Salisburgo 2024; salzburgo 24; salzburger Festspiele; festival di salisburgo; opera

L’edizione 2024 del Festival di Salisburgo

È stato presentato negli scorsi giorni il programma del Salzburger Festspiele 2024, il più prestigioso dei Festival estivi dedicati al teatro, all’opera e alla musica classica, che prenderà il via il prossimo 19 luglio e proporrà fino al 31 agosto ben 172 performance tra opere, spettacoli di prosa, recital e concerti da camera e sinfonici.

Dieci le opere in cartellone, la prima (presentata in forma di concerto dal 26 luglio alla Großes Festspielhaus) sarà Capriccio di Richard Strauss; in questa occasione Christian Thielemann guiderà i  Wiener Philharmoniker e un cast con, tra gli altri, Elsa Dreisig nel ruolo della contessa. Tra le produzioni più attese e interessanti del festival segnaliamo il Don Giovanni di Mozart (alla Großes Festspielhaus dal 28 luglio) in un nuovo allestimento di Romeo Castellucci e con la parte musicale affidata a Teodor Currentzis alla guida della sua Utopia Orchestra; tra i protagonisti spiccano Davide Luciano nel ruolo del titolo e Federica Lombardi in quello di Donna Elvira. Alla Haus für Mozart tra il 1° e il 13 agosto andrà in scena invece la ripresa della produzione del Festival di Pentecoste 2024 de La clemenza di Tito di Mozart, la parte musicale sarà affidata alla bacchetta di Gianluca Capuano che guiderà Il Canto di Orfeo e Les Musiciens du Prince –  Monaco, la regia sarà invece firmata da Robert Carsen, mentre sul palco saranno impegnati Cecilia Bartoli, Daniel Behle, Alexandra Marcellier, Mélissa Petit e Ildebrando D’Arcangelo.

Dal 2 al 23 agosto andrà in scena l’opera del 1986 di Mieczyslaw Weinberg The Idiot, diretta da Mirga Gražinytė-Tyla, in un nuovo allestimento firmato da Krzysztof Warlikowski;  sul palco spicca il nome di Ausrine Stundyte. Quinto titolo del Festival sarà Il Giocatore di Prokof’ev (in scena dal 12 agosto alla Felsenreitschule) diretto da Timur Zangiev, per la regia di Peter Sellars con Asmik Grigorian, Violeta Urmana e Juan Francisco Gatell. Dal 13 agosto alla Großes Festspielhaus debutterà la nuova produzione de Les contes d’Hoffmann di Offenbach diretta da Marc Minkowski, mentre la regia sarà firmata da Mariame Clément. Sul palco Benjamin Bernheim sarà Hoffmann, Kathryn Lewek interpreterà tutti e quattro i ruoli femminili, Christian van Horn invece interpreterà i quattro ruoli diabolici, mentre Kate Lindsey sarà La Musa e Nicklausse. 

Il programma del Festival prosegue con l’Hamlet di Ambroise Thomas (in scena alla Felsenreitschule dal 16 al 19 agosto) presentato in forma di concerto, diretto da Bertrand de Billy, con Stéphane Degout nel ruolo del titolo e Lisette Oropesa in quello di Ophélie. Completano il programma operistico alcuni appuntamenti di nicchia come: Koma di Georg Friedrich Haas, diretto da Bas Wiegers e il dittico italiano formato da: Il prigioniero di Luigi Dallapiccola e Il canto sospeso di Luigi Nono diretti da Maxime Pascal.

Il Festival celebra in questa edizione i 150 anni dalla nascita del poeta e drammaturgo Hugo von Hofmannsthal, uno dei cinque fondatori del Festival (assieme a Max Reinhardt, Richard Strauss ed Ernst Lothar) e lo fa con una nuova produzione di Jedermann, spettacolo simbolo del Salzburger Festspiele che sarà firmato da Robert Carsen per il tradizionale palcoscenico all’aperto nella piazza del Duomo di Salisburgo.

Completano il cartellone del Festival numerosi concerti che coinvolgono alcune delle compagini orchestrali più prestigiose al mondo. Segnaliamo il concerto inaugurale del Festival che il 19 luglio vedrà impegnato Teodor Currentzis alla testa della Utopia Orchestra e dell’Utopia Choir dirigere la Passione secondo Matteo di Bach. Il 21 luglio sarà invece il turno del maestro John Eliot Gardiner con i suoi musicisti del Monteverdi Choir e degli English Baroque Soloists che saranno impegnati nell’oratorio di Händel Israel in Egypt. Tra il 26 luglio e il 9 agosto Jordi Savall guiderà Le Concert des Nations in tre appuntamenti due interamente dedicati alle Sinfonie di Beethoven (nel concerto del 6 agosto saranno eseguite le Sinfonie n. 1, 2 e 4, mentre il concerto del 9 agosto vedrà eseguire le Sinfonie n. 8 e 9) e un terzo dedicato a Te Deum e De profundis (con il De profundis di Delalande, il Te Deum di Charpentier e il De profundis di Arvo Pärt). Il 26 agosto Kirill Petrenko dirigerà i suoi Berliner Philharmoniker nel capolavoro di Smetana Má vlast.

Chiudiamo segnalando alcuni concerti dei “padroni di casa” dei Wiener Philharmoniker, il 10 e l’11 agosto Andris Nelson dirigerà la Sinfonia n.9 di Mahler, il 24 e 25 Gustavo Dudamel dirigerà un programma tutto straussiano con i Vier letzte Lieder (in cui sarà impegnata Asmik Grigorian) e la Eine Alpensinfonie, mentre il 29 agosto Yannick Nézet-Séguin dirigerà il Concerto per pianoforte e orchestra n.1 di Beethoven (con  Daniil Trifonov) e la Sinfonia Fantastica di Berlioz.


 

Salzburger Festspiele
Salisburgo | 19 luglio – 31 agosto 2024

Großes Festspielhaus | 26 luglio – 4 agosto
Capriccio di Richard Strauss

Großes Festspielhaus | 28 luglio – 19 agosto
Don Giovanni di Mozart

Haus für Mozart | dal 1 al 13 agosto
La clemenza di Tito di Mozart

Felsenreitschule | dal 2 al 23 agosto
The Idiot di Weinberg

Felsenreitschule | dal 12 al 28 agosto
Il giocatore di Prokof’ev

Großes Festspielhaus | dal 13 al 30 agosto
Les contes d’Hoffmann di Offenbach

Felsenreitschule | dal 16 al 19 agosto
Hamlet di Thomas

Stiftung Mozarteum – Großer Saal | 24 luglio
Koma di Haas

Felsenreitschule | 25 luglio
Il prigioniero di Dallapiccola
Il canto sospeso di Nono



Only registered users can comment.

  1. Buongiorno.
    Bellissimo programma. Nessuna indicazione sugli acquisti on line?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *