
L’edizione 2025 del Festival wagneriano di Bayreuth segna la dismissione della produzione del Ring firmata nel 2022 dal regista oggi trentaseienne Valentin Schwarz, che intesse una trama di sua invenzione lontanamente ispirata al libretto che Richard Wagner ha steso e musicato. Sul podio c’è Simone Young.
Tutto si incentra sul rapporto disfunzionale tra due gemelli (Alberich e Wotan) e sull’impossibilità di avere una progenie che proietti nel futuro quello che i personaggi compiono nel presente, assicurando la durata del potere alla propria fazione. Mosso da profonda frustrazione per non avere eredi, in luogo dell’oro del Reno previsto da Wagner, Alberich sottrae a Wotan il proprio figlio maggiore ed erede. Messo in ginocchio dal debito che ha nei confronti degli architetti che ne hanno ampliato la tenuta (Fasolt e Fafner, celibi e senza eredi), Wotan consegna ai due la propria cognata Freia, a garanzia che tale debito sarà presto onorato non col pagamento in denaro ma col proprio erede di cui al momento non dispone fisicamente poiché sottrattogli da Alberich.

Das Rheingold – Bayreuther Festspiele 2025
Nonostante l’avvocato di famiglia (Loge) riesca a recuperare il fanciullo e ardisca un piano per consegnarne agli architetti un finto Wotan Jr., Wotan è costretto a consegnare il proprio erede poiché la sua amante, Erda, inorridita per le azioni da lui compiute, nel chiaro intento di dissociarsi dalle posizioni della famiglia, porta via con sé il surrogato. Sua moglie Fricka soffre sia perdita del figlio maggiore sia la scomparsa prematura di sua sorella Freia, che non ha sopportato il dolore per essere stata usata come merce di scambio. Alla veglia funebre in occasione della quale si riunisce tutta la famiglia, frustrata ed irritata da Wotan, la donna esige che suo marito si dissoci dalla relazione avviata tra uno dei figli di Wotan (Siegmund) e la moglie di un loro dipendente (Sieglinde). Nonostante l’uomo ne accolga le richieste, decide di andare via di casa definitivamente, viaggiando senza una meta definita.

Die Walküre – Bayreuther Festspiele 2025
Dopo anni di peregrinazioni, Wotan visita la casa dove Siegfried, suo nipote (nato dall’unione extraconiugale tra Sigmund e Sieglinde), rimasto orfano di entrambi i genitori, è stato cresciuto da Mime. Lascia in regalo un’arma grazie alla quale il ragazzo riuscirà ad affrancarsi da Mime mentre Fafner nel frattempo è morto di vecchiaia. Prima di scomparire definitivamente Wotan si imbatte per caso in Erda la sua ex amante, che ormai vecchia e non vedente, in attesa lei stessa di morire lo liquida con risentimento per quanto accaduto a una delle loro figlie, Brünnhilde; la quale, dopo essere stata estromessa dalla famiglia a causa delle sue posizioni dissidenti nei confronti di Fricka, vive in isolamento in compagnia del proprio uomo di fiducia e confidente (Grane). Quest’ultima, che si sta riprendendo da un ennesimo intervento di chirurgia plastica, incontra Siegfried (di molti anni più giovane di lei) se ne innamora a prima vista e dalla loro unione nasce una bambina. Col passare del tempo però l’interesse dell’uomo si affievolisce finché, innamoratosi di un’altra donna (Gutrune). Mosso dal senso di colpa nei confronti di quanto le ha fatto proprio contemplando sua figlia mentre dorme, cerca di tornare sui suoi passi, ma viene ucciso da Hagen. Avendo perso sia l’amato che il proprio confidente (Grane, ucciso a tradimento da Hagen), Brünnhilde non ha più ragione di andare avanti e si toglie la vita in quella che apparentemente è la stessa piscina dalla tenuta di Wotan ormai ampiamente caduta in disgrazia.

Siegfried – Bayreuther Festspiele 2025
Andrea Cozzi, autore delle scene, crea spazi componibili (spesso su più livelli) di carattere borghese tardo novecentesco. I diversi moduli che assemblati definiscono interni molto articolati sono decorati con buon gusto e arricchiti dal punto di vista visivo da costumi dai colori sgargianti atti a sottolineare lo stile opulento e malavitoso dei personaggi. I costumi sono curati da Andy Besuch mentre i video di Luis August Krawen si ricordano solo per le immagini dei due gemelli artefici della vicenda. Il disegno luci è curato in modo funzionale ed efficace da Reinhard Traub.
Una regia che dal punto di vista tecnico è ben realizzata a livello di recitazione e cura dei movimenti ma non ha nulla a che vedere col Ring des Nibelungen di Richard Wagner. A garantire la riuscita musicale per fortuna c’è Simone Young che dal podio fa del suo meglio per mantenere la qualità dell’esecuzione delle circa quindici ore complessive di musica nell’arco di quattro giorni, coadiuvata da un’orchestra eccellente costituita per tradizione dai migliori elementi delle orchestre tedesche.

Götterdämmerung – Bayreuther Festspiele 2025
Il cast nell’insieme è diversificato. Eccellenti sono le prove di Michel Spyres (Siegmund), Ólafur Sigurdarson (Alberich), Daniel Behle (Loge), Ya-Chung Huang (Mime), Christa Mayer (Fricka e Waltraude) e Anna Kissjudit (Erda); soddisfacenti come quelle di Klaus Florian Vogt (Siegfried) e Christina Nilsson (Freia); assai più alterne si rivelano invece Jennifer Holloway (Sieglinde), dall’intonazione spesso precaria, e Catherine Foster, in genere più a suo agio nel registro acuto che nei momenti dalla tessitura più grave quali ad esempio il secondo atto della Götterdämmerung. Se sonore contestazioni accolgono Michael Kupfer-Radecky (Gunther), risulta salvo per miracolo Tomasz Konieczny spesso troppo affaticato vocalmente per delineare tutte le sfaccettature di un ruolo lungo e complesso come Wotan. Nel nutrito stuolo di interpreti si segnalano infine le ottime prove di Nicholas Brownlee (Donner) e Mika Kares (Hagen).
Dopo il progetto pilota della vendita diretta degli abbonamenti ai posti di platea per l’edizione 2026 (conclusosi il 26 agosto), sono attualmente aperte le prenotazioni online sino al 12 ottobre, in attesa che sia comunicata la data della vendita online su tutti i posti rimasti disponibili.
Richard Wagner Festspielhaus
Bayreuth 15-20 agosto 2025
Der Ring des Nibelungen
Direttrice | Simone Young
Regia | Valentin Schwarz
Scene | Andrea Cozzi
Costumi | Andy Besuch
Drammmaturgia | Konrad Kuhn
Disegno Luci: Reinhard Traub, Nicol Hungsberg
Video | Luis August Krawen
15 agosto 2025
Das Rheingold
Wotan | Tomasz Konieczny
Donner | Nicholas Brownlee
Froh | Mirko Roschkowski
Loge | Daniel Behle
Fricka | Christa Mayer
Freia | Christina Nilsson
Erda | Anna Kissjudit
Alberich | Olafur Sigurdarson
Mime | Ya-Chung Huang
Fasolt | Patrick Zielke
Fafner | Tobias Kehrer
Woglinde | Katharina Konradi
Wellgunde | Natalia Skrycka
Floßhilde | Marie Henriette Reinhold
16 agosto 2026
Die Walküre
Siegmund | Michael Spyrek
Hunding | Vitalij Kowaljow
Wotan | Tomasz Konieczny
Sieglinde | Jennifer Holloway
Brünnhilde | Catherine Foster
Fricka | Christa Mayer
Gerhilde | Catharine Woodward
Ortlinde | Brit-Tone Müllertz
Waltraute | Margaret Plummer
Schwertleite | Christa Mayer
Helmwige | Dorothea Herbert
Siegrune | Alexandra Ionis
Grimgerde | Marie Henriette Reinhold
Rossweisse | Noa Beinart
18 agosto 2025
Siegfried
Siegfried | Klaus Florian Vogt
Mime | Ya-Chung Huang
Der Wanderer | Tomasz Konieczny
Alberich | Olafur Sigurdarson
Fafner | Tobias Kehrer
Erda | Anna Kissjudit
Brünnhilde | Catherine Foster
Waldvogel | Victoria Randem
20 agosto 2025
Götterdämmerung
Siegfried | Klaus Florian Vogt
Gunther | Michael Kupfer-Radecky
Alberich | Olafur Sigurdarson
Hagen | Mika Kares
Brünnhilde | Catherine Foster
Gutrune | Gabriela Scherer
Waltraute | Christa Mayer
1 Norn | Noa Beinart
2 Norn | Alexandra Ionis
3 Norn | Dorothea Herbert
Woglinde | Katharina Konradi
Wellgunde | Natalia Skrycka
Floßhilde | Marie Henriette Reinhold
ph. Bayreuther Festspiele / Enrico Nawrath