Opernhaus Zurigo; Zürich; stagione 24/25

La stagione 24/25 della Opernhaus Zürich

La Opernhaus di Zurigo ha presentato il cartellone della stagione lirica 2024/2025 che presenta quasi trenta titoli tra nuove produzioni e riprese di repertorio. Questa sarà l’ultima stagione di Andreas Homoki come Intendant del teatro di Zurigo e in cartellone (dopo il Ring dello scorso anno) vedremo molti dei titoli che hanno segnato i suoi 13 anni alla guida della Opernhaus.

Il 22 settembre debutterà la prima nuova produzione della stagione: Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, per la regia di Andreas Homoki, diretto da Markus Poschner con, tra gli altri, Daniela Köhler (Primadonna/Ariadne), Brandon Jovanovich (Der Tenor/Bacchus) e Martin Gantner (Ein Musiklehrer). Il 3 novembre invece debutterà una nuova produzione di Leben mit einem Idioten di Alfred Schnittke, la regia sarà firmata da Kirill Serebrennikov, mentre la parte musicale sarà affidata a Jonathan Stockhammer. Sul palco Bo Skovhus, Susanne Elmark, Matthew Newlin, Magnus Piontek, Alvaro Diana Sanchez e Birger Radde.

Con la terza nuova produzione della stagione si passa al repertorio italiano, Un ballo in maschera di Verdi (che debutterà l’8 dicembre); la direzione sarà affidata al direttore musicale del Teatro, il maestro Gianandrea Noseda, mentre la regia sarà firmata da Adele Thomas. Tra i protagonisti Charles Castronovo (Riccardo), George Petean (Renato) ed Erika Grimaldi (Amelia). Rimaniamo nel repertorio operistico italiano con la nuova produzione che debutterà il 9 febbraio: Manon Lescaut di Puccini. La regia sarà affidata a Barry Kosky, mentre i complessi del teatro saranno diretti da Marco Armiliato; sul palco troveremo Elena Stikhina, Konstantin Shushakov e Saimir Pirgu.

Dal 2 febbraio andrà in scena la nuova produzione di Agrippina di Händel, la parte musicale vedrà Harry Bicket dirigere l’ensemble La Scintilla, la regia sarà affidata a Jetske Mijnssen, mentre nel cast spiccano i nomi di Nahuel Di Pierro, Anna Bonitatibus, Christophe Dumaux e Lea Desandre. Dal barocco si passa poi ad una prima mondiale che debutterà il prossimo 23 marzo, commissionata direttamente dalla Opernhaus al compositore Beat Furrer e tratta dal romanzo del 1971 Eisejuaz della scrittrice argentina Sara Gallardo. Das grosse Feuer per l’occasione sarà diretta dallo stesso compositore, mentre la regia sarà di Tatjana Gürbaca e sul palco Leigh Melrose e Andrew Moore saranno i protagonisti.

Con la penultima nuova produzione (al debutto il 21 aprile) Lorenzo Viotti dirigerà Die tote Stadt di Korngold, l’allestimento sarà firmato da Dmitri Tcherniakov, mentre la protagonista sarà Vida Miknevičiūtė accanto a Eric Cutler e Evelyn Herlitzius. Il 9 giugno debutterà invece l’ultima nuova produzione della stagione 24/25 della Opernhaus di Zurigo, una rarità come Elias di Mendelssohn Bartholdy, la cui parte musicale sarà affidata a Gianandrea Noseda, mentre la regia sarà di Andreas Homoki. Nel ruolo del titolo sarà impegnato Christian Gerhaher, accompagnato da Julia Kleiter, Mauro Peter e Wiebke Lehmkuhl.

Tante le riprese di repertorio tra cui segnaliamo dal 21 novembre Der fliegende Holländer di Wagner (che vedrà Gianandrea Noseda sul podio) nell’allestimento di Andreas Homoki (visto anche alla Scala nella stagione del bicentenario), Camilla Nylund vestirà i panni di Senta, mentre Tomasz Konieczny vestirà quelli dell’Olandese. Il 31 dicembre il teatro di Zurigo festeggerà il capodanno con la ripresa della produzione di Ted Huffman di Roméo et Juliette di Gounod, la parte musicale sarà guidata Timur Zangiev, mentre nei ruoli del due amanti saranno impegnati Julie Fuchs e Stephen Costello. Tra il 13 aprile e il 4 maggio Axel Kober dirigerà la ripresa dell’allestimento di Homoki del Lohengrin di Wagner con Piotr Beczała e Simone Schneider. Simone Young dal 29 maggio sarà invece impegnata nella ripresa della Salome di Richard Strauss (allestimento ancora una volta di Homoki) con Elena Stikhina nel ruolo del titolo. Chiudiamo le nostre segnalazioni con la ripresa di un’altro allestimento di Andreas Homoki (in scena dal 28 giugno), quello de Les Contes d’Hoffmann di Offenbach, la cui parte musicale sarà diretta da Antonino Fogliani e con Saimir Pirgu (Hoffmann) e Marina Viotti (La Muse/Nicklausse).


Opernhaus Zürich
stagione 2024/2025

Ariadne auf Naxos di Strauss | dal 22 settembre
Leben mit einem Idioten di Schnittke | dal 3 novembre
Un ballo in maschera di Verdi | dall’8 dicembre
Manon Lescaut di Puccini | dal 9 febbraio
Agrippina di Handel | dal 2 marzo
Das grosse Feuer di Furrer | dal 23 marzo
Die tote Stadt di Korngold | dal 21 aprile
Eias di Mendelssohn Bartholdy | dl 9 giugno



Wir pfeifen auf den Gurkenkönig di Penderbayne | dal 14 settembre
Lucia di Lammermoor di Donizetti | dal 20 settembre
Simon Boccanegra di Verdi | dal 27 settembre
Serse di Handel | dal 29 settembre
Der Fliegende Hollander di Wagner | dal 21 novembre
Le nozze di Figaro di Mozart | dal 15 dicembre
Madama Butterfly di Puccini | dal 22 dicembre
Roméo et Juliette di Gounod | dal 31 dicembre
Fidelio di Beethoven | dal 21 gennaio
Manon Lescaut di Puccini | dal 9 febbraio
Die lustige Witwe di Lehar | dal 4 marzo
Lohengrin di Wagner | dal 13 aprile
Rigoletto di Verdi | dal 26 aprile
Jakob Lenz di Rihm | dal 6 maggio
Don Pasquale di Donizetti | dal 18 maggio
Salome di Strauss | dal 29 maggio
Les Contes d’Hoffmann di Offenbach | dal 28 giugno
L’Orfeo di Monteverdi | dal 29 giugno



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