mostre e musei 2021; ripresa; Accardi; Fornasetti, de Chirico, Pompei; Italia

Mostre e musei da visitare in Italia nelle prossime settimane!

Con il passaggio della maggior parte delle regioni italiane in “zona gialla” stanno per riaprire in quasi tutta Italia (si spera in maniera definitiva) anche mostre e musei; abbiamo così deciso di raccogliere alcuni degli eventi espositivi (tra mostre e nuovi allestimenti) più interessanti che si potranno vedere in Italia in questi mesi (#covidpermettendo).

Iniziamo da Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020+21: dal 2 febbraio riapre al pubblico la mostra Fornasetti Theatrum Mundi al complesso della Pilotta, dove centinaia di creazioni di Fornasetti dialogano con le sale e i capolavori del museo, partendo proprio dallo spettacolare Teatro Farnese. Da 3 febbraio riprenderà alla Pinacoteca Stuard anche il progetto espositivo I Quadri di Pietro. Capolavori dalla Collezione Barilla d’Arte Moderna. Concludiamo segnalando che riaprirà anche (la data esatta ancora non è stata comunicata) la straordinaria esposizione del ciclo dei mesi dell’Antelami al Battistero di Parma.

A Roma, nei rinnovati spazi di Villa Caffarelli, sono tornati visibili dal 1° febbraio i Marmi Torlonia. La mostra (aperta lo scorso ottobre e curata da Salvatore Settis e Carlo Gasparri) è tra gli eventi espositivi più attesi degli ultimi anni e presenta al pubblico una selezione di più di novanta marmi tutti provenienti dalla leggendaria Collezione Torlonia. La mostra dovrebbe essere solo il primo passo verso il definitivo recupero della collezione, che dovrebbe culminare con l’apertura del Museo Torlonia a Palazzo Rivaldi. Dal 1° febbraio con la riapertura della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini è stata finalmente aperta al pubblico la mostra L’ora dello spettatore, che attraverso 25 capolavori analizza il tacito dialogo che si stabilisce tra l’opera e il suo spettatore. Al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps aprirà lunedì 8 febbraio l’annunciata mostra Savinio. Incanto e Mito che, grazie alla curatela di Ester Coen, farà dialogare i capolavori della statuaria antica del museo romano con una ricca selezione di opere di Alberto Savinio.

A Venezia i Musei Civici resteranno purtroppo chiusi almeno fino ad aprile, ma dal 1 febbraio hanno riaperto al pubblico gli istituti statali della città, in particolare vi segnaliamo la strepitosa mostra Domus Grimani che dal 2019 ha propone al pubblico la ricostruzione dell’allestimento originale della Tribuna di Palazzo Grimani con le antiche sculture della collezione del patriarca Giovanni Grimani. A Padova invece hanno riaperto le due grandi mostra dedicate all’arte dell’Ottocento: I Macchiaioli a Palazzo Zabarella e Van Gogh. I colori della vita al Centro San Gaetano.

A Bologna riapriranno al pubblico la grande mostra Monet e gli impressioni a Palazzo Albergati, con i capolavori del Museo Marmottan di Parigi e soprattutto sarà possibile visitare (fino al 15 febbraio) la mostra a Palazzo Fava La riscoperta di un capolavoro che ha riunito per la prima volta dopo quasi 300 anni le 16 tavole che componevano il celebre Polittico Griffoni di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.

A Torino, nelle sale Chiablese dei Musei Reali riapre al pubblico (prorogata fino al 30 maggio prossimo) la mostra Capa in color, che presenta per la prima volta in Italia una selezione di 150 scatti che illustrano l’approccio di Robert Capa nell’uso della fotografia a colori per i reportage realizzati tra il 1941 e il 1954.

A Pisa lo scorso 20 gennaio ha riaperto le sue porte Palazzo Blu, che ospita fino a maggio prossimo la mostra de Chirico e la metafisica, un’intensa e documentata retrospettiva sulle opere di uno degli artisti  più conosciuti e apprezzati del Novecento.

Dopo iniziali tentennamenti, dovuti alla volontà di pianificare una più precisa e coordinata riapertura, anche a Milano i musei e le mostre riapriranno nel corso delle prossime settimane. Tra i tanti eventi milanesi vi segnaliamo la grande retrospettiva dedicata ad Enzo Mari (a cura di Hans Ulrich Obrist) della Triennale e la mostra Tiepolo, Venezia, Milano, l’Europa alle Gallerie d’Italia dal 4 febbraio. Dal 9 febbraio sarà invece possibile ritornare ad ammirare la mostra che il Museo del Novecento dedica a Carla Accardi.

Concludiamo parlando non di mostre ma di musei. Questi mesi di chiusura forzata sono stati l’occasione per molte istituzioni di ripensare, almeno in parte, i propri spazi e i propri allestimenti, in modo da tornare ad accogliere i visitatori con una vesta nuova.  Iniziamo da Pompei, che lo scorso 25 gennaio ha riaperto le sue porte presentando al pubblico un rinnovato Antiquarium, un museo che mancava da ormai più di 30 anni a Pompei e che avrà la funzione (grazie ai numerosi reperti esposti) di vera e propria introduzione alla visita del sito archeologico. Il recupero dell’Antiquarium di Pompei è solo l’ultimo tassello di un percorso che ha visto il 24 settembre scorso aprire all’interno dei monumentali spazi della Reggia di Quisisana il Museo Archeologico di Castellammare di Stabia, che raccoglie numerose testimonianze della vita quotidiana delle ville d’otium con vista sul Golfo di Napoli. A Brescia da giovedì 4 febbraio i visitatori del Capitolium potranno tornare ad ammirare (gratuitamente per tutto febbraio) la magnifica Vittoria Alata (appena rientrata a Brescia dopo gli anni del restauro all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze) posizionata nel nuovo allestimento firmato da Juan Navarro Baldeweg all’interno della terza cella del Tempio Capitolino. Dovremo invece aspettare il 2 marzo per visitare la seconda tappa del progetto “Nuovi percorsi” con il quale il Museo del Novecento di Milano sta ripensando in questi anni i suoi spazi e i suoi allestimenti, quest’anno per celebrare il decennale del museo di piazza Duomo, sono stati ripensati gli allestimenti del terzo e del quarto piano. 

Concludiamo con la speranza di poter tornare ad ammirare al più presto lo splendido Ritratto di Signora di Gustav Klimt (ritrovato proprio un anno fa) conservato all’interno della Galleria Ricci Oddi di Piacenza.


PARMA

  • Fornasetti Theatrum Mundi – Complesso della Pilotta | dal 2 febbraio 2021
  • I quadri di Pietro – Pinacoteca Stuard | dal 3 febbraio 2021
  • Antelami a Parma – Battistero di Parma | prossimamente

ROMA

  • Torlonia Marbles – Musei Capitolini | dal 1 febbraio
  • L’ora dello spettatore – Palazzo Barberini | dal 1 febbraio
  • Savinio – Palazzo Altemps | dall’8 febbraio

VENEZIA

  • Domus Grimani – Palazzo Grimani | dal 1 febbraio

PADOVA

  • Van Gogh – Centro San Gaetano | dal 1 febbraio
  • Macchiaioli – Palazzo Zabarella | dal 2 febbraio

BOLOGNA

  • Monet e gli impressionisti – Palazzo Albergati | dal 1 febbraio
  • La riscoperta di un capolavoro – Palazzo Fava | dal 1 febbraio

PISA

  • de Chirico e la metafisica – Palazzo Blu | dal 20 gennaio

MILANO

  • Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist – Triennale | dal 2 febbraio
  • Tiepolo, Venezia, Milano, l’Europa – Gallerie d’Italia | dal 4 febbraio
  • Carla Accardi. Contesti – Museo del Novecento | dal 9 febbraio 
  • Museo del Novecento – Nuovo allestimento | dal 2 marzo

POMPEI

  • Antiquarium | dal 25 gennaio 

BRESCIA

  • Vittoria Alata al Capitolium – Nuovo allestimento | dal 4 febbraio

PIACENZA

  • Ritratto di signora di Klimt – Galleria Ricci Oddi | prossimamente

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