Teatro alla Scala; Milano; opera; lirica; Stagione 24/25

La stagione 2024/2025 del Teatro alla Scala

Negli scorsi giorni anche il Teatro alla Scala di Milano ha presentato il programma per la stagione lirica 2024/25 che si aprirà, come di consueto il prossimo 7 dicembre con una nuova produzione de La forza del destino di Giuseppe Verdi e che vedrà in cartellone altri 13  titoli operistici (con ben 9 nuove produzioni).

La prima della stagione vedrà tornare sul palco del Piermarini La forza del destino, titolo che manca alla Scala dal 2001. La regia è stata affidata a Leo Muscato, mentre la direzione come di consueto al maestro Riccardo Chailly.Sull palco invece saranno impegnati alcuni degli artisti più acclamati dal pubblico, come Anna Netrebko nel ruolo di Leonora (il soprano russo sarà sostituito per le ultime due recite da Elena Stikhina), Ludovic Tézier nel ruolo di Don Carlo di Varga, Jonas Kaufmann nel ruolo di Don Alvaro (Luciano Ganci subentrerà per le ultime due recite), mentre il ruolo di Preziosilla sarà affidato a Vasilisa Berzhanskaya.

Per il secondo titolo della stagione (in scena dal 16  gennaio 2025) sarà ripreso lo storico allestimento del Falstaff di Verdi firmato da Giorgio Strehler per il 7 dicembre del 1980. I complessi scaligeri saranno affidati alla bacchetta di Daniele Gatti (che aveva già diretto il Falstaff alla Scala nel 2015), mentre sul palco torna nei panni di Sir John Falstaff Ambrogio Maestri, Ford sarà interpretato da Luca Micheletti, Alice sarà Rosa Feola, mentre Nannetta sarà Rosalia Cid, Quickly Marianna Pizzolato e Meg Page Martina Belli. Dal 5 febbraio in scena il secondo capitolo della nuova tetralogia wagneriana diretta da Christian Thielemann, per la regia di David McVicar, con Die Walküre. Vedremo impegnati Klaus Florian Vogt (Siegmund), Günther Groissböck (Hunding), Michael Volle (Wotan), Elza van den Heever (Sieglinde), Okka von der Damerau (Fricka) e Camilla Nylund (Brunnhilde). Per Siegfried dovremo invece aspettare il 6 giugno, quando il maestro Thielemann dirigerà Klaus Florian Vogt nel ruolo del titolo, Wolfgang Ablinger-Sperrhacke in quello di Mime, Michael Volle sarà nuovamente Wotan, Ain Anger vestirà i panni di Fagner, Erda sarà Christa Mayer e Camilla Nylund sarà ancora una volta Brunnhilde. Per il quarto titolo della stagione scaligera verrà proposta una nuova produzione dell’Evgenij Onegin di Cajkovskij, diretta da Timur Zangiev per la regia di Mario Martone, nel ruolo del titolo sarà impegnato Alexey Markov, Tat’jana sarà Aida Garifullina, Larina sarà Alisa Kolosova, mentre Lenskij sarà Dmitry Korchak.

Dal 15 marzo tornerà in scena l’allestimento di Davide Livermore della Tosca di Puccini che ha aperto la stagione nel 2019, sul podio Michele Gamba, mentre nel ruolo del titolo si alterneranno Chiara Isotton e Elena Stikhina, in quello di Cavaradossi Francesco Meli e Fabio Sartori, mentre in quello di Scarpia troveremo Luca Salsi ed Amartuvshin Enkhbat. All’interno del percorso di riscoperta del repertorio barocco italiano intrapreso dalla Scala negli scorsi anni, si inserisce questa nuova produzione di una vera rarità come L’opera seria di Florian Leopold Gassman, su libretto di Ranieri de’ Calzabigi e Pietro Metastasio. La produzione (frutto di una collaborazione con il Theater an der Wien) sarà firmata da Laurent Pelly, mentre sul podio alla guida dell’Orchestra della Scala su strumenti storici e dei suoi Les Talens Lyriques sarà impegnato uno specialista come Christophe Rousset. Sul palco ascolteremo tra gli altri Mattia Olivieri, Giovanni Sala, Julie Fuchs e Serena Gamberoni.

Il 27 aprile 2025 sarà l’occasione per la prima assoluta della nuova opera di Francesco Filidei (commissionata dalla Scala e dall’Opéra di Parigi) tratta da Il nome della rosa di Umberto Eco, qui diretta da Ingo Metzmacher, mentre la regia sarà firmata da Damiano Michieletto. Il cast vocale coinvolto vede impegnati tra gli altri Lucas Meachem nel ruolo di Guglielmo da Baskerville, Kate Lindsey in quello di Adso, Daniela Barcellona sarà invece Bernardo Gui e Gianluca Buratto sarà Jorge da Burgos. Dal 17 al 30 maggio il maestro Riccardo Chailly proporrà un inedito trittico di Kurt Weill formato da Die sieben Todsünden, Mahagonny-Songspiel ed Happy End, l’allestimento sarà firmato da Irina Brook, che riprenderà lo spettacolo messo in scena durante il periodo pandemico, aggiungendo ai primi due titoli la regia di Happy End. Il 27 giugno il maestro Fabio Luisi dirigerà una nuova e attesa produzione di Norma di Vincenzo Bellini, titolo che manca alla Scala dal 1977. La regia sarà affidata a Olivier Py, mentre il temibile ruolo del titolo sarà interpretato da Marina Rebeka, Freddie De Tommaso sarà Pollione, Michele Pertusi sarà Oroveso, mentre Adalgisa sarà interpretata da Vasilisa Berzhansakaya. Dopo la pausa estiva il maestro Gianluca Capuano dirigerà una ripresa de La Cenerentola di Rossini, nel fiabesco allestimento di Ponnelle, che vedrà la partecipazione dei giovani solisti dell’Accademia di Perfezionamento della Scala. Dal 7 ottobre tornerà in scena invece la produzione firmata da Mario Martone del Rigoletto di Verdi, sul podio sarà impegnato Marco Armiliato, nei panni del Duca si alterneranno Vittorio Grigolo e Dmitry Korchak, nel ruolo del titolo ci sarà ancora Amartuvshin Enkhbat, mentre il ruolo di Gilda sarà interpretato da Regula Mühlemann e da Francesca Pia Vitale. Tra il 17 ottobre e il 7 novembre arriverà sul palco del Teatro alla Scala, una fortunata produzione de La Fille du Régiment di Donizetti firmata da Laurent Pelly, sul podio sarà impegnato il maestro Evelino Pidò, mentre nel ruolo di Marie potremo apprezzare Julie Fuchs e in quello di Tonio Juan Diego Florez. Chiuderà la stagione una nuova produzione firmata da Robert Carsen del Così fan tutte di Mozart, sul podio del Piermarini farà il suo debutto Alexander Soddy, mentre sul palco saranno impegnati Elsa Dreisig, Nina van Essen, Sandrine Piau, Luca Michieletti, Giovanni Sala e Gerald Finley.

Arricchiscono la stagione lirica del Teatro alla Scala, due appuntamenti straordinari, come il Mitridate re di Ponto di Mozart, presentato in forma di concerto il 18 maggio 2025 da Les Talens Lyriques di Christophe Rousset, con tra gli altri Jessica Pratt e Olga Bezsmertna, mentre il 16 novembre 2025 la Cappella Mediterranea diretta da Leonardo Garcia Alarcon presenterà in forma di concerto Les Indes Galantes di Rameau.


Teatro alla Scala
Stagione 2024/2025

La Forza del destino di Verdi | dal 7 dicembre 2024 al 2 gennaio 2025
Falstaff di Verdi | dal 16 gennaio al 7 febbraio 2025
Die Walküre di Wagner | dal 5 al 23 febbraio 2025
Evgenij Onein di Cajkovskij | dal 19 febbraio al 11 marzo 2025
Tosca di Puccini | dal 15 marzo al 4 aprile 2025
L’opera seria di Gassmann | dal 29 marzo al 9 aprile 2025
Il nome della rosa di Filidei | dal 27 aprile al 10 maggio 2025
Die Sieben Todsünden / Mahagonny-Songspiel / Happy end di Weill | dal 14 al 30 maggio 2025
Siegfried di Wagner | dal 6 al 21 giugno 2025
Norma di Bellini | dal 27 giugno al 17 luglio 2025
La Cenerentola di Rossini | dal 6 al 19 settembre 2025
Rigoletto di Verdi | dal 7 al 28 ottobre 2025
La Fille du Régiment di Donizetti | dal 17 ottobre al 7 novembre 2025
Così fan tutte di Mozart | dal 5 al 26 novembre 2025



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