Festival Verdi 2024 | La battaglia di Legnano

L’edizione 2024 del Festival Verdi di Parma ha come tema portante della programmazione dell’interno festival il binomio: Potere e Politica e tra le opere in cartellone presenta al Teatro Regio di Parma una nuova produzione di una delle opere verdiane dal più acceso contorno risorgimentale: La battaglia di Legnano, ultima opera dei cosiddetti “anni di galera” andata in scena per la prima volta a Roma nel 1849 con grande trionfo, sull’onda degli eventi accaduti nel nostro Paese nel 1848. Nonostante l’intenzione di Verdi fosse quella di sfruttare il momento proponendo un soggetto patriottico, in realtà il libretto di Salvatore Cammarano relega il patriottismo al contorno, concentrandosi sulla storia d’amore tra Arrigo e Lida, che, pensando il primo morto in battaglia, si sposa con l’amico di lui Rolando. Un classico triangolo amoroso ambientato durante la battaglia dei Comuni della Lega Lombarda contro l’imperatore Federico Barbarossa. 

La regia è stata firmata da Valentina Carrasco che è tornata così a collaborare con il Festival Verdi dopo il Simon Boccanegra del Festival 2022. La regista argentina ha deciso di non soffermarsi né sulla collocazione storica della vicenda (il XII secolo della vera battaglia di Legnano), né sui sentimenti risorgimentali dell’epoca della composizione, ma di incentrare la sua lettura sul tema più universale della battaglia e della guerra. L’ambientazione seppur solamente abbozzata richiama molto da vicino (grazie soprattutto ai costumi di Silvia Aymonino) gli anni della Grande Guerra. Per le scenografie è stata coinvolta Margherita Palli che, lavorando per sottrazione e in stretto rapporto con Marco Filibeck (che ha firmato le splendide luci), è riuscita a creare un’ambientazione fuori dal tempo, quasi onirica, capace di restituire gli orrori della guerra e della trincea, utilizzando i cavalli come simbolo di questa vicenda (e più in generale della guerra). Con pochi elementi in scena, alcune proiezioni e un gioco di ombre e luci lo spettacolo è stato capace di conquistare il pubblico del Festival Verdi, anche se sarebbe stato auspicabile un maggior lavoro sui personaggi.

Sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna abbiamo trovato Diego Ceretta, giovanissimo direttore (classe 1996) che ha affrontato col giusto piglio questa partitura: senza eccedere mai negli effetti bandistici, ma anzi proponendo una direzione sfumata, attenta alle esigenze del palcoscenico e capace di mettere in luce la raffinatezza dell’orchestrazione di questa partitura che contiene già moltissimi spunti del Verdi che verrà con le opere della Trilogia popolare. Ottimo l’apporto del Coro del Comunale di Bologna preparato da Gea Garatti Ansini. 

Antonio Poli debuttava qui al Festival il ruolo di Arrigo e l’ha fatto con grande successo, grazie a voce squillante ed eroica e un fraseggio curato. Al suo fianco c’era Marina Rebeka nei panni di Lida, che nonostante qualche imperfezione può sempre contare su una tecnica solidissima e voce lirica avvolgente. Rolando era invece Vladimir Stoyanov, fautore di una prova solida, ma la cui voce fa talvolta avvertire i segni del tempo. Ottimo il Barbarossa di Riccardo Fassi. Di buon livello i comprimari Alessio Verna (Marcovaldo), Emil Abdullaiev (primo console), Bo Yang (secondo console), Arlene Miatto Albeldas (Imelda) e Anzor Pilia (uno scudiero). 

Al termine della prima di domenica 29 settembre applausi per tutto il cast, anche se si devono segnalare alcune blande contestazioni del temibile loggione all’indirizzo del direttore. L’ultima recita de La battaglia di Legnano è  in cartellone è per il 20 di ottobre 2024.


Festival Verdi 2024
Teatro Regio di Parma
29 settembre 2024

La battaglia di Legnano
opera in quattro atti
libretto di Salvadore Cammarano da “La Bataille de Toulouse di Joseph Mèry
musica di Giuseppe Verdi

Federico Barbarossa | Riccardo Fassi
Lida | Marina Rebeka
Arrigo | Antonio Poli
Rolando | Vladimir Stoyanov
Marcovaldo | Alessio Verna
Primo console di Milano | Emil Abdullaiev
Secondo console | Bo Yang
Imelda | Arlene Miatto Albeldas
Uno scudiero di Arrigo / Un araldo | Anzor Pilla

Orchestra e coro del Teatro Comunale di Bologna

direttore | Diego Ceretta
maestro del coro | Gea Garatti Ansini
regia | Valentina Carrasco
scene | Margherita Palli
costumi | Silvia Aymonino
luci | Marco Filibeck



ph. Roberto Ricci

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