
La Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera sta riportando in scena al Nationaltheater in queste settimane la produzione dell’Aida di Verdi del 2023 firmata da Damiano Michieletto. La rappresentazione di Aida, a cui abbiamo assistito domenica 15 dicembre 2024, ha offerto una serata di grande intensità artistica, consolidando l’eccellenza della produzione verdiana nel panorama operistico internazionale.
Il regista, Damiano Michieletto (che nel maggio 2023 ha fatto il suo debutto nel teatro bavarese proprio con questa produzione) ha allontanato l’ambientazione egizia dell’opera avvicinandola al contesto più contemporaneo, evocando scenari di guerra vicini a noi, come il conflitto in Ucraina o le guerre in Medioriente. La magnifica scenografia di Paolo Fantin evoca la palestra bombardata di una scuola (simbolo della distruzione causata dalla guerra) dove la comunità si è radunata per piangere e pregare per i propri morti. Tuttavia la palestra diventa nel corso dello spettacolo sempre più astratta andando a riempirsi durante il terzo e quarto atto di cenere del deserto. I costumi di foggia contemporanea (ma vagamente retrò) realizzati da Carla Teti aiutano ad enfatizzare i temi universali del conflitto della ricerca della pace e dell’amore incondizionato, rendendo la narrazione più vicina alla sensibilità odierna.
Nel ruolo del titolo ha brillato Elena Stikhina, la sua voce limpida e potente ha saputo rendere con profondità le sfumature emotive del personaggio, specialmente nei momenti di introspezione drammatica della partitura. Il mezzosoprano lettone Elīna Garanča, nei panni di Amneris, ha offerto una performance potente, con la sua voce ricca, incarnando una principessa egiziana tormentata ma determinata. Arsen Soghomonyan ha interpretato Radamès con sicurezza, sfoggiando acuti solidi e una presenza scenica convincente. Amartuvshin Enkhbat impegnato nel ruolo di Amonasro, ha una voce potente ma allo stesso tempo morbida; la sua pronuncia dell´italiano é impeccabile, mentre Erwin Schrott è stato un Ramfis corretto, di buon livello anche gli altri membri del cast: Alexander Köpeczi (nel ruolo del re), Zachary Rioux (un messaggero) ed Elene Gvritishvili (la sacerdotessa).
La direzione orchestrale di Francesco Ivan Ciampa ha guidato la Bayerisches Staatsorchester con precisione e sensibilità, valorizzando le dinamiche contrastanti e i colori orchestrali della partitura verdiana, facendo risaltare in particolar modo i momenti più intimi dell’opera. Il coro della Staatsoper, preparato con cura, ha offerto una performance raffinata, aggiungendo profondità all’atmosfera drammatica dell’opera.
Al termine della recita il pubblico ha accolto come di consueto con estremo calore tutti gli artisti coinvolti nella recita!
Bayerische Staatsoper
Monaco di Baviera | 15 dicembre 2024
Aida
Opera in quattro atti
libretto di Antonio Ghislanzoni
musica di Giuseppe Verdi
Amneris | Elīna Garanča
Aida | Elena Stikhina
Radamès | Arsen Soghomonyan
Ramfis | Erwin Schrott
Amonasro | Amartuvshin Enkhbat
Il re | Alexander Köpeczi
un messaggero | Zachary Rioux
una sacerdotessa | Elene Gvritishvili
Bayerisches Staatsorchester
Bayerischer Staatsopernchor
Extrachor der Bayerischen Staatsoper
Statisterie und Kinderstatisterie der Bayerischen Staatsoper
direttore | Francesco Ivan Ciampa
maestro del coro | Christoph Heil
regia | Damiano Michieletto
scene | Paolo Fantin
costumi | Carla Teti
video | rocafilm
corografia | Thoma Wilhelm
luci | Alessandro Carletti
dramaturgie | Mattia Palma e Katharina Ortmann