
La stagione 2024/2025 del Teatro Municipale di Piacenza si è aperta lo scorso 20 dicembre con una nuova produzione della Madama Butterfly di Giacomo Puccini eseguita in occasione dell’anniversario del 100º anniversario della morte del compositore e proposta proprio in coincidenza del giorno del compleanno, 22 dicembre. La regia era affidata in questo caso a Leo Nucci, che tornava al Municipale dopo aver firmato la regia di un’altra opera pucciniana, La Bohème, nel 2019. Sul podio dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini abbiamo invece trovato Matteo Beltrami.
Leo Nucci ha proposto uno spettacolo di stampo tradizionale che ha cercato di rimuovere tutta una serie di stereotipi lontani dalla realtà che nel corso degli anni ci siamo abituati a legare al mondo giapponese, questo grazie all’assidua frequentazione di Leo Nucci del Giappone, iniziata nel 1981 con la prima storica tournée della Scala e continuata fino al giorno d’oggi. La scena, firmata da Carlo Centolavigna era dominata dalla “casa a soffietto”, collocata al centro di un grande giardino zen. Impreziosivano la messinscena i ricercati costumi di Artemio Cabassi, capaci di trasportare il pubblico nel Giappone di fine Ottocento.
Come già anticipato, alla testa dell’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini c’era Matteo Beltrami che ha proposto una direzione capace di mettere in risalto con furore i momenti più drammatici per abbandonarsi a quelli più languidi e lirici che traspaiono dalla complessa partitura pucciniana. Di grande livello la prova del Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati, impegnato in un emozionante e impegnativo coro a bocca chiusa. Ottimo il cast radunato per l’occasione a partire da Claudia Pavone nel ruolo di Cio-Cio-San. Il soprano veneto possiede una voce lirica leggera che bene si adatta a far trasparire la giovinezza di Madama Butterfly; inoltre gli acuti sono sicuri e il fraseggio curato, ottimo nel far trasparire l’evoluzione interpretativa del personaggio. Al suo fianco c’era Angelo Villari che con voce tenorile eroica e ben timbrata vestiva i panni di Pinkerton. Ottima anche la prova di Alessandro Luongo come Sharpless, dalla voce calda, molto adatta a questo personaggio che cerca di fare da coscienza alla sfrontatezza di Pinkerton. Voce mezzosopranile dal colore molto scuro aveva invece Irene Savignano che ha interpretato con piglio sicuro Suzuki. Molto lunga la lista dei comprimari, tutti ben assortiti, tra cui citiamo il Goro di Manuel Pierattelli, la Kate Pinkerton di Eva Corbetta, lo Yamadori di Giacomo Leone e lo zio Bonzo di Mattia Denti.
Al termine della recita domenicale del 22 dicembre, il teatro esaurito in ogni ordine di posti, ha tributato calorosi applausi a tutti gli artisti coinvolti, con grandi acclamazioni per il coro. Il secondo appuntamento con la stagione lirica 2024/25 del Teatro Municipale di Piacenza sarà il prossimo 31 gennaio con il debutto del Giulio Cesare di Händel diretto da uno specialista del repertorio come Ottavio Dantone e con Raffaele Pe nel ruolo del titolo.
Teatro Municipale
Piacenza | 22 dicembre 2024
Madama Butterfly
Tragedia giapponese in tre atti
libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
musica di Giacomo Puccini
Madama Butterfly / Cio-Cio-San | Claudia Pavona
Suzuki | Irene Savignano
Kate Pinkerton | Eva Corbetta
F.B. Pinkerton | Angelo Villari
Sharpless | Alessandro Luongo
Goro | Manuel Pierattelli
Il principe Yamadori | Giacomo Leone
Lo zio Bonzo | Mattia Denti
Yakusidé | Eugenio Maria Degiacomi
Il commissario imperiale | Fabrizio Brancaccio
L’ufficiale del registro | Lorenzo Sivelli
La madre di Cio-Cio-San | Betty Makharinsky
La zia | Zhou Zhixin
La cugina | Yoo Hayoung
Dolore | Viktor Pastori
Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
direttore | Matteo Beltrami
maestro del coro | Corrado Casati
regia | Leo Nucci
scene | Carlo Centolavigna
costumi | Artemio Cabassi
luci | Michele Cremona
assistente alle scene | Francesca Nieddu
assistente alla regia | Riccardo Buscarini
ph. Gianni Cravedi