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La Favorita di Donizetti al Municipale di Piacenza

Dopo l’Aroldo di Verdi dello scorso gennaio il Teatro Municipale di Piacenza prosegue con la sua programmazione con una nuova produzione de La Favorita di Gaetano Donizetti (nata dalla collaborazione con il Teatro Regio di Parma dove l’opera sarà in scena il 25 e 27 febbraio). Il titolo mancava dal palco piacentino da ben quarant’anni e per l’occasione sul podio del Municipale è stato chiamato il maestro Matteo Beltrami, mentre la regia è stata firmata da Andrea Cigni.

Per quanto riguarda la parte musicale, come accennavamo poco sopra, Matteo Beltrami era impegnato alla testa dell’Orchestra Filarmonica Italiana e ha diretto la versione italiana dell’opera donizettiana, operando i tagli di tradizione, quasi a voler ritornare con un tocco di nostalgia all’ultima rappresentazione di quest’opera al Municipale che, come abbiamo detto, si tenne nel 1982. Il direttore genovese ha diretto imponendo un ritmo grintoso, a discapito forse dei momenti di maggior introspezione. Buono risulta comunque il rapporto con il palcoscenico, così come affascinante il suono orchestrale. 

Arduo risulta trovare protagonisti per un’opera che presenta numerose difficoltà dal punto di vista vocale. Anna Maria Chiuri vestiva i panni di Leonora, la favorita del re, e lo faceva con la usuale professionalità, nonostante questo repertorio non le sia abituale. Fraseggia molto bene, interpreta in modo appassionato, coinvolgendo il pubblico, facendo dimenticare alcune piccole difficoltà nella parte più acuta del registro. Buona anche la prova del baritono veronese Simone Piazzola come Alfonso XI sorretto da una voce vellutata e di grande impatto. A differenza di altre prove, il tenore Celso Albelo è parso invece un po’ in difficoltà, con voce nasale e emissione non sempre pulita, sebbene però il registro acuto abbia colpito positivamente il pubblico che di fatti lo ha applaudito al termine della recita. Ottimo invece Simon Lim come Baldassarre, grazie ad una voce tonante e grande pulizia e rigore vocale. Completava il cast l’ottima Renata Campanella nei panni di Ines e il corretto Andrea Galli come Don Gasparo. Ottimo anche il contributo del Coro del Teatro Municipale, guidato come sempre dal maestro Corrado Casati.

Lo spettacolo ideato da Andrea Cigni parte da dei presupposti interessanti, la vicenda è ambientata in un teatro anatomico dei nostri giorni, dove vengono dissezionati i sentimenti e le storie dei protagonisti davanti al coro schierato sugli spalti del teatro. Vediamo comparire a due a due i protagonisti portati in scena su delle barelle e qui prendere vita per iniziare a raccontarci la loro storia. Purtroppo nel proseguire dell’opera l’idea iniziale pare non evolversi, trasformando l’imponente impianto scenico (firmato da Dario Gessati) in un semplice contorno metallizzato. 

Alla fine della recita il pubblico presente in sala ha riservato una buona accoglienza al cast, prossimo appuntamento con la stagione lirica piacentina sarà nel weekend del 18 e 20 marzo con l’Adriana Lecouvreur di Cilea.


Teatro Municipale
Piacenza | 20 febbraio 2022

La Favorita
dramma in quattro anni di Alfonso Royer e Gustavo Vaëz
versione ritmica italiana di Francesco Jannetti

musica di Gaetano Donizetti

Alfonso XI | Simone Piazzola
Leonora di Gusman | Anna Maria Chiuri
Fernando | Celso Albelo
Baldassarre | Simon Lim
Don Gasparo | Andrea Galli
Ines | Renata Campanella

Orchestra Filarmonica Italiana
Coro del Teatro Municipale di Piacenza

direttore | Matteo Beltrami
maestro del coro | Corrado Casati
regia | Andrea Cigni
scene | Dario Gessati
costumi | Tommaso Lagattolla
luci | Fiammetta Baldisserri

ph. Cravedi

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