Festival Verdi 2024 | Un ballo in maschera

Come da tradizione anche quest’anno il Festival Verdi porta una produzione d’opera sul palco del piccolo Teatro Verdi di Busseto, coinvolgendo giovani artisti e gli allievi dell’Accademia Verdiana. In linea con il tema dell’intero Festival: Potere e Politica, il titolo scelto è stato Un ballo in maschera, opera verdiana andata in scena per la prima volta a Roma nel 1859. Tanto si è detto e scritto su Il ballo, a partire dalle lunghe e annose questioni legate alla censura che ne complicarono la composizione per continuare con i commenti allo stile del libretto di Antonio Somma e sul carattere da teatro di vaudeville di quest’opera. Sicuramente è una delle opere verdiane più amate e alcune delle sue arie più celebri sono così conosciute da essere vere e proprie banchi di prova per tutti i cantanti. 

La regia è stata affidata al giovane Daniele Menghini che focalizza la sua attenzione sulle psicologie dei personaggi, allontanandosi quindi dalle interpretazioni più politiche di quest’opera. Si concentra specialmente sul personaggio di Riccardo, un uomo al potere interessato a godere, a festeggiare, a non pensare alle preoccupazioni e ai problemi che effettivamente lo circondano, un adepto del di doman non v’è certezza. La festa quindi non finisce mai, in un continuo rincorrere il piacere e la spensieratezza. Ad un certo punto però Riccardo sarà costretto ad affrontare le proprie responsabilità e a fronteggiare i suoi sbagli, ma sarà troppo tardi, perché forse dopotutto la vita non è solo un sogno lusingher. L’ambientazione scenica curata da Davide Signorini è da fiaba dark con orpelli goticheggianti, cosa che si rispecchia in gran parte anche nei costumi di Nika Campisi, tra cui gli unici personaggi vestiti tradizionalmente sono i due congiurati, Renato e Amelia, quasi a rappresentare proprio il senso di responsabilità di Riccardo.

La parte musicale ha coinvolto l’Orchestra Giovanile Italiana qui diretta da Fabio Biondi e giovani cantanti tra cui alcuni allievi (o ex allievi) dell’Accademia Verdiana. Nel complesso il risultato in palcoscenico è stato molto positivo, avendo avuto l’occasione di ascoltare alcune voci molto interessanti. Davide Tuscano è stato un Riccardo dalla bella voce tenorile, con ottimo squillo e piena aderenza al personaggio per lui pensato dal regista Menghini. Ottimi anche il Renato di Lodovico Filippo Ravizza con una voce baritonale intensa ed espressiva (molto festeggiato dopo l’aria Eri tu) e la Amelia di Caterina Marchesini che riesce bene a venire a capo ad un ruolo che sicuramente richiede grande maturità. Il giovane soprano però non sfigura, anzi, convince grazie ad un voce ben timbrata e dal colore pieno. Danbi Lee è stata una perfetta Ulrica, dalla voce tonante e grande capacità espressiva. Licia Piermatteo ha vestito con disinvoltura invece i panni di Oscar. Bene anche i due eleganti congiurati, Agostino Subacchi e Lorenzo Barbieri. 

Meno bene la prestazione dal versante orchestrale. Fabio Biondi, solitamente abituato al repertorio classico e barocco, non ha saputo infondere quella leggerezza che caratterizza in certi passaggi questa partitura, privilegiando quindi gli aspetti più drammatici. La prova dell’Orchestra Giovanile Italiana formata da musicisti molto giovani non è purtroppo stata priva di imprecisioni, messe in risalto anche a causa del numero esiguo della compagine e della sala di piccole dimensioni. Puntuali gli interventi del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani.

Il pubblico internazionale che gremiva il piccolo teatro bussetano intitolato al maestro ha tributato calorosi ed emozionati applausi a tutti i giovani artisti coinvolti. Le ultime recite di questa produzione de Un ballo in maschera al Teatro Verdi di Busseto sono in programma per il 12 e il 18 ottobre.


Festival Verdi 2024
Teatro Giuseppe Verdi
Busseto | 5 ottobre 2024

Un ballo in maschera
melodramma in tre atti su libretto di Antonio Somma
da Gustave III ou Le bal masqué di Eugène Scribe
musica di Giuseppe Verdi

Riccardo | Davide Tuscano
Renato | Lodovico Filippo Ravizza
Amelia | Caterina Marchesini
Ulrica | Danbi Lee
Oscar | Licia Piermatteo
Silvano | Giuseppe Todisco
Samuel | Agostino Subacchi
Tom | Lorenzo Barbieri
Un giudice / Un servo di Amelia | Francesco Congiu

Orchestra Giovanile Italiana
Coro del Teatro Regio di Parma

direttore | Fabio Biondi
maestro del coro Martino Faggiani
regia | Daniele Menghini
scene | Davide Signorini
costumi | Nika Campisi
luci | Gianni Bertoli

 

 

 


ph. Roberto Ricci

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