Die Meistersinger von Nürnberg - Richard Wagner | Semperoper Dresda

Die Meistersinger von Nürnberg di Wagner alla Semperoper di Dresda

L’allestimento di Die Meistersinger von Nürnberg in scena al Semperoper di Dresda in questi giorni, in coproduzione col Festival di Pasqua di Salisburgo e il Teatro Nazionale di Tokyo, è la nona produzione nella storia del teatro Sassone, dal debutto, il 21 gennaio 1869 (appena sette mesi dopo la prima assoluta di Monaco).

La vicenda viene collocata in teatro, con le barcacce che corrispondono a quelli dello stesso Semperoper. Il palco è posto su un piano rotante che, muovendosi, mostra il backstage con la calzoleria, la sala trucco e parrucco, posta al livello superiore, e un ufficio in cui la dovizia di particolari delle scene di Mathis Neidhart colloca librerie, mobili svariati e un divano Chesterfiel. La regia è presente ma con discrezione (Thielemann non avrebbe certo permesso intrusioni o trovate invasive). Il disegno luci curato da Fabio Antoci è splendido e i costumi di Sybille Gädeke si confermano funzionali, salvo quelli riservati alla protagonista femminile.   

Christian Thielemann dirige splendidamente esaltando il carattere monumentale e granitico di una partitura pressoché perfetta.  Nonostante opti per tempi distesi all’inverosimile, il coordinamento col palcoscenico è perfetto ed un momento nel terzo atto ad esempio come il Wach auf, tenuto lento sino all’estremo, anziché provare il Coro, diretto da Jan Hoffmann, ha messo in luce di quanto il lavoro di squadra e l’intesa tra un direttore e gli artisti coinvolti sia determinante a dispetto di ogni difficoltà. Anche la conclusione del solo di Hans Sachs nel secondo atto è stata rischiosa quanto ottimamente risolta. Georg Zeppenfeld scandisce Dem Vogel, der heut’ sang (in conclusione del solo di Sachs del secondo atto) con esasperante lentezza dimostrando che oggigiorno, insieme a Michael Volle detiene la palma del Sachs di riferimento. La voce ha un buon volume e tutto scorre tranquillamente salvo la tendenza a perdere nella messa a fuoco nel registro acuto. Camilla Nylund (Eva) fraseggia splendidamente. Non è in possesso di una voce dotata di particolare smalto, ma riesce tutto sommato a risultare nobile a dispetto di costumi che, come anticipato, non ne valorizzano né il fisico né portamento. Klaus Florian Vogt è un tenore solido che, a dispetto del timbro chiaro, riesce comunque a piegare la voce alle esigenze interpretative di un ruolo impervio qual è Walther von Stolzing. Am stillen Herd è eseguito benissimo anche se qualche fissità negli acuti lascio presagire un cedimento nel micidiale Morgenlich leucthend. Così non è e tutto si conclude nel migliore dei modi. Adrian Eröd è un Beckmesser impeccabile, dal timbro tenorile, la dizione chiara e la presenza scenica spassosa. Esegue una serenata perfetta che poi esplode in un Darf ich mich Meister nennen nelle quali dimostra anche impeccabile musicalità. Vitalij Kowaljow (Pogner) si ritaglia un successo personale col suo unico momento solistico del primo atto: Das schöne Fest. Bravissimo Sebastian Kohlepp (David), impeccabile nel Mein Herr! Der singer Meisterschlag nel quale cerca di erudire l’incauto Walther su come ci si guadagni l’investitura di maestro cantore. Solida Christa Mayer (Magdalene) e validi gli altri nove Mesistersinger di contorno. 

Successo caloroso e quindici minuti di applausi al termine della pomeridiana. Prossime repliche il 10, alle ore 16, e il 16 febbraio, alle ore 15.


Die Meistersinger von Nürnberg
Opera in tre atti

musica e libretto di Richard Wagner

Hans Sachs | Georg Zeppenfeld
Veit Pogner | Vitalij Kowaljow
Kunz Vogelsang | Iurie Ciobanu
Konrad Nachtigall | Günter Haumer
Sixtus Beckmesser | Adrian Eröd
Fritz Kothner | Oliver Zwarg
Balthasar Zorn | Markus Miesenberger
Ulrich Eißlinger | Patrick Vogel
Augustin Moser | Beomjin Kim
Hermann Ortel | Rupert Grössinger
Hans Schwarz | Christian Hübner
Hans Foltz | Roman Astakhov
Walther von Stolzing | Klaus Florian Vogt
David | Sebastian Kohlhepp
Eva | Camilla Nylund
Magdalene | Christa Mayer
Ein Nachtwächter | Alexander Kiechle

Sächsischer Staatsopernchor Dresden
Sächsische Staatskapelle Dresden

direttore | Christian Thielemann
regia | Jens-Daniel Herzog
scene | Mathis Neidhardt
costumi | Sibylle Gädeke
luci | Fabio Antoci
maestro del coro | Jan Hoffmann
coreografia | Ramses Sigl
Dramaturgie | Johann Casimir Eule, Hans-Peter Frings

 

www.semperoper.de

 

ph. © Semperoper Dresden/Ludwig Olah

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