Opera; Teatro alla Scala; Stagione 23/24; Riccardo Chailly; lirica; Milano; Scala 2324

La stagione 23/24 del Teatro alla Scala

Il Teatro alla Scala di Milano ha recentemente presentato alla stampa il cartellone della stagione 2023/2024 che, come già lungamente preannunciato, si aprirà il prossimo 7 dicembre con una nuova produzione del Don Carlo di Verdi, a cui seguiranno 14 titoli d’opera tra riprese e nuove produzioni. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per annunciare i progetti di ammodernamento del teatro come i nuovi videolibretti (che debutteranno dopo l’estate) e la fine dei lavori della nuova palazzina di via Verdi.

Come accennavamo il titolo inaugurale sarà il Don Carlo di Giuseppe Verdi, diretto dal maestro Riccardo Chailly (che per l’occasione riporterà in scena la versione di Milano del 1884 senza i tagli di tradizione) per la regia di Lluis Pasqual, mentre sul palco andrà a riformarsi il trio protagonista di molte delle ultime prime scaligere formato da Anna Netrebko, Francesco Meli e Luca Salsi, invece nel ruolo di Filippo II sarà impegnato René Pape e in quello della principessa di Eboli si alterneranno Elīna Garanča ed Ekaterina Semenchuk. La seconda nuova produzione della stagione debutterà il 14 gennaio 2024 e sarà la Médée di Luigi Cherubini qui presentata nella versione francese mai rappresentata prima alla Scala. Damiano Michieletto insieme al suo team firmerà l’allestimento, mentre la parte musicale sarà affidata a Michele Gamba e nel ruolo del titolo troveremo Sonya Yoncheva. Per la terza nuova produzione della stagione (in scena dal 1 al 24 febbraio) tornerà sul podio del Piermarini il maestro Lorenzo Viotti che dirigerà una nuova produzione del Simon Boccanegra di Verdi firmata da Daniele Abbado con Luca Salsi nel ruolo del titolo, Ain Anger in quello di Fiesco, Roberto De Candia invece sarà Paolo Albiani, nel ruolo di Amelia si alterneranno Eleonora Buratto e Anita Hartig, mentre in quello di Adorno Charles Castronovo e Matteo Lippi. La quarta nuova produzione della stagione (che debutterà il 20 marzo 2024) vedrà il ritorno alla Scala di un capolavoro di Rossini come il Guillaume Tell, qui nella versione francese mai rappresentata alla Scala. Sul podio troveremo Michele Mariotti, mentre la regia sarà firmata da Chiara Muti. Protagonisti Dmitry Korchak, Michele Pertusi, Luca Tittoto e Marina Rebeka. Per la quinta nuova produzione della stagione i complessi scaligeri saranno nuovamente guidati dal maestro Chailly, che dal 4 aprile nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla morte di Puccini, dirigerà La Rondine (in una versione inedita con un centinaio di battute in più della tradizionale versione di Monte-Carlo) per la regia di Irina Brook con Mariangela Sicilia, Rosalia Cid, Matteo Lippi, Giovanni Sala e Pietro Spagnoli. Le nuove produzioni proseguono con il Werther di Massenet (in scena dal 10 giugno) in un allestimento di  Christof Loy realizzato in coproduzione con il Théâtre des Champs-Elysée. La direzione musicale sarà affidata ad Alain Altinoglu, mentre tra i protagonisti troveremo Benjamin Bernheim, Alfonso Antoniozzi e Victoria Karkacheva. 

Sempre nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla morte di Puccini il 25 giugno debutterà una nuova produzione della Turandot che tornerà al Piermarini dopo 9 anni e sarà qui presentata con il finale secondo di Franco Alfano (ricordiamo che nel 2015 Riccardo Chailly aveva scelto il finale di Luciano Berio). Daniel Harding dirigerà i complessi scaligeri in un allestimento di Davide Livermore che vedrà protagonisti Anna Netrebko, Roberto Alagna, Yusif Eyvazov e Rosa Feola. Dal 4 settembre i giovani dell’Accademia del Teatro alla Scala saranno invece impegnati nella nuova produzione a loro dedicata che per il 2024 vedrà in scena Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota che mancava dal Piermarini dal 1998. La regia sarà firmata da Mario Acampa, mentre a dirigere il giovane cast troveremo Donato Renzetti.

Prosegue anche il progetto di riscoperta del barocco italiano con la nuova produzione (che debutterà il 26 settembre) de L’Orontea di Cesti diretta da Giovanni Antonini per la regia di Robert Carsen con tra gli altri Stéphanie d’Oustrac, Luca Tittoto e Sara Blanch. La stagione scaligera si chiuderà con l’inizio del nuovo Ring wagneriano: dal 28 ottobre debutterà Das Rheingold di Richard Wagner diretta da Christian Thielemann per la regia di David McVicar con tra gli altri Michael Volle, Ain Anger, Okka von der Damerau, Olga Bezsmertna, Christa Mayer e Svetlina Stoyanova.

La stagione lirica della Scala si completa con 4 riprese di repertorio, a partire dalla storica produzione di Giorgio Strehler di Die Entführung aus dem Serail di Mozart diretto da Thomas Guggeis con Sven-Eric Bechtolf (nel ruolo recitato di Selim) e Jessica Pratt impegnata nel ruolo di Konstanze. Il 16 aprile invece debutterà la ripresa del dittico verista Cavalleria Rusticana/Pagliacci nell’allestimento di Mario Martone, la parte musicale sarà affidata a Giampaolo Bisanti, mentre sul palco spiccano i nomi tra gli altri di Elīna Garanča, Amartuvshin Enkhbat, Elena Zilio, Irina Lungu e Mattia Olivieri. Dall’11 maggio verrà ripreso il delizioso allestimento di Davide Livermore del Don Pasquale di Donizetti, diretto da Evelino Pidò con: Ambrogio Maestri, Andrea Carroll, Lawrence Brownlee e Mattia Olivieri. L’ultima delle riprese vedrà il debutto operistico alla Scala del maestro Kirill Petrenko che sarà impegnato con Der Rosenkavalier di Strauss, nell’allestimento di Harry Kupfer, con tra gli altri Krassimira Stoyanova, Günther Groissböck, Sabine Devieilhe e Piero Pretti.

La stagione scaligera si completa con altri due titoli d’opera, il primo (presentato in forma di concerto) l’8 febbraio, e stiamo parlando dell’Alcina di Hӓndel diretta da Marc Minkowski alla testa de Les Musiciens du Louvre e con tra gli altri: Magdalena Kožená, Erin Morley e Anna Bonitatibus; il secondo in scena il 30 giugno vedrà impegnato il complesso barocco de Les Arts Florissants diretto da William Christie che proporrà The Fairy Queen di Purcell, presentato in una versione semiscenica firmata da Mourad Merzouki. Oltre l’opera la stagione del Teatro alla Scala comprenderà 9 titoli di balletto, tra cui spiccano: Coppélia con la coreografia di Alexei Ratmansky, La Bayadère con la coreografia di Nureyev e il Trittico Balanchine/Robbins e con la stagione sinfonica formata da sette appuntamenti con i complessi scaligeri e quattro orchestre ospiti, oltre ai recital di canto con tra gli altri Juan Diego Florez, Lisette Oropesa e Roberto Alagna.


Teatro alla Scala di Milano
stagione 2023/2024

Don Carlo di Verdi | dal 7 dicembre 2023 al 2 gennaio 2024
Médée di Cherubini | dal 14 al 28 gennaio 2024
Simon Boccanegra di Verdi | dal 1 al 24 febbraio 2024
Die Entführung aus dem Serail di Mozart | dal 25 febbraio al 10 marzo 2024
Guillaume Tell di Rossini | dal 20 marzo al 10 aprile 2024
La rondine di Puccini | dal 4 al 20 aprile 2024
Cavalleria Rusticana di Mascagni e Pagliacci di Leoncavallo | dal 16 aprile al 5 maggio 2024
Don Pasquale di Donizetti | dal 11 maggio a 4 giugno 2024
Werther di Massenet | dal 10 giugno al 2 luglio 2024
Turandot di Puccini | dal 25 giugno al 15 luglio 2024
Il cappello di paglia di Firenze | dal 4 al 18 settembre 2024
L’Orontea di Cesti | dal 26 settembre al 5 ottobre 2024
Der Rosenkavalier di Strauss | dal 12 al 29 ottobre 2024
Das Rheingold di Wagner | dal 28 ottobre al 10 novembre 2024

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *