
Al Teatro Fraschini di Pavia si è conclusa la tournée partita a settembre 2024 della produzione di OperaLombardia de I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini di cui è stato capofila il Teatro Grande di Brescia. La parte musicale è stata affidata al maestro Sebastiano Rolli, mentre la regia è stata firmata da Andrea de Rosa. I Capuleti e i Montecchi è una delle opere più rappresentate del compositore catanese e fin dalla sua prima rappresentazione ha goduto di ampio successo. Scritta da Bellini in un tempo estremamente risicato su un libretto di Felice Romani già precedentemente utilizzato per Giulietta e Romeo di Vaccaj, narra una storia che si discosta da quella shakespeariana, lasciando al centro solo l’amore impossibile tra due giovani appartenenti a famiglie rivali.
Alla testa dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali abbiamo trovato Sebastiano Rolli che ha saputo sostenere ottimamente i cantanti in palcoscenico, calibrando le sonorità e scegliendo tempi più distesi nei momenti più lirici e tempi più sostenuti nei momenti più concitati come per esempio la sinfonia di apertura. Ottimo l’apporto del Coro di Opera Lombardia preparato da Diego Maccagnola, così come della Banda cittadina di Brescia dell’Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio” impegnata dietro le quinte.
Ottime le prove canore delle due protagoniste, Benedetta Torre come Giulietta e Annalisa Stroppa come Romeo. Il giovane soprano genovese sfoggia voce lirica corposa, capace di piegarsi alle difficoltà di questo ruolo, grazie ad una tecnica precisa che le permette di offrire all’ascoltatore pianissimi, trilli e colorature di grande bellezza. Come Romeo il mezzosoprano bresciano si conferma ancora una volta un’artista eccellente e raffinata. La voce brunita, ben scolpita, con fraseggio intenso e colorature a fuoco le permettono di disegnare ottimamente un adolescente alle prese con l’incoscienza di sentimenti più grandi di lui. Ben assortite anche le parti maschili, a cominciare dal Tebaldo di Matteo Falcier, con agilità precise e acuti sicuri, per continuare con il solido Lorenzo di Matteo Guerzé e il tonante Capellio di Baopeng Wang.
La regia di Andrea De Rosa cerca di attualizzare l’opera, ambientandola probabilmente tra gli anni Ottanta e Novanta (cosa che possiamo dedurre dalle brutte tute in acetato indossate da Romeo, i costumi sono di Ilaria Ariemme) in un mondo violento popolato da bande di hooligan, tanto che i Capuleti e i Montecchi si differenziano solo per la sciarpe da stadio che tutti portano al collo. Le scene (firmate da Daniele Spanò) sembrano evocare per tutto il tempo un grande cimitero formato da loculi marmorei, scale metalliche con ruote e corde, anticipando così la tragica fine delle due amanti; parliamo al femminile perché nella sua lettura De Rosa sembra suggerire un amore saffico, con Romeo trasformato in una giovane donna dai modi e dallo stile molto mascolini. In conclusione uno spettacolo che ha accompagnato la vicenda, ma senza offrire una lettura vera e propria che faccia percepire davvero l’attualità di questa vicenda senza tempo.
Con I Capuleti e i Montecchi di Bellini si chiude la stagione di OperaLombardia al Teatro Fraschini di Pavia, tuttavia il cartellone del teatro pavese propone il 26 marzo un prestigioso appuntamento con l’ensemble La Fonte Musica diretta da Michele Pasotti che proporrà L’Orfeo di Monteverdi (in forma di concerto), prima tappa di una tournée che si toccherà nei giorni seguenti Vienna e Bruges.
Teatro Fraschini
Pavia | 7 febbraio 2025
I Capuleti e i Montecchi
tragedia lirica in due atti
libretto di Felice Romani
tratto dalla tragedia Romeo e Giulietta di William Shakespeare
musica di Vincenzo Bellini
Giulietta | Benedetta Torre
Romeo | Annalisa Stroppa
Tebaldo | Matteo Falcier
Lorenzo | Matteo Guerzé
Capellio | Baopeng Wang
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio” – Banda Cittadina di Brescia
Coro Opera Lombardia
direttore | Sebastiano Rolli
maestro del coro | Diego Maccagnola
regia | Andrea De Rosa
scene | Daniele Spanò
costumi | Ilaria Ariemme
luci | Pasquale Mari
ph.