
Giovedì 5 novembre, al Nationaltheater di Monaco, il Bayerisches Staatsballett ha riportato in scena il grande classico di Čajkovskij Der Nussknacker nella celebre versione firmata da John Neumeier. Ancora una volta, il grande coreografo americano ha dimostrato la sua straordinaria capacità di trasformare il classico racconto natalizio dello Schiaccianoci in una raffinata indagine psicologica, sospesa tra sogno e memoria.
Sotto la direzione musicale di Azim Karimov, l’orchestra ha restituito la partitura di Čajkovskij con eleganza e freschezza, rivelandone la dimensione più intima e contemplativa, perfettamente al servizio della complessa drammaturgia ideata da Neumeier. La scenografia di Jürgen Rose, di sobria e luminosa bellezza, si sviluppa in un raffinato gioco di tonalità calde e dorate che progressivamente si dissolvono in atmosfere più rarefatte, seguendo l’evoluzione del sogno di Marie. L’equilibrio tra realismo borghese e incanto fiabesco è mantenuto con maestria: ogni dettaglio – dai costumi alla luce – contribuisce a costruire un universo coerente e poeticamente suggestivo.
Nel ruolo di Marie, Lizi Avsajanishvili è stata una rivelazione. La sua danza limpida e sincera racconta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza con una naturalezza disarmante. Alla precisione tecnica unisce una profondità interpretativa rara, capace di dare senso e peso a ogni gesto. Ksenia Shevtsova (Louise) offre un ritratto elegante e malinconico della sorella-ballerina, simbolo di un ideale irraggiungibile, mentre Jakob Feyferlik (Günther) conferma la sua autorevolezza scenica: il portamento nobile e la sicurezza nei pas de deux conferiscono solidità e calore al personaggio dell’amato protettore. Nel ruolo di Drosselmeier, Severin Brunhuber è magnetico ed enigmatico, mai sopra le righe: una figura che osserva e guida, più psicologo che mago. Accanto a lui, Florian Ulrich Sollfrank ed Elvina Ibraimova, nei panni dei coniugi Stahlbaum, delineano con finezza il mondo borghese che fa da contrappunto alla fantasia. Frederick Stuckwisch (Fritz) porta energia e vivacità, incarnando l’irrequietezza infantile con precisione e naturalezza.
Neumeier riesce ancora una volta a far parlare la danza come linguaggio universale dell’anima. Il suo Nussknacker non è un racconto di Natale, ma una meditazione sul tempo che scorre, sulla perdita dell’innocenza e sul potere trasfigurante dell’arte. Il pubblico, profondamente coinvolto, ha risposto con lunghi applausi e numerose chiamate alla ribalta – segno che la magia dello Schiaccianoci, nelle mani del Bayerisches Staatsballett, continua a rinnovarsi senza mai perdere la sua luce.
Nationaltheater
Bayerische Staatsballett
Monaco di Baviera | 5 novembre 2025
Der Nussknacker
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Louise, ihre Schwester, eine Ballerina | Ksenia Shevtsova
Günther, Anführer der Kadetten | Jakob Feyferlik
Ballettmeister Drosselmeier | Severin Brunhuber
Konsul Stahlbaum | Florian Ulrich Sollfrank
Frau Konsul Stahlbaum | Elvina Ibraimova
Marie, ihre Tochter | Lizi Avsajanishvili
Fritz, ihr Bruder, ein Kadett | Frederick Stuckwisch
Ensemble of the Bayerisches Staatsballett
Bayerisches Staatsorchester
direttore | Azim Karimov
coreografia e regia | John Neumeier
scene e costumi | Jürgen Rose
ph. Nicholas MacKay