Otello; Verdi; Teatro Municipale; Piacenza

L’Otello di Verdi apre la stagione di Piacenza

La stagione dei 220 anni del Teatro Municipale di Piacenza si è aperta nel weekend del 15 e del 17 dicembre 2023 con una nuova produzione dell’Otello di Giuseppe Verdi nata attorno a due protagonisti di grande spessore come Gregory Kunde e Luca Micheletti che hanno riscosso un enorme successo tra il pubblico.

La regia dello spettacolo è stata affidata a Italo Nunziata, che torna a Piacenza dopo l’Adriana Lecouvreur e La forza del destino di qualche anno fa. La messinscena è semplice ma efficace, con pochi elementi riesce a contestualizzare bene la vicenda che è spostata verso la fine dell’Ottocento (questo si intuisce bene grazie ai coloratissimi ma eleganti costumi firmati da Artemio Cabassi), le scene di Domenico Franchi hanno il compito di ricreare una sorta di prigione mentale fatta da pesanti pareti di rame ossidato dal tempo, queste pareti mobili servono a rimodulare lo spazio scenico e creare una sorta di narrazione cinematografica.

Per quanto riguarda la parte musicale, sul podio della Toscanini era impegnato il giovane direttore Leonardo Sini, capace di impostare una lettura rigorosa e slanciata del capolavoro verdiano, particolarmente coinvolgente e tesa a sottolineare in modo incalzante la crescente drammaticità dell’azione. Purtroppo dobbiamo riportare come l’orchestra emiliana non stia attraversando un momento particolarmente brillante, infatti dopo la prova non eccellente nel Don Carlo del mese scorso, dobbiamo segnalare anche questa volta numerose sbavature e imprecisioni. Ottima la prova del Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato come di consueto dal M° Corrado Casati, qui affiancato dal Coro di voci bianche del Conservatorio Nicolini di Piacenza.

Nonostante la parte orchestrale abbia un po’ deluso le aspettative, di tutt’altro tenore è stata la parte vocale, con i due protagonisti trionfatori indiscussi della serata e fautori di una prova assolutamente da ricordare. Luca Micheletti è stato un magnifico Jago, vero e proprio motore di tutta l’opera. La voce è calda e brunita, ben proiettata e il fraseggio è elegante e sontuoso: ogni frase ed ogni parola è cesellata per dare senso all’intenzione del personaggio, perfettamente rispecchiata nell’interpretazione. Il Moro era invece interpretato da Gregory Kunde. Il tenore americano è un esperto conoscitore del ruolo di Otello e anche in questa occasione non ha mancato di convincere. Rispetto al passato la voce fatica un po’ nel registro grave, ma il registro acuto è impressionante e sicuro, il fraseggio raffinato e l’interprete intenso, elementi che determinano una prova di alto livello molto apprezzata dal pubblico. Accanto a loro c’era l’ottima Desdemona di Francesca Dotto dalla bella voce lirica e pastosa e dall’interpretazione molto coinvolgente.

Completavano il cast l’ottimo Cassio di Antonio Mandrillo, il Roderigo non completamente a fuoco di Andrea Galli, il buon Lodovico di Mattia Denti e poi l’Emilia di Carlotta Vichi, il Montano di Alberto Petricca e l’araldo di Eugenio Maria Degiacomi. 

Al termine della recita un tripudio di applausi e ovazioni per Luca Micheletti e Gregory Kunde, chiamati alla ribalta dal pubblico anche dopo la fine del secondo atto. Il prossimo appuntamento con la stagione lirica del Teatro Municipale di Piacenza sarà tra il 16 e il 18 febbraio 2024 quando arriverà in scena la nuova produzione dell’Anna Bolena di Donizetti diretta da Diego Fasolis e con la regia di Carmelo Rifici.


Teatro Municipale
Piacenza | 17 dicembre 2023

Otello
dramma lirico in quattro atti
libretto di Arrigo Boito
musica di Giuseppe Verdi

Otello | Gregory Kunde
Jago | Luca Micheletti
Cassio | Antonio Mandrillo
Roderigo | Andrea Galli
Lodovico | Mattia Denti
Montano | Alberto Petricca
un araldo | Eugenio Maria Degiacomi
Desdemona | Francesca Dotto
Emilia | Carlotta Vichi

Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Voci bianche del conservatorio Nicolini

direttore | Leonardo Sini
maestro del coro | Corrado Casati
maestro del coro di voci bianche | Giorgio Ubaldi
regia | Italo Nunziata
costumi | Artemio Cabassi
scene | Domenico Franchi
luci | Fiammetta Baldiserri


ph. Gianni Cravedi

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