
Al Teatro Olimpico di Vicenza anche quest’anno è tornato il Vicenza Opera Festival, il prestigioso appuntamento autunnale, nato dall’intuizione del maestro Ivan Fischer di riportare la grande musica all’interno del teatro palladiano con i complessi della Budapest Festival Orchestra, dopo Turn of the screw di Britten nel 2022 e Pelléas et Mélisande di Debussy nel 2023.
Per questa edizione 2024 del Festival vicentino, il titolo d’opera scelto è stato Ariadne auf Naxos di Strauss, presentato qui in una versione un po’ diversa rispetto a quella che solitamente va in scena nei teatri. Fischer (che oltre alla parte musicale è anche il responsabile della messinscena) è andato alla ricerca delle origini del lavoro di Strauss. Ariadne auf Naxos infatti nasce come seconda parte di un progetto elaborato assieme ad Hofmannsthal che prevedeva nella prima parte una rielaborazione del Borghese gentiluomo di Molière in prosa, accompagnato da musiche di scena composte da Strauss. Il disastroso esito di questo esperimento portò alla nascita della Ariadne auf Naxos che conosciamo oggi, mentre la musica composta da Strauss per la commedia si trasformò tempo dopo nella suite orchestrale de Le bourgeois gentilhomme. Per questa occasione il tradizionale Prologo dell’opera è stato sostituito proprio dalla suite de Le bourgeois gentilhomme (durante la quale i componenti della compagnia di commedianti preparano la scena e vestono con cappelli e mantelli tutti i componenti dell’orchestra), che funge qui come una sorta di lunga ouverture introduttiva all’opera vera e propria, dove il mito di Arianna si mescola alla commedia dell’arte. Le scene di Andrea Tocchio, ispirate al favolistico lavoro di Lele Luzzati, aiutano a dare all’opera quel tono più spensierato ricercato da Fischer e si vanno a integrare con relativa sobrietà nella spettacolare scenografia del Teatro Olimpico, i costumi di Anna Biagiotti contribuiscono all’ambientazione fiabesca e fuori dal tempo.
Di altissimo livello la prova della compagine ungherese diretta dal suo fondatore: non solo tecnicamente ineccepibile, ma anche estremamente coinvolta nel progetto a cui si ritrova partecipare, diventando parte attiva della rappresentazione e dialogando apertamente con i cantanti e con gli attori. Orchestra e direttore si comprendono alla perfezione, dando vita ad una prova musicale davvero interessante, che riesce a trasmettere la leggerezza e la giocosità della partitura della suite orchestrale, contrastate dalle note più dolenti iniziali di Ariadne a cui fanno da contraltare le maschere e il finale in cui Arianna e Bacco se ne voleranno via insieme.
Non meno interessante la parte vocale. Emily Magee possiede una linea di canto elegante e ottimo fraseggio, seppur con qualche piccola forzatura nel registro più acuto. Ciò non inficia però una prova di grande intensità. Molto applaudita Anna-Lena Elbert nei panni di Zerbinetta, vocalmente spumeggiante grazie ad una voce argentina da soprano leggero. Interpretativamente risulta inoltre coinvolta e molto espressiva. Il tenore Andrew Staples supera con destrezza le difficoltà del ruolo di Bacco nel finale dell’opera. Di ottimo livello anche tutti gli altri artisti coinvolti, a partire dalle tre ninfe: Samantha Gaul, Olivia Vermeulenn
e Mirella Hagen, ben amalgamate a livello di colore vocale. Anche il quartetto delle maschere è ben assortito, vocalmente precisi e solidi e interpretativamente spavaldi nei rispettivi ruoli, sia all’interno dell’opera che durante la suite: Gurgen Baveyan (Arlecchino), Stuart Patterson (Scaramuccio), Daniel Noyola (Truffaldino) e Juan de Dios Mateos (Brighella).
Grandissimo successo per Ivan Fischer, con scroscianti applausi per lui e per tutti gli artisti coinvolti. Il Vicenza Opera Festival, giunto quest’anno alla sua settima edizione, ha già annunciato i titoli per le prossime tre edizioni, che saranno interamente dedicate a Mozart, nel 2025 è previsto il Don Giovanni, nel 2026 Il Flauto Magico e nel 2027 Le Nozze di Figaro.
Teatro Olimpico
Vicenza | 26 ottobre 2024
Ariadne auf Naxos
libretto di Hugo von Hofmannsthal
musica di Richard Strauss
Ivan Fischer Opera Company
Arianna | Emily Magee
Zerbinetta | Anna-Lena Elbert |
Bacco | Andrew Staples
Arlecchino | Gurgen Baveyan
Scaramuccio | Stuart Patterson
Truffaldino | Daniel Noyola
Brighella | Juan de Dios Mateos
Naiade | Samantha Gaul
Driade | Olivia Vermeulenn
Eco | Mirella Hagen
attori | Utka Gavuzzo e Camilo Daouk
Direttore e regista | Ivan Fischer
co-regista e coreografa | Chiara D’Anna
Scenografo | Andrea Tocchio
Costumista | Anna Biagiotti
Luci | Tamas Banyai
Motion graphics | Flaviano Pizzardi