Realismo Magico; Palazzo Reale; Milano

Il Realismo Magico in mostra a Palazzo Reale

In questi mesi Milano celebra la grande arte italiana del Novecento con mostre ed eventi. Mentre le rinnovate sale del Museo del Novecento presentano un nuovo racconto del Futurismo e una mostra monografica dedicata a Mario Sironi, le sale del piano nobile di Palazzo Reale ospitano da qualche giorno una nuova grande mostra dedicata al movimento artistico nato tra le due guerre e conosciuto come Realismo Magico.

La mostra, curata da Valerio Terraroli e Gabriella Belli, guida il pubblico (a trent’anni di distanza dall’ultima grande mostra dedicata da Palazzo Reale al Realismo Magico) alla riscoperta di uno dei movimenti artistici italiani (che possiamo circoscrivere ad un periodo tra il 1920 e il 1935) che ha sviluppato in maniera più originale la latente inquietudine che caratterizzò il clima del ritorno all’ordine.

Il percorso espositivo si apre con alcuni dei pezzi forti della mostra; il visitatore è infatti accolto dallo strepitoso dipinto di Carlo Carrà del 1919 Le figlie di Loth (proveniente dal MART di Rovereto) e dal ritratto di Silvana Cenni del 1922 di Felice Casorati, completano la prima sala un Autoritratto giovanile di de Chirico e lo splendido gesso de Gli Amanti di Arturo Martini della Collezione Gian Ferrari. Proseguendo il percorso, un’altra delle sezioni imperdibili della mostra è quella dedicata quasi interamente ai ritratti di Felice Casorati, dove spicca il trittico di ritratti della famiglia Gualino (eccezionalmente riunito per mostra) composto dai ritratti di Riccardo, Cesarina e Renato, accanto al monumentale Doppio ritratto del 1924. Il resto della mostra è un susseguirsi di piccole e grandi sorprese come la Donna al caffè del 1931 di Antonio Donghi, un ritratto quasi archetipico dell’immaginario della donna italiana degli anni Trenta, o ancora il grande e veramente sorprendente dipinto del 1928 dal titolo Dopo l’orgia di Cagnaccio di San Pietro. 

Il Realismo Magico è forse uno dei movimenti artistici italiani meno noti della prima metà del secolo scorso, schiacciato tra Futurismo, Metafisica e Novecento italiano, ma grazie ai capolavori della Collezione di Emilio Bertonati (interamente esposta per la prima volta a Milano) e a numerosi prestigiosi prestiti provenienti dai più importanti musei e collezioni italiane il pubblico milanese potrà (ri)scoprire questa strada tutta italiana verso il tentativo di “recupero dei valori plastici dell’arte del passato”.


Palazzo Reale
Milano | fino al 27 febbraio 2022

Realismo Magico.
Uno stile italiano

a cura di Valerio Terraroli e Gabriella Belli
allestimento di Mario Bellini con Raffaele Cipolletta

 

ph. Carlotta Coppo

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