse e Félix Vallotton che presentano interni domestici, angoli di negozi o ambienti privati inusuali come Lo studio dell’artista in rue Visconti di Jean-Frédéric Bazille. Le opere testimoniano il buon gusto di “Bunny”, che amava curare con attenzione gli arredamenti delle sue case, scegliendo oggetti ricercati e rendendole sempre accoglienti e familiari.

Pur essendo spesso in viaggio, Paul e Rachel Mellon hanno mantenuto un legame costante con la natura; entrambi in gioventù hanno avuto la possibilità di vivere in campagna e all’aria aperta, esplorando e assaporando ogni particolare di quel mondo. Per Rachel, soprattutto in riferimento al suo amore per il giardinaggio, questo ha significato ampliare le proprie conoscenze e dare la giusta importanza a tutti gli aspetti naturalistici, come l’orizzonte, punto di partenza per ogni sua composizione. Grazie a questa comune passione, i coniugi si sono avvicinati all’arte degli Impressionisti, qui rappresentati dalle opere di Camille Pissarro, Alfred Sisley e Claude Monet.

La mostra si conclude con una selezione di opere che, se da un lato testimoniano la volontà che ha animato Paul e Rachel Mellon nel collezionare oggetti d’arte che rappresentassero al meglio lo spirito dell’Ottocento francese, con artisti quali Claude Monet, Edgar Degas e Pierre-Auguste Renoir, assecondando tuttavia le proprie personali inclinazioni, attitudini e i propri gusti, dall’altro indicano la continuità che ha caratterizzato le successive acquisizioni del Virginia Museum of Fine Arts, di cui sono splendido esempio le opere di Henri de Toulouse-Lautrec e Henri Rousseau.

La mostra dunque permette al visitatore di affacciarsi all’interno delle case, delle vite, dei pensieri, dei piaceri di Paul e Rachel Mellon, che collezionando le opere d’arte che più soddisfacevano i propri interessi di vita, secondo un gusto assolutamente intimo e personale, sono riusciti a raccogliere gli esempi più alti e completi della pittura francese dell’Ottocento. 

Nicoletta Gaetani & Luigi Garbato


Palazzo Zabarella
Padova | 26 ottobre 2019 – 1 marzo 2020

Van Gogh, Monet, Degas.
The Mellon Collection of French Art from the Virginia Museum of Fine Arts

a cura di
Coleen Yarger

Organizzata da
Virginia Museum of Fine Arts

 

zabarella.it

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