La Favorite, Festival Donizetti Opera 2022; Bergamo; Camarena; Stroppa; Carrasco; Frizza

Festival Donizetti 2022 | La Favorite

Titolo di punta dell’edizione 2022 del Festival Donizetti Opera di Bergamo è senz’altro La favorite del compositore bergamasco, presentata in un nuovo allestimento (coprodotto con l’Opéra National de Bordeaux) firmato dalla regista argentina Valentina Carrasco, mentre la parte musicale è stata affidata al maestro Riccardo Frizza, direttore musicale del Festival. 

Come sempre nella tradizione del Donizetti Opera veniva presentata in questa occasione la versione integrale, nell’edizione critica di Rebecca Harris-Warrick, quindi in lingua francese, con presente ed eseguito anche un brano che fu ascoltato solamente alla prima dell’opera e in alcune delle recite successive, prima di cadere vittima della censura (si tratta della cabaletta del duetto tra Léonor e Alphonse). Un’occasione importante quindi a livello musicale che ben è stata accompagnata dalla regia di Valentina Carrasco, che ha proposto uno spettacolo piacevole, che offriva una specifica lettura della vicenda. Carrasco parte dalla figura della Favorita, una donna costretta a perdere la propria identità per attendere un uomo, che al momento giusto saprà sostituirla con un’altra. Léonor quindi è una donna in attesa, costretta dietro un cancello ad aspettare che il Re le dia attenzioni. Nello spettacolo quindi tutto gravita tra dentro e fuori, tra ciò che sta fuori dal cancello e ciò che sta dentro, tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, per la società e per la rigida morale religiosa. Questo lo notiamo grazie alle scenografie semplici, ma evocative di Carles Berga e Peter van Praet. La regista argentina risolve il divertissement di danza del secondo atto proponendo una performance attoriale di un gruppo di signore di Bergamo, non professioniste, che si sono prestate per l’occasione ad interpretare le passate favorite del re, quelle che, esaurito il desiderio da parte del sovrano, rimangono in eterna attesa, senza più scopo. Queste passate favorite sono state presenti in altri momenti dell’opera, di supporto a Léonor nei momenti più difficili della vicenda. Una soluzione che si è rivelata efficace e che ha destato l’interesse e la curiosità del pubblico. 

Per l’occasione è stato radunato un cast di livello internazionale che può contare tra gli altri sui nomi di Annalisa Stroppa (impegnata nel ruolo di Léonor), di Javier Camarena (Fernand) e di Florian Sempey (Alphonse XI). Il mezzosoprano bresciano debuttava nel ruolo della Favorite, ruolo che, come ci ricorda anche Riccardo Frizza nel programma di sala, non è propriamente di mezzosoprano, ma di soprano Falcon. Annalisa Stroppa ha tenuto testa senza timore a tutte le difficoltà del ruolo, offrendo una prova vocale precisa, grazie ad una voce dal timbro vellutato e fascinoso, sicura anche nelle note più acute della parte. L’interpretazione è stata accorata e coinvolgente. Sugli scudi Javier Camarena che vestiva i panni di Fernand. Abbiamo avuto l’occasione di ascoltare altre volte il tenore messicano in ruoli donizettiani o rossiniani, ma in questa occasione lo abbiamo trovato in splendida forma, capace non solo di stupire per la facilità con cui sale al registro acuto, ma anche per il fraseggio, il canto sfumato e l’interpretazione, accorata e sentita. Applaudito anche l’Alphonse XI di Florian Sempey che ha dato gran spessore al personaggio, grazie ad una voce baritonale solida e fraseggio impeccabile. Ottimo il Balthazar di Evgeny Stavinsky dalla bella voce di basso. Corretti gli altri comprimari coinvolti, a partire dalla Inès di Caterina Di Tonno, per proseguire con il Don Gaspar di Edoardo Milletti e un signore di Alessandro Barbaglia. 

Come già detto, alla testa dell’Orchestra Donizetti Opera c’era Riccardo Frizza che ha diretto in modo energico e coinvolgente, riuscendo grazie alla sua conduzione a far trasparire gli elementi più innovativi di questa partitura donizettiana. Ottima la risposta della compagine orchestrale, così come anche quella del Coro Donizetti Opera a cui si integrava quello dell’Accademia del Teatro alla Scala. 

Una sala gremita in tutti gli ordini e davvero appassionata ha tributato allo spettacolo applausi, ovazioni e qualche contestazione (in occasione del balletto del primo atto), comunque al termine della recita l’intero cast è stato accolto da calorosissimi applausi, decretando un pieno successo per questo spettacolo che ha aperto il festival.


DONIZETTI OPERA 2022

Teatro Donizetti
Bergamo | 27 novembre 2022

La favorite

Opéra en quatre actes di Alphonse Royer e Gustave Vaëz
musica di Gaetano Donizetti

Léonor de Guzman | Annalisa Stroppa
Fernand | Javier Camarena
Alphonse XI | Florian Sempey
Balthazar | Evgeny Stavinsky
Don Gaspar | Edoardo Milletti
Inès | Caterina Di Tonno
Un seigneur | Alessandro Barbaglia

Orchestra Donizetti Opera
Coro Donizetti Opera e Coro dell’Accademia Teatro alla Scala

direttore | Riccardo Frizza
maestro del coro | Salvo Sgrò
regia | Valentina Carrasco
scene | Carles Berga e Peter van Praet
costumi | Silvia Aymonino
coreografia | Massimiliano Volpini
lighting design | Peter van Praet
assistente alla regia | Giulia Radanzzato
assistente alle scene | Chiara La Ferlita
assistente ai costumi | Hanna Gelesz

 


ph. Gianfranco Rota

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