Donizetti Opera 2023; Il diluvio Universale; Donizetti; Bergamo; Enea Scala; Giuliana Gianfaldoni

Festival Donizetti 23 | Il diluvio universale

L’edizione 2023 del festival Donizetti Opera di Bergamo si è aperta ufficialmente il 16 novembre con il LU OperaRave, una commistione tra opera, clubbing e performance ispirata alla Lucia di Lammermoor che ha visto tra i protagonisti anche M¥SS KETA e il DJ ilromantico. Dopo questo inedito preludio il Festival si è aperto con la prima delle opere in programma: Il diluvio universale azione tragico-sacra del 1830 di Gaetano Donizetti, sul podio il direttore musicale del festival Riccardo Frizza, mentre l’allestimento ancora una volta ha tentato una commistione di generi, grazie alla collaborazione con la GAMeC di Bergamo è stato coinvolto per la regia il duo artistico MASBEDO e per le scene il collettivo di 2050+.

Riccardo Frizza ha scelto di dirigere per il Festival la prima versione dell’opera scritta da Donizetti per il periodo quaresimale dei Teatri reali napoletani, periodo in cui i teatri restavano comunque aperti ma proponendo titoli appropriati, spesso di carattere biblico. Per questo motivo Donizetti scelse il diluvio universale come soggetto principale, inserendo però all’interno dell’opera anche alcune vicende private dei personaggi, creando così una vera e propria commistione tra pubblico e privato che sarà alla base di molte opere successive di Donizetti e non solo. Il compositore bergamasco partì dal più sublime dei rimandi, il Mosé in Egitto di Rossini, per far suo però questo genere tragico-sacro, riuscendo a creare una musica straordinaria e coinvolgente dove la componente corale è assolutamente fondamentale, gettando le basi per opere come Nabucco o I lombardi alla prima crociata che vennero scritte una decina di anni più tardi.
Il Maestro Frizza, alla testa dell’ottima Orchestra del Festival, ha saputo dare equilibrio alle diverse componenti che formano questa partitura, mettendone in risalto gli aspetti più ieratici e solenni, di grande impatto musicale ed emotivo. Ottimo poi l’importante apporto del Coro dell’Accademia del Teatro alla Scala preparato da Salvo Sgrò. 

Il diluvio universale - Donizetti Opera 2023
Il diluvio universale – Donizetti Opera 2023

Molto numeroso e di buon livello il cast coinvolto in questa produzione. Oltre ai tre ruoli principali sono infatti presenti nell’opera un alto numero di personaggi secondari che però hanno un ruolo molto importante nella vicenda (parliamo per esempio di tutta la famiglia di Noè a cui è affidata, tra l’altro, l’apertura dell’opera O Dio di pietà, dell’uom che sarà?). Noè aveva le sembianze del basso argentino Nahuel Di Pierro che dà del patriarca biblico un’interpretazione molto umana e vocalmente sfumata, dal fraseggio elegante ed interessante. Il rivale Cadmo era il tenore Enea Scala che ha affrontato con veemenza questo ruolo dalla tessitura impegnativa, sfoggiando un timbro tenorile brunito di grande fascino e mostrando grande facilità nel registro acuto. Giuliana Gianfaldoni ha convinto appieno nel ruolo di Sela, sfoggiando voce lirica e piena, ben piegata all’espressività del complesso personaggio. L’altra donna, Ada, era invece ben interpretata dalla giovane Maria Elena Pepi della Bottega Donizetti, così come anche altri dei giovani comprimari: Davide Zaccherini (Sem), Eduardo Martinez (Cam) e Tesbite (Sabrina Gardez). Completavano il cast l’ottimo Nicolò Donini (Jafet, figlio di Noè), Erica Artina (Asfene), Sophie Burns (Abra) e Wangmao Wang (Artoo). 

Se la parte musicale ha convinto, maggiori perplessità sono arrivate dalla messinscena. Lo spettacolo che si preannunciava (grazie alla tematica del diluvio) come una aperta denuncia ambientalista contro il negazionismo del cambiamento climatico, sembra esaurire ben presto la sua forza e le sue idee, faticando a tenere il passo dell’opera e a coinvolgere lo spettatore, che invece si trova ad essere bombardato dalle immagini proiettate dal grande ledwall che domina il palcoscenico per tutto lo spettacolo. Dopo infatti un inizio di grande impatto che ha visto in scena anche i ragazzi coinvolti nel pre-opera fuori dal Teatro Donizetti (che vestivano i panni di attivisti ambientali in cerca di attenzione), la vicenda si svolge quasi nella totalità intorno ad un tavolo imbandito, una specie di ultima elegante cena dell’umanità, dove i personaggi sembrano per lo più troppo impegnati a pensare a sé stessi e a divertirsi, piuttosto che ad ascoltare i moniti di Noè e dei suoi seguaci che invece vengono perseguitati. Dietro a questa scena si trova il grande ledwall che già abbiamo citato dove vengono in continuazione proiettati video e immagini che, a lungo andare, purtroppo, distraggono in parte lo spettatore dalla vicenda. I video-artisti di MASBEDO (presenti lungamente in scena per le riprese dal vivo) hanno prodotto numerosi video specificatamente per questa produzione: alcuni di grande fascino, come per esempio le immagini di tavole imbandite che sembrano vere e proprie nature morte in video, mentre altri più disturbanti (ad esempio grandi insetti in primo piano o catastrofi naturali) o meno efficaci come quelli finali che accompagnano il vero e proprio diluvio.

Il diluvio universale - Donizetti Opera 2023
Il diluvio universale – Donizetti Opera 2023

Al termine rumorose contestazioni per il gruppo che ha lavorato a regia ed impianto scenico, mentre grande successo per la parte musicale che ha convinto appieno il pubblico bergamasco ed internazionale presente al Donizetti, che ha avuto così l’occasione di poter ascoltare un’opera poco conosciuta, ma di estremo interesse. 


Festival Donizetti Opera
Teatro Donizetti – Bergamo | 17 novembre 2023

Il diluvio universale
Azione tragico sacra di Domenico Gilardoni
musica di Gaetano Donizetti

Noè | Nahuel Di Pierro
Jafet | Nicolò Donini
Sem | Davide Zaccherini*
Cam | Eduardo Martinez*
Tesbite | Sabrina Gàrdez*
Asfene | Erica Artina
Abra | Sophie Burns
Cadmo | Enea Scala
Sela | Giuliana Gianfaldoni
Ada | Maria Elena Pepi*
Artoo | Wangmao Wang

* Allievi della Bottega Donizetti

Orchestra Donizetti Opera
Coro dell’Accademia Teatro alla Scala

direttore | Riccardo Frizza
maestro del coro | Salvo Sgrò
progetto regia, regia in presa diretta e costumi | MASBEDO
drammaturgia visiva | Mariano Furlani
scene | 2050+
movimenti scenici | Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco
light designer | Fiammetta Baldisserri



ph. Rota

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *