Don Pasquale di Donizetti - Opernhaus di Zurigo

Il Don Pasquale di Donizetti secondo Loy a Zurigo

Alla Opernhaus di Zurigo lo scorso dicembre ha debuttato con successo la nuova produzione del Don Pasquale di Donizetti per la regia di Christof Loy

Il regista tedesco ambienta l’intera vicenda in un interno piccolo borghese dei nostri giorni e trasforma Don Pasquale in un nevrotico e spaventato uomo di mezz’età, scapolo da sempre, ma ossessionato dalla bellezza della giovane Norina, che in questa produzione diventa la vera protagonista della vicenda. Provocatoria e un po’ lasciva, Norina non desidera solamente Ernesto, ma si diverte con quanti uomini può avere a disposizione: Malatesta, il falso notaio, ecc… l’importante è averla sempre vinta, perché in fondo Norina “sa ben lei quel ch’ha da far”! Don Pasquale così cade vittima della beffa di Norina che, giusto per il gusto di vincere un’ennesima sfida, lo ammalia e lo conquista per poi umiliarlo. Alla fine però, conquistata la possibilità di sposare Ernesto, Norina può dedicare qualche attenzione anche a Don Pasquale. Molto curata la recitazione di tutti i protagonisti, nonché esilarante si è rivelata la presenza dei tre servitori della casa di Don Pasquale. Le scene di Johannes Leiacker riproducono un semplice interno borghese, molto spoglio e minimal con una divisione netta tra dentro e fuori: dentro il mondo di Don Pasquale con le sue paure e le sue ossessioni, fuori il mondo di Norina. I costumi di Barbara Drosihn aiutano a collocare la vicenda ai giorni nostri. 

La parte musicale è stata affidata per l’occasione al maestro Enrique Mazzola che ha ben guidato una Philharmonia Zürich in grande forma. Ottimo il bilanciamento tra buca e palcoscenico, nonché smaglianti sono apparsi i colori scaturiti da questa performance musicale, con tempi sostenuti, ma languidi ai momenti opportuni. 

Sul palco ha spiccato la performance di Julie Fuchs nei panni di Norina. Non solo la linea di canto è ottima, senza sbavature e con una dizione eccellente, ma l’interprete è altrettanto interessante: perfettamente calata nel personaggio che Loy le ritaglia addosso, risultando assolutamente magnetica. Buona anche l’interpretazione di Dimitris Tiliakos ha saputo dar vita ad un Don Pasquale pieno di nevrosi e insicurezze, mentre dal lato musicale è parso sicuro con un ottimo fraseggio. Un gradino sotto la performance degli altri due interpreti: l’Ernesto del tenore Mingjie Lei e il Malatesta di Konstantin Shushakov. Il tenore cinese è parso un pochino in difficoltà durante Com’è gentil, nonché con una dizione da perfezionare, mentre invece Konstantin Shushakov si è mostrato scenicamente intraprendente, con una voce di basso molto interessante per colore e precisione, ma anche lui con la dizione da perfezionare. Completava il cast il Carlotto di Dean Murphy. Ottimo anche l’apporto del coro dell’Opera di Zurigo diretto da Ernst Raffelsberger. 

Al termine della recita calorosi applausi hanno accolto l’intero cast, ma in particolare sono stati Julie Fuchs ed Enrique Mazzola ad uscire trionfatori della serata. Christof Loy è arrivato a firmare la regia di questa nuova produzione di Don Pasquale a distanza di qualche anno dal naufragato progetto per lo stesso titolo per il Teatro alla Scala (secondo le voci di corridoio il progetto saltò per forti divergenze con la direzione musicale del teatro milanese). E’ perciò naturale chiedersi quanto di ciò che abbiamo visto in scena a Zurigo provenga dalla proposta iniziale fatta per la Scala.


Opernhaus Zürich
Zurigo | 4 gennaio 2020

Don Pasquale
Dramma buffo in tre atti

libretto di Gianni Domenico Ruffini e Gaetano Donizetti
musica di Gaetano Donizetti

Don Pasquale | Dimitris Tiliakos
Malatesta | Konstantin Shushakov
Ernesto | Mingjie Lei
Norina | Julie Fuchs
Carlotto | Dean Murphy
Sergio | R.A. Güther
Ugo | David Fӧldszin
Clara | Ursula Deuker

Philharmonia Zürich
Chor der Oper Zürich

direttore | Enrique Mazzola
regia | Christof Loy
scene | Johannes Leiacker
costumi | Barbara Drosihn
luci | Franck Evin
maestro del coro | Ernst Raffelsberger
dramaturgie | Kathrin Brunner
solista tromba | Laurent Tinguely

ph. Monika Rittershaus

 

opernhaus.ch

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