Secondo titolo di questa decima edizione del festival Donizetti Opera di Bergamo è una nuova produzione di uno dei capolavori più amati dal pubblico del repertorio donizettiano, il Don Pasquale, in scena fino al 30 novembre al Teatro Donizetti, nell’allestimento coprodotto con l’Opéra de Dijon e firmato da Amélie Niermeyer. Per la prima volta è stato presentato nella nuova edizione critica, che verrà pubblicata prossimamente, e che ha permesso al pubblico bergamasco la riscoperta di alcuni piccoli passaggi inediti di uno dei titoli più conosciuti dal grande pubblico, tra i quali quello più evidente è sicuramente il duetto tra Don Pasquale e Malatesta, più lungo e articolato rispetto a quello rivisto dallo stesso Donizetti in seguito. Dei titoli donizettiani composti in quel periodo, Don Pasquale è l’unica che è sempre rimasta stabilmente in repertorio, forse grazie ad una comicità borghese dal retrogusto amaro e a personaggi disegnati a tutto tondo che coinvolgono lo spettatore di ogni epoca.
La regia di Amélie Niermeyer sposta nella nostra contemporaneità l’intera vicenda, presentando Don Pasquale come un ricco signore anziano in piena forma, capace di godersi tutti gli agi della sua splendida villa con piscina (che ricorda vagamente il Padiglione di Barcellona di Mies van der Rohe), mentre viene raggirato da un gruppo di giovani, capitanato dalla intraprendente Norina, vero deus ex machina di questa truffa. L’opera così diventa una sorta di lotta di classe tra l’agiatezza consolidata della borghesia e giovani spiantati in cerca di rivalsa. Norina infatti non sposerà Ernesto, ma fuggirà via una volta svelato il raggiro. L’impianto scenico firmato da Maria-Alice Bahra (che firma anche gli anonimi costumi) è composto da una silenziosa pedana rotante che permette di dare unitarietà e velocità al racconto, andando a creare in breve tempo spazi diversi all’interno della villa di Don Pasquale. Nel complesso uno spettacolo scorrevole che però non riesce a tutti gli effetti a trasmettere la complessità sfaccettata di quest’opera.
Alla testa dell’Orchestra del Donizetti Opera c’era il giovane direttore Ivan Lopez-Reynoso che affronta la partitura donizettiana con leggerezza e brio, senza però dimenticare di dare la giusta impronta malinconica ai momenti più introspettivi, facendoci così apprezzare a livello musicale le diverse sfumature di questa partitura. Ottimo inoltre il supporto ai cantanti in palcoscenico. Di buon livello anche il contributo del Coro dell’Accademia del Teatro alla Scala preparato da Salvo Sgrò.
Nei panni di Don Pasquale abbiamo trovato un solido Roberto De Candia, vocalmente e interpretativamente perfettamente a suo agio, fraseggio e accenti impeccabili, capace di rendere le diverse sfumature del personaggio, dal rinvigorimento iniziale fino alla sofferenza causata dall’imbroglio subito. Il dottor Malatesta era invece Dario Sogos, giovane allievo della Bottega Donizetti che sfoggia un’interessante voce di baritono, con ottime premesse per il futuro che verrà, mentre interpretativamente già si mostra spavaldo in palcoscenico nei panni di questo fantomatico dottore che, in questa versione, metterà in atto il piano di Norina. Altra allieva della Bottega Donizetti è stata la giovanissima Giulia Mazzola qui impegnata come Norina. Il soprano siciliano ha sin da subito catalizzato l’attenzione del pubblico grazie ad una voce da soprano lirico ben proiettata, capace di agilità e acuti sicuri, scenicamente spigliata e disinvolta. A lei è stato concesso l’applauso più fragoroso del pubblico. Completava il quartetto dei protagonisti l’Ernesto di Javier Camarena che, nonostante qualche difficoltà a causa di un malanno da cui era in fase di recupero, è riuscito ad affascinare per il bel timbro vocale, la nobiltà d’accento e il coinvolgimento interpretativo. Ottima la prova di Fulvio Valenti come notaro.
La recita di domenica 17 novembre si è conclusa con un buon successo, anche se dobbiamo segnalare un accoglienza più fredda nei confronti del team registico. L’ultima recita del Don Pasquale al Teatro Donizetti è in cartellone per il 30 novembre.
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Festival Donizetti Opera Teatro Donizetti Bergamo | 17 novembre 2024 Don Pasquale dramma buffo in tre atti di Giovanni Ruffini musica di Gaetano Donizetti Don Pasquale | Roberto de Candia Norina | Giulia Mazzola* Ernesto | Javier Camarena Dottor Malatesta | Dario Sogos* Un notaro | Fulvio Valenti * Allievi della Bottega Donizetti Orchestra Donizetti Opera Coro dell’Accademia Teatro alla Scala direttore | Ivan Lopez-Reynoso regia | Amélie Niermeyer scene e costumi | Maria-Alice Bahra coreografie | Dustin Klein luci | Tobias Löffler assistente alla regia | Giulia Giammona