due foscari; Verdi; Piacenza; Opera; Teatro Municipale

I due Foscari di Verdi al Municipale di Piacenza

La prima parte della stagione 23/24 del Teatro Municipale di Piacenza si conclude con uno strepitoso successo di pubblico, lo scorso fine settimana è andata in scena la produzione de I due Foscari di Giuseppe Verdi, nell’allestimento di Joseph Franconi Lee (nato per il progetto Tutto Verdi dell’ABAO OLBE di Bilbao), mentre la parte musicale è stata affidata alla bacchetta di Matteo Beltrami.

Lo spettacolo di Franconi Lee, che ha debuttato nel 2008 a Bilbao, seppur di stampo postmoderno con forti contrasti di forme e spazi, è infatti caratterizzato da imponenti scene rotanti (firmate da William Orlandi che rimandano con i loro colori ossidati ad una Venezia decadente e corrotta e che spostano quasi l’intera azione su una ripida scalinata posta sul proscenio), non si discosta troppo dalla tradizione iconografica dettata dai celeberrimi dipinti di Francesco Hayez tratti dal dramma di Byron (e dipinti proprio a ridosso della composizione dell’opera di Verdi) con tagli di luci, gesti e pose dei protagonisti e soprattutto con i costumi (firmati sempre da William Orlandi) che richiamano nei colori e nelle fogge, proprio i due dipinti di Hayez.

Come già detto, sul podio abbiamo trovato Matteo Beltrami che, alla testa dell’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini, ha proposto un’orchestrazione calibratissima che ha saputo farci assaporare da un lato l’incandescenza delle cabalette, dall’altro i momenti più introspettivi e foschi di questa vicenda, senza mai però eccedere. Ottimo il contributo del Coro del Teatro Municipale preparato dal M° Corrado Casati. 

Festeggiatissimo tutto il cast coinvolto, a partire da Luca Salsi, qui impegnato nella parte del Doge Francesco Foscari, talmente applaudito dopo la sua aria del terzo atto Questa è dunque l’iniqua mercede che ha dovuto concedere il bis dopo le numerose richieste da parte del pubblico. Il baritono parmense ha brillato grazie ad una voce dal colore brunito e vellutato unita ad un fraseggio nobile ed espressivo che ha saputo coinvolgere l’ascoltatore facendolo entrare nel dramma di quest’uomo lacerato tra potere ed amore paterno. Luciano Ganci è stato invece un dolente Jacopo Foscari, capace di superare le numerose insidie di questo ruolo. Al netto di qualche piccola imperfezione, la prova è stata più che positiva, grazie ad una voce tenorile dall’ottimo squillo e con un fraseggio scolpito capace di far entrare l’ascoltatore nelle pene di questo personaggio. Marigona Qerkezi ha avuto l’onere e l’onore di vestire i panni di Lucrezia Contarini, sostituendo nella produzione piacentina Marina Rebeka, soprano lettone inizialmente annunciato che ha dovuto rinunciare a causa del protrarsi di un’indisposizione. Il soprano croato è dotato di voce dall’ottima proiezione, pastosa e ben timbrata, capace di pianissimi e filati di grande bellezza, coloratura precisa e acuti fulminanti. Solo la dizione è ancora da perfezionare, ma questo non inficia una performance di grande valore. 

Di buon livello anche i restanti artisti coinvolti, a cominciare dal tonante Antonio Di Matteo nei panni di Jacopo Loredano, per continuare con il corretto Barbarigo di Marcello Nardis. Completavano il cast Ilaria Alida Quilico (Pisana), Manuel Pierattelli (un fante) ed Eugenio Maria Degiacomi (Servo del Doge). 

Trionfo di pubblico a fine recita per tutto il cast con calorosi applausi (il maestro Beltrami era stato lungamente acclamato anche al rientro in buca per il secondo atto, con urla dal loggione, precedute dall’immancabile VIVA VERDI!). La stagione lirica del Municipale di Piacenza si prende una pausa, infatti il prossimo appuntamento in cartellone Mosé in Egitto di Rossini, debutterà il 25 ottobre.


Teatro Municipale
Piacenza | 5 maggio 2024

I due Foscari
tragedia lirica in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave
musica di Giuseppe Verdi

Francesco Foscari | Luca Salsi
Jacopo Foscari | Luciano Ganci
Lucrezia Contarini | Marigona Qerkezi
Jacopo Loredano | Antonio Di Matteo
Barbarigo | Marcello Nardis
Pisana | Ilaria Alida Quilico
Fante | Manuel Pierattelli
Sevo del Doge | Eugenio Maria Degiacomi

Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza

direttore | Matteo Beltrami
maestro del coro | Corrado Casati
regia Joseph Franconi Lee
scene e costumi | William Orlandi
luci | Valerio Alfieri
regista collaboratore | Daniele Zedda
assistente a scene e costumi | Francesco Bonati
coreografie | Raffaella Renzi



 

ph. Gianni Cravedi

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