Falstaff di Verdi - Teatro Municipale di Piacenza

Il Falstaff di Verdi al Teatro Municipale di Piacenza

Dopo La Bohéme di Puccini, nata nell’ambito dell’Opera Laboratorio di Leo Nucci, che ha aperto la stagione lirica 19/20 del Teatro Municipale di Piacenza, arriva in scena la nuova produzione, firmata da Leonardo Lidi del Falstaff di Giuseppe Verdi. Tra i vari motivi di interesse di questa nuova produzione del Falstaff (che mancava nella programmazione del teatro piacentino dal 2013) dobbiamo segnalare soprattutto il debutto di Luca Salsi nel ruolo del titolo a cui si affiancava anche il debutto operistico del regista Leonardo Lidi.

Vincitore nel 2017 del premio Registi Under 30 alla Biennale di Venezia, il giovane regista piacentino ha intrapreso un’importante carriera nel teatro di prosa che lo vede impegnato sia come attore che come regista. Chi temeva una reinterpretazione radicale del capolavoro verdiano da parte di Lidi  (magari avendo conoscenza del suo ultimo spettacolo, Lo zoo di vetro di Tennessee Williams) è rimasto senz’altro deluso. Ci si è trovati di fronte ad un approccio molto prudente, in quanto questa produzione segue infatti fedelmente il testo verdiano e shakespeariano. La vicenda scorre in modo lineare all’interno delle affascinanti scene firmate da Emanuele Sinisi che risultano da un lato minimaliste, ma allo stesso tempo sufficienti a ricreare con pochissimi elementi i diversi ambienti. Molto efficace da questo punto di vista risultano alcuni momenti, come quelli all’interno dell’Osteria della Giarrettiera o come il crollo della cassa del bucato a fine secondo atto. A ravvivare tutta lo spettacolo ci pensano soprattutto quattro ottimi mimi che non solo spostano gli elementi di scena, ma impersonificano oggetti (ad esempio il paravento dietro cui si celano Fenton e Nannetta) e situazioni spesso narrate o vissute dai diversi personaggi. Molto belli i costumi di Valeria Donata Bettella e ben calibrate le luci di Fiammetta Baldiserri

Motivo principale di interesse era, come dicevano, sicuramente il debutto di Luca Salsi nei panni di Falstaff, il suo ventesimo ruolo verdiano. Di fronte ad un ruolo impegnativo come quello di Falstaff, il baritono parmigiano si è destreggiato egregiamente grazie ad una voce ben proiettata e sfumata, capace di cesellare minuziosamente la “parola verdiana”, proponendo un Falstaff che ben fa presagire per quelli che sicuramente verranno. Al suo fianco c’era un numeroso cast di ottimo livello, a partire dalla Nannetta di Giuliana Gianfaldoni (anche lei al debutto), voce adamantina e capace di filati precisi, perfettamente a suo agio in questo ruolo. Buona la prova anche le altre comari, soprattutto della spigliata e disinvolta, sia vocalmente che interpretativamente, Alice Ford di Serena Gamberoni per continuare con le corrette Mrs. Quickly di Rossana Rinaldi e Meg di Florentina Soare. Molto ben assortito anche il versante maschile. Ottimo il Ford di Vladimir Stoyanov dall’ottima dizione, voce ben sfumata e sicure doti attoriali, così come il Fenton di Marco Ciaponi dalla voce luminosa e argentea. Ben completavano il cast il dottor Cajus di Luca Casalin, il Bardolfo di Marcello Nardis e il Pistola di Graziano Dallavalle. Ottimo anche il breve contributo del Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati. 

Tra le poche note negative della produzione dobbiamo segnalare la direzione del M° Jordi Bernacer alla testa dell’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini. Il direttore spagnolo, seppur mantenendo un ottimo rapporto tra buca e palcoscenico, ha proposto una lettura della partitura verdiana notevolmente appesantita dai tempi estremamente allungati, che hanno così smorzato lo smalto della musica verdiana. 

Al termine grandi applausi per tutti gli interpreti con ovazioni per Luca Salsi. La produzione piacentina verrà replicata nelle prossime settimane anche a Reggio Emilia e Modena, mentre a Piacenza appuntamento il 28 febbraio e il 1 marzo con Lucrezia Borgia di Donizetti. 

Davide Marchetti


Teatro Municipale
Piacenza | 26 gennaio 2020

Falstaff
Commedia lirica in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi
libretto di Arrigo Boito, dalla commedia Le allegre comari di Windsor
e dal dramma Enrico IV di William Shakespeare.

Sir John Falstaff | Luca Salsi
Ford  Vladimir | Stoyanov
Fenton  | Marco Ciaponi
Dottor Cajus | Luca Casalin
Bardolfo | Marcello Nardis
Pistola | Graziano Dallavalle
Mrs. Alice Ford | Serena Gamberoni
Nannetta | Giuliana Gianfaldoni
Mrs. Quickly | Rossana Rinaldi
Mrs. Meg Page | Florentina Soare

 Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza

direttore | Jordi Bernàcer
regia | Leonardo Lidi
maestro del coro | Corrado Casati
scene | Emanuele Sinisi
costumi | Valeria Donata Bettella
luci | Fiammetta Baldiserri
assistente alla regia | Riccardo Buscarini 

 

teatripiacenza.it

 

 

ph. Teatro Municipale Piacenza

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