Il ritorno della Vittoria Alata a Brescia

A Brescia, dopo i lunghi mesi del lockdown e in attesa del 2023 (quando in staffetta con Bergamo sarà Capitale della Cultura Italiana), si cerca di ripartire proprio grazie all’arte e alla cultura. Infatti il prossimo 20 Novembre, dopo due anni di restauri presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, tornerà esposta al pubblico la Vittoria Alata, statua simbolo della città.

Per questa speciale occasione la città ha pensato ad un ricco palinsesto che dall’autunno 2020 proseguirà fino al 2022 con numerosi eventi, mostre, performance ed installazioni, il programma toccherà il suo culmine con il ritorno a Brescia della Vittoria Alata (e con l’inaugurazione della nuova sala, appositamente allestita dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg all’interno della cella orientale del Tempio Capitolino) e terminerà con l’inaugurazione dell’installazione monumentale Incancellabile Vittoria, donata da Emilio Isgrò (che dovrebbe collocarsi all’interno della Stazione FS della metropolitana di Brescia).

In attesa che il 20 novembre si sveli il nuovo allestimento che ospiterà la Vittoria Alata, dal 18 settembre il Museo di Santa Giulia ospita la mostra dedicata a Juan Navarro Baldeweg, una retrospettiva che ripercorre l’intera carriera del poliedrico architetto, presentando al pubblico bresciano accanto ai modelli e ai disegni, tele e sculture realizzate da Navarro Baldeweg durante tutta la sua carriera. Dal 5 marzo 2021, nell’ambito del Brescia Photo Festival, al Museo di Santa Giulia aprirà al pubblico la mostra Alfred Seiland IMPERIVM ROMANVM, che presenterà 150 scatti realizzati tra il 2005 e il 2020, parte del progetto del fotografo austriaco di immortalare i lasciti della cultura romana in giro per il mondo. Nell’aprile 2021 sarà invece la volta del progetto di Francesco Vezzoli Palcoscenici archeologici, che si articolerà per tutto il parco archeologico di Brescia Romana e anche all’interno del Museo di Santa Giulia, mettendo a confronto i capolavori antichi con opere ed installazioni contemporanee. Nell’estate 2021 invece l’area monumentale del Capitolium di Brescia si trasformerà in un palcoscenico accogliendo lo spettacolo Calma Musa Immortale, ideato dal Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, per la regia di Fausto Cabra e la drammaturgia di Marco Archetti. Concluderà le celebrazioni per il ritorno a casa della Vittoria Alata, una grande mostra al Museo di Santa Giulia dal titolo: Vittoria. Il lungo viaggio di un mito, esposizione che dal 24 settembre 2021 presenterà la storia del grande bronzo bresciano (misteriosamente ritrovato nel 1826) e cercherà di riportare alla luce la genesi e la fortuna di questa incredibile scultura.

Appuntamento a novembre per ritrovare una delle opere più importanti della romanità (la Vittoria Alata di Brescia è uno dei pochi bronzi romani proveniente da scavo giunti fino a noi) e per riscoprire il cuore romano di Brescia.


VITTORIA ALATA
BRESCIA 2020

  • Juan Navarro Baldeweg. Architettura, pittura, scultura. In un campo di energia e processo | Museo di Santa Giulia 18.09.2020 — 05.04.2021
  • La Vittoria Alata per il nuovo capitolium | 20 novembre 2020
  • Alfred Seiland. IMPERIVM ROMANVM. Fotografie 2005-2020 | 5 marzo 2021 – 18 luglio 2021
  • Palcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli per la Vittoria Alata di Brescia | Aprile 2021
  • Calma musa immortale. Sulle orme della Vittoria Alata | Estate 2021
  • Vittoria. Il lungo viaggio di un mito. La grande mostra sulla metamorfosi della Vittoria Alata | Museo di Santa Giulia 24 settembre 2021 – 30 gennaio 2022
  • Incancellabile Vittoria. Installazione monumentale di Emilio Isgrò | 2022

 

 

www.vittorialatabrescia.it

 

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