Falstaff Firenze; Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è andata in scena una memorabile edizione del Falstaff di Verdi diretta da Sir John Eliot Gardiner; Nicola Alaimo Ailyn Perez

Il Falstaff di Verdi a Firenze

In attesa dell’inaugurazione del nuovo Auditorium (e dell’inizio dei lavori che porteranno a completamento il complesso del “nuovo” teatro di Firenze) al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è andata in scena una nuova produzione del Falstaff di Giuseppe Verdi, presentata in un allestimento di Sven-Eric Bechtolf, mentre la parte musicale era stata affidata all’eccezionale bacchetta di Sir John Eliot Gardiner.

Lo spettacolo firmato da Bechtolf per il Maggio è il risultato di un perfetto mix tra semplicità e tradizione (le scene in legno di Julian Crouch di volta in volta disegnano gli spazi della Locanda della Giarrettiera, della casa di Ford e delle strade di Windsor), capace di coinvolgere e divertire il pubblico, senza sovrastrutture narrative, ma semplicemente evocando il teatro elisabettiano (e in qualche scena il leggendario Falstaff di Orson Welles).

Come anticipato i complessi del Maggio Musicale Fiorentini erano guidati da uno dei più autorevoli direttori dei nostri giorni il britannico Sir John Eliot Gardiner che è stato artefice di una performance davvero notevole. Dinamiche precise e spigliate, attenzione agli aspetti più squisitamente sinfonici, capacità di far emergere le tante innovazioni stilistiche all’interno dell’ultima partitura verdiana: il Falstaff di Gardiner risulta così scoppiettante ed entusiasmante, tanto che il pubblico accoglie la fine dell’opera con una vera e propria ovazione. 

Nel cast coinvolto in questa fortunata produzione, Nicola Alaimo vestiva i panni di Falstaff, offrendo una notevole prova vocale e grande carisma interpretativo. La voce è solida e vellutata, il fraseggio accurato e interpretativamente propone un Falstaff divertente e mai banale. Nei panni del rivale Ford c’era invece Simone Piazzola, dall’elegante timbro brunito e dal fraseggio prezioso, ottimo in “È  sogno? O realtà…”. Il soprano Ailyn Pérez è stata invece una spumeggiante e scaltra Alice Ford, anche se troviamo che in alcuni dei momenti musicali che si concentrano sul registro centrale la voce perdesse un pochino di incisività, senza però inficiare una prova positiva e salutata con calore dal pubblico. Autorevole e ben calibrata la Quickly di Sara Mingardo, mentre è ottima la prova sia vocale che interpretativa della Meg di Caterina Piva. Nannetta era invece Francesca Boncompagni, solitamente impegnata nel repertorio barocco, regala un’interpretazione fresca e diversa dal solito, con acuti eterei e fissi che non hanno mancato di affascinare il pubblico. Completava il cast dei protagonisti il Fenton di Matthew Swensen con voce tenorile chiara e poco proiettata, ha offerto una prova in miglioramento dopo un inizio in difficoltà. Buoni i comprimari coinvolti in questa produzione: Christian Collina nei panni di Dr. Cajus, Antonio Garés in quelli di Bardolfo e l’ottimo Gianluca Buratto come Pistola. 

Al termine della recita un trionfo di applausi ha accolto Ailyn Pérez, Nicola Alaimo e soprattutto il maestro Gardiner che dopo essere salito sul palco è tornano in buca per bissare con tutto il cast e il coro al completo Tutto nel mondo è burla conquistando definitivamente l’affetto dell’intero teatro.


Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
5 dicembre 2021

Falstaff
commedia lirica in tre atti di Arrigo Boito
musica di Giuseppe Verdi

Sir John Falstaff | Nicola Alaimo
Ford | Simone Piazzola
Fenton | Matthew Swensen
dr. Cajus | Christian Collina
Bardolfo | Antonio Garés
Pistola | Gianluca Buratto
Mrs. Alice Ford | Ailyn Perez
Nannetta | Francesca Boncompagni
Mrs. Quickly | Sara Mingardi
Mrs. Meg Page | Caterina Piva

Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Maestro concertatore e direttore | Sir John Eliot Gardiner
direttore del coro | Lorenzo Fratini
regia | Sven-Eric Bechtolf
scene | Julian Crouch
costumi | Kevin Pollard
luci | Alex Bork
video | Josh Higgason

 

ph. Michele Monasta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.